settore compoundAL LAVORO SOGNANDO LA28Matteo Oneto – Foto World Archery

settore compound
AL LAVORO SOGNANDO LA28
di Matteo Oneto – Foto World Archery

2
0

La corsa della Nazionale senior verso Los Angeles

è partita: l’Italia vuol farsi trovare pronta.

Per gli azzurrini il palcoscenico internazionale principale sarà la rassegna continentale di Roma

 

La Nazionale compound riparte dopo un’annata importante e con il mirino puntato a lunga gittata su Los Angeles 2028. La prima partecipazione olimpica dell’arco più tecnologico tiene banco fin dal giorno della sua ufficializzazione, durante questa stagione non ci saranno le qualificazioni, ma è ovvio che il lavoro di preparazione verso la competizione a cinque cerchi è già iniziato. Il gruppo azzurro è ricco di talento, ha alcune punte di diamante come Elisa Roner e Michea Godano, ormai nel gotha dell’arco mondiale, e tanti altri arcieri in grande crescita. Nel maschile il DT Tiziano Xotti ha inserito tra i senior Lorenzo Gubbini, campione italiano a Rovereto e titolare lo scorso anno nella rassegna iridata junior e senior, oltre a David Pasqualucci e Marco Morello che dalle gare internazionali del ricurvo sono passati al compound, mentre la novità è Andrea Beraldo.

Non cambia il gruppo femminile con Roner a guidare una selezione giovane formata da Francesca Aloisi, Andrea Nicole Moccia, Giulia Di Nardo ed Elisa Bazzichetto, senza dimenticare l’esperienza di Irene Franchini e la stella del settore Para-Archery Eleonora Sarti, più volte convocata per le trasferte internazionali negli ultimi anni.

La prima competizione internazionale del 2026 sarà il Campionato Europeo Indoor di Plovdiv (16-22 febbraio) con tre compoundisti al maschile e tre al femminile, prima dell’appuntamento ci sarà l’importante raduno di Reggio Emilia.

La stagione all’aperto inizierà da Antalya con l’European Grand Prix del 20-27 aprile, ma la gara da non sbagliare sarà il Campionato Europeo Outdoor, sempre ad Antalya, dal 18 al 24 maggio, a cui l’Italia arriva da campione in carica con la squadra maschile: nel 2024 trionfarono Bruno, Godano, Pagnoni, oltre all’argento individuale di Elisa Roner.

Poco prima sarà particolarmente importante il raduno dedicato al mixed team

lavorare nei raduni di Rovereto in programma dal 6 al 10 agosto, il 30 e il 31 ottobre e dal 20 al 22 novembre.

Il gruppo della Nazionale Giovanile compound è folto, in tanti hanno raggiunto i risultati per ottenere il diritto all’ingresso nei Gruppi Nazionali, altri sono stati scelti direttamente dallo staff azzurro. C’è chi ha già partecipato a tante manifestazioni internazionali e punta a crescere ancora soprattutto tra gli Junior, dove spiccano Fabrizio Aloisi e Caterina Gallo, reduce quest’ultima dal bronzo iridato Under 21 mixed team con Lorenzo Gubbini. Infine, ci sono gli Allievi (Under 18) che, dopo

a Rovereto dall’8 al 10 maggio, un lavoro necessario perché sarà proprio quella della squadra mista la gara inserita nel programma Olimpico. La Nazionale senior parteciperà poi, con gli atleti non convocati agli Europei, alla Veronica’s Cup di Kamnik, in Slovenia, dal 28 al 31 maggio, valida per il world ranking e, infine, alle ultime due tappe di Coppa del Mondo di Antalya (8-14 giugno) e Madrid (7-12) luglio, con la voglia di prendersi i punti necessari per qualificarsi alla finale. Da settembre a dicembre ci saranno invece tre raduni per chiudere al meglio il 2026.

LA NAZIONALE GIOVANILE – È iniziata prestissimo la stagione 2026 degli azzurrini del compound che si sono ritrovati a Maniago già il 2 gennaio. Gli impegni saranno tanti e non c’è tempo da perdere per far crescere le speranze del futuro. L’Europeo Indoor sarà la prima uscita internazionale, a cui seguirà l’avvio della stagione outdoor con il primo raduno dal 3 al 6 aprile in vista della gara di selezione di Rovereto di inizio maggio. A metà dello stesso mese i giovani saranno ancora al Palakosmos per gli ultimi test in vista della European Youth Cup di Ruse, in Bulgaria, dall’1 al 6 giugno. Anche per i ragazzi e le ragazze del compound l’appuntamento dell’anno sarà l’Europeo Targa di categoria da giocare in casa a Roma dal 20 al 26 luglio e preceduto da un raduno previsto a Reggio Emilia e da una gara di selezione che si disputerà a Rovereto

dal 26 al 28 giugno. La fine della rassegna continentale nella Capitale segnerà l’ultimo giorno di gara internazionale per gli azzurrini che continueranno poi a lavorare nei raduni di Rovereto in programma dal 6 al 10 agosto, il 30 e il 31 ottobre e dal 20 al 22 novembre.

Il gruppo della Nazionale Giovanile compound è folto, in tanti hanno raggiunto i risultati per ottenere il diritto all’ingresso nei Gruppi Nazionali, altri sono stati scelti direttamente dallo staff azzurro. C’è chi ha già partecipato a tante manifestazioni internazionali e punta a crescere ancora soprattutto tra gli Junior, dove spiccano Fabrizio Aloisi e Caterina Gallo, reduce quest’ultima dal bronzo iridato Under 21 mixed team con Lorenzo Gubbini. Infine, ci sono gli Allievi (Under 18) che, dopo aver mosso i primi passi sui palcoscenici europei e mondiali lo scorso anno, hanno l’obiettivo di arrivare ancora più preparati per la stagione internazionale 2026.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Condividi
Share

NO COMMENTS