La Nazionale Para-Archery prepara un 2026 con tre gare internazionali in programma. La più importante è l’Europeo che si disputerà a Roma dal 28 aprile al 3 maggio
è stato il settore Para-Archery a inaugurare, come da tradizione, l’anno del tiro con l’arco Nazionale. I Campionati Italiani Indoor di Lamezia Terme sono stati il primo evento federale della stagione, in campo sono scesi i migliori arcieri del settore tra cui, ovviamente, gli azzurri che stanno già preparando i prossimi impegni internazionali, con ottimi risultati visto il record del mondo messo a referto da Paolo Tonon nella gara calabrese.
La prima parte di stagione per la Nazionale sarà ricca di raduni e di lavoro in gruppo, si parte a marzo a Cantalupa, poi dal 6 al 9 aprile ci sarà già la prima data da segnare sul calendario per tutti gli atleti, a Firenze, infatti, andrà in scena la gara di valutazione in vista dei Campionati Europei di Roma. Le sfide nella Capitale saranno il vero obiettivo stagionale della selezione con ben 19 azzurri pronti a sfidare i migliori arcieri del Vecchio Continente. Il gruppo azzurro è già definito con tutti i grandi campioni che anno dopo anno portano a casa medaglie da ogni angolo del mondo, tra cui l’iridato Stefano Travisani, la campionessa Elisabetta Mijno, e ancora nel compound Eleonora Sarti e nel W1 i medagliati di Parigi Paolo Tonon e Daila Dameno. Sono loro a trainare un gruppo arricchito da alcuni giovani già protagonisti l’anno scorso agli EPYG, inseriti nelle selezioni giovanili azzurre.
L’annata non si concluderà però con l’Europeo nella Capitale, altri due sono gli eventi internazionali inseriti nel programma della Nazionale: la tappa europea delle Para-Archery World Series, in programma dal 28 luglio al 4 agosto a Nove Mesto, con 6 azzurri in gara, e quella asiatica della stessa competizione a Dubai dal 6 al 14 novembre con 12 arcieri italiani in campo. Appuntamenti che verranno preparati con i raduni di Cantalupa a giugno, luglio e ottobre inframezzati da un’altra gara di valutazione dal 28 al 30 ottobre ad Atri.
Il gruppo senior sarà molto sollecitato in un’annata che porterà dritta verso il 2027 con il Mondiale che varrà come qualificazione per le Paralimpiadi di Los Angeles 2028.
Due invece saranno gli incontri dedicati solamente alle classi giovanili, entrambi al Palakosmos di Rovereto, splendido teatro degli scorsi Campionati Italiani Para- Archery Targa, uno a maggio e l’altro a luglio. Due appuntamenti calendarizzati per far crescere le nuove leve ponendo le basi per un futuro ancora vincente.
TRAVISANI RICEVUTO DAL PRESIDENTE MATTARELLA
L’inizio di 2026 è stato decisamente ricco di emozioni per Stefano Travisani. Dopo due anni d’oro conditi dal titolo olimpico nel mixed team con Elisabetta Mijno e dall’oro individuale, sempre nel ricurvo, ai Mondiali 2025 di Gwangju, l’azzurro è stato ricevuto mercoledì 21 gennaio dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il capo dello Stato ha invitato al Palazzo del Quirinale gli atleti paralimpici italiani vincitori di medaglie d’oro ai Campionati del Mondo e alle Deaflympics 2025 e, tra questi, anche Stefano Travisani accompagnato per l’occasione dal Presidente federale, Vittorio Polidori, dal Segretario Generale, Roberto Musiani e dal Direttore Tecnico della Nazionale Para-Archery per il ricurvo, Giorgio Botto. Poco prima è arrivata la notizia che il campione del mondo italiano è stato inserito nella lista dei candidati per la vittoria del World Archery Awards, nella categoria Para-Archery. I suoi sfidanti saranno l’americano Jason Tabansky, il cipriota Christos Misos, l’indiana Devi Sheetal e la turca Oznur Cure, in una battaglia all’ultimo voto. L’ennesimo grande risultato raggiunto da un azzurro che ha saputo ancora una volta rendere orgogliosi gli sportivi italiani.




