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DAL TERRITORIO

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Il Giro d’Italia del Programma Territoriale Giovanile Nazionale

Cinque tappe nel giro di tre mesi, il Programma Territoriale Giovanile Nazionale tra novembre, dicembre e gennaio ha continuato il suo tour con i tecnici azzurri e lo staff che hanno incontrato e lavorato sul territorio insieme ai giovanissimi arcieri, ai loro allenatori personali e i responsabili tecnici regionali.

Nel giro di una novantina di giorni la macchina organizzativa federale, che ha in questo progetto dedicato ai talenti del ricurvo – Generazione Alfa – e del compound – Progetto Fenice – un vero e proprio fiore all’occhiello, ha toccato diverse regioni e visionato decine e decine di giovani arcieri. Di seguito i protagonisti dei vari incontri tecnici già svolti:

 

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RADUNO CALABRIA A CINQUEFRONDI

Per il programma Generazione Alfa in Calabria: Emma Cannatà (ASD Aida), Davide Corica (ASD Aida), Sofia D’agostino (ASD Aida), Domenico De Angelis (Arcieri Lametini), Salvatore Franco (ASD Aida), Filippo Gullì (Sirio Arco Club), Giorgia Pia Lemma (ASD Aida), Martina Panuccio (ASD Aida), Michela Schipilliti (Arcieri di Eragon), Sofia Sgotto (Arcieri Club Lido), Agata Simonetta (Queen Arco Club), Giada Sisto (Queen Arco Club), Yevhen Sorokopud (Arcieri Fata Morgana), Francesco Valentino (ASD Aida).

Gli arcieri del Progetto Fenice: Leonardo Francesco Albanese (ASD Aida), Klarissa Congiusti (Queen Arco Club), Rocco Cordi (ASD Aida), Ludovica Fabio (Arcieri Club Lido), Samantha Falcone (Arcieri Club Lido), Matteo Granata (Arcieri della Sila), Emanuele Guido (Arcieri della Sila), Michele Napoli (ASD Aida).

 

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RADUNO PIEMONTE E VALLE D’AOSTA AD ALPIGNANO

Per il programma Generazione Alfa nel Piemonte: Pietro Abelli (Arcieri Iuvenilia), Aurora Baussano (Arcieri Compagnia degli Orsi), Nicolò Bertero (Gruppo Arcieri Marengo), Edoardo Berton (Arcieri Delle Alpi), Aurora Virginia Bianchi (Arcieri Iuvenilia), Giorgia Di Cesare (Arcieri Iuvenilia), Kevin Giordana (Arcieri dell’Elice), Giada Marengo (Arcieri Delle Alpi), Gianluca Morando (Arcieri Compagnia degli Orsi), Alessandro Paesante (Arcieri di Cuneo Ar.coni Buzzi Unicem), Giacomo Pino (DLF Alessandria Tiro con l’Arco), Sveva Salvagno (Gruppo Arcieri Monregalesi), Beatrice Streri (Gruppo Arcieri Marengo), Elisa Tallarico (Arcieri Iuvenilia). Questi i nominativi per la Valle d’Aosta: Annika Bottino (Arcieri Prince Thomas 1er), Gilles Carlin (Arcieri Grand Paradis) e Ester Petigat (Arcieri Prince Thomas 1er).

Infine gli arcieri del progetto Fenice del Piemonte: Giuseppe Alfieri (Arcieri Iuvenilia), Davide Caiafa (Arcieri Alpignano), Federico Della Sorte (Ar.Co. Arcieri Collegno), Letizia Di Silvestro (Compagnia Arcieri del Canavese), Emma Astrid Dutto (Arcieri Langhe e Roero), Andrea Fenoglio Gaddò (Arcieri Iuvenilia), Lucia Manfredi (Arcieri Langhe e Roero), Christian Messina (Arcieri Langhe e Roero), Elisabetta Messina (Arcieri Langhe e Roero), Leonardo Ramonda (Arcieri dell’Elice), Pietro Stangalini (Arcieri Compagnia degli Orsi).

 

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RADUNO IN LOMBARDIA A TELGATE

Programma Generazione Alfa: Alessandro Arosio (Polisportiva Besanese), Leonardo Arossa (Arcieri Voghera), Maria Vittoria Cavalieri (Arcieri dell’Airone), Rebecca Ceriani (Arcieri dell’Airone), Francesco Crinò (Arcieri Voghera), Stella D’Argenio (Arcieri dell’Airone), Nicolò Dipasquale (Arcieri Del Roccolo), Viola Ferretti (Compagnia Arcieri Monica), Sofia Frigerio (Tiro con l’Arco Erba), Pietro Ghibaudi (Arcieri Voghera), Mattia Innocente (Arcieri Bosco delle Querce), Lisa Mariani (Polisportiva Besanese), Federico Pastori (Arcieri dei Fontanili), Sofia Rabino (Arcieri Della Francesca), Francesca Zaino (Arcieri Cesano Boscone).

Programma “Fenice”: Bianca Armillotta (Arcieri Burarco-Vimercate), Giulia Arnoldi (Arcieri Gufi del Brembo), Elia Bella (Arcieri Gufi del Brembo), Emma Bonetti (Cus Bergamo), Matteo Ceresa (Arcieri Lodigiani), Alessandro Furlanetto (Arcieri Voghera), Mirko Lacapra (Arcieri Burarco-Vimercate), Alice Lizzori (Arcieri Lodigiani), Sofia Morari (Arcieri Gufi del Brembo), Claudia Nardecchia (Arcieri Burarco-Vimercate), Leonardo Pagnoncelli (Arcieri Gufi del Brembo), Marco Ronchi (Arcieri Bresciani), Marta Sannicandro (Arcieri Burarco-Vimercate), Giampaolo Santoru (Arcieri Città Di Varese), Barbara Trevisanut (Arcieri Burarco-Vimercate).

 

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CAMPANIA E BASILICATA A NAPOLI E ROCCAPIEMONTE

Programma Generazione Alfa Campania: Roberta Cardinale (Arcieria Partenopea), Biagio Cerlino (Arco Puteoli), Marco Colarusso (Arcieri Arechi Salerno), Andrea De Masi (Arcieri del Sannio), Viviana De Rosa (Arcieri Atlahua), Tiziana Di Maio (Arcieri Normanni Aversa), Anna Lucariello (Arcieri di Montemiletto e Capodichino), Rosa Montella (Arcieri Normanni Aversa), Rocco Petrollino (Arcieri Arechi Salerno), Jacopo Riitano (Arcieria Partenopea). Basilicata: Vincenzo Iovanni (Arcieri Venosa), Guido Lipani (Arcieri Lucani Potenza), Cristian Pace (Arcieri Lucani Potenza), Antonio Silletti (Arcieri Bernalda).

Programma Fenice Campania: Chiara Allocca (Arcieri Don Bosco), Christian Memoli (Arcieri Don Bosco), Michela Rosselli (Arcieri Normanni Aversa). Basilicata: Giulia Minutiello (Arcieri Venosa).

 

 

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RADUNO IN TOSCANA A CHIESINA UZZANESE

Programma Generazione Alfa: Elis Balestra (Arco e Sport Bellaria), Viola Belli (Borgo al Cornio), Niccolò Carmignani (Arcieri Città di Pescia), Leonardo Covili (Arcieri del Micco), Chiara Fattoi (Maremmana Arcieri “G. dalle Bande Nere”), Sara Fruscoloni (Maremmana Arcieri “G. dalle Bande Nere”), Leonardo Gadenz (Maremmana Arcieri “G. dalle Bande Nere”), Gabriele Giannecchini (Arcieri Lucca), Alessandro Moriconi (Arcieri di Rotaio), Serena Pepi (Maremmana Arcieri “G. dalle Bande Nere”), Filippo Peria (Gli Archi del Grande Falco), Irene Peria (Gli Archi del Grande Falco), Samuele Pinna (Frecce Pisane), Vera Maria Serio (Arcieri di Rotaio), Dylan Servi (Arcieri Città di Pescia).

Programma Fenice: Martina Bertoldi (Maremmana Arcieri “G. dalle Bande Nere”), Emma Bottoni (Gli Archi del Grande Falco), Sofia Campanella (Arcieri Città di Pescia), Diego Ceragioli (Kentron Dard), Federico Colapietro (Arcieri del Micco), Edoardo Della Buona (Kentron Dard), Lorenzo Di Cicco (Arcieri Lucca), Anastasia Garzillo (Kentron Dard), Roberto Giannecchini (Kentron Dard), Anita Lafiosca (Arcieri del Micco), Guglielmo Martini (Maremmana Arcieri “G. dalle Bande Nere”), Tommaso Mazzi (Gli Archi del Grande Falco), Francesca Raspante (Kentron Dard), Martina Stagi (Kentron Dard), Matilde Stagi (Kentron Dard), Mya Troiani (Arcieri di Rotaio).

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RADUNO NEL LAZIO A LATINA

Progetto Generazione Alfa: Camilla Bardi (Compagnia degli Etruschi), Leonardo Barzon (Arcieri di Santo Stefano), Marco Bocci (Arcieri Tiberini), Claudia Cardellini (Arcieri Tiberini), Riccardo Cianchi (Arcieri Hortinae Classes), Beatrice Conti (Compagnia degli Etruschi), Desiree D’Aguanno (Arcieri di Santo Stefano), Alessandro Deci (Arco Sport Roma), Cloe D’Elia (Arcieri Torrevecchia), Aurora Giardini (Arcieri Tiberini), Ginevra Ieraci (Arco Sport Roma), Carlo Licordari (Arcieri Tiberini), Mattia Musico (Arcieri di Santo Stefano), Luca Napoletano (Arcieri Pomezia), Gregorio Olivieri (Arcieri Hortinae Classes), Martina Pistolesi (Arco Sport Roma), Lorenzo Sanna (Banderentium Arcieri Tor di Quinto), Sofia Valenza (Arco Sport Roma).

Progetto Fenice: Alessio Cardillo (Arcieri di Santo Stefano), Leonardo D’Angelo (Frecce Azzurre), Antonio Disanto (Arcieri di Santo Stefano), Noemi Esarti (Arcadia), Giorgio Foglia (CUS Roma), Cecilia Graziosi (CUS Roma), Alessandro Maimone (Frecce Azzurre), Eleonora Maimone (Frecce Azzurre), Jacopo Vignola (Arcadia).

 

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RADUNO IN LIGURIA A GENOVA

Progetto Generazione Alfa: Andrea Borri (Arcieri 5 Stelle), Michele Calabrò (Granatiere), Gabriele Cresci (Arcieri del Golfo), Mattia De Franco (Arcieri 5 Stelle) Deniel Esebua (Arcieri del Golfo), Ginevra Gandolfo (Arcieri Tigullio), Alida Chiara Grasso (Arcieri San Bartolomeo), Ludovica Maccario (Arc. Club Ventimiglia), Carlo Martin (Arc. Club Ventimiglia), Paolo Monge (Arcieri Borghetto S.S.), Morgana Reolfi (Arcieri 5 Stelle), Viola Rizzo (Arcieri 5 Stelle), Leonardo Alberto Vacca (A.G.A.) e Emma Chiara Venuti (Arcieri Tigullio) per quello che riguarda il progetto Generazione Alfa.

Progetto Fenice: Vittoria Bellan (Arc. Club Ventimiglia), Klodian Bonfiglio (Arcieri della Superba), Meryl Callegari (Arcieri Tigullio) e Viola Delucis (Arcieri IMperiesi). Tutti gli arcieri saranno accompagnati agli incontri dai tecnici personali.

 

TRENTO

Rovereto celebra Oliviero Vanzo: il Centro di tiro con l’arco porterà il suo nome

Una freccia scoccata verso il futuro che affonda le radici nella memoria collettiva della città. Con una cerimonia solenne, Rovereto ha ufficialmente intitolato il Centro di tiro con l’arco del Kosmos Rovereto a Oliviero Vanzo, figura chiave della vita civile e sportiva roveretana, oltre ad essere stato dirigente e Consigliere Federale, in occasione del decimo anniversario dalla sua scomparsa.

Il ricordo del Presidente Giovanni Morana – Il Presidente dell’A.P.D. Kosmos Rovereto, Giovanni Morana, ha pronunciato un toccante discorso, ricordando “Oggi non intitoliamo solo un impianto sportivo, diamo un nome a un luogo,” ha sottolineato Morana. “Dare un nome a una struttura è un atto solenne che parla di riconoscenza e di futuro. Per noi Oliviero è stato un amministratore, un padre, un amico, ma soprattutto il Nostro Presidente. La costruzione di questo centro è stata la sua sfida più grande, un progetto complesso che ha portato a termine con determinazione incrollabile.”

Un’eccellenza che guarda al futuro – Il Centro, nato nel 2008 grazie al sostegno della Provincia Autonoma di Trento e del Comune di Rovereto, è oggi una casa per i soci della Kosmos e un polo d’attrazione per l’arcieria mondiale. Morana ha ricordato come, sotto la guida di Vanzo, siano cresciuti campioni internazionali come Mario Ruele, Elena Tonetta, Amedeo Tonelli e Gloria Filippi, ribadendo però che per Oliviero “crescere insieme contava più che vincere una gara”.

Il sostegno unanime dell’Amministrazione e il prestigio nazionale – Ad aprire la parte istituzionale è stato il Vice Sindaco di Rovereto, Andrea Miniucchi, che ha rimarcato il profondo legame tra la città e la figura di Vanzo, sottolineando: “L’intera Giunta comunale ha accolto all’unanimità la proposta di intitolazione, segno di una stima profonda e trasversale per l’uomo e per il dirigente.” Il prestigio nazionale dell’evento è stato suggellato dalla presenza da Vittorio Polidori, Presidente della Federazione Italiana di Tiro con l’Arco, partito da Roma per rendere omaggio a un dirigente che ha segnato la storia del tiro con l’arco italiano. Nel suo intervento, il Presidente federale ha ricordato con stima il lavoro svolto da Vanzo come Presidente della Kosmos e Consigliere Federale, descrivendolo come un pilastro per l’intero movimento nazionale: un uomo raro, capace di unire una lucida visione tecnica a una straordinaria e profonda umanità.”

La commozione della famiglia – Particolarmente toccante è stato il momento dedicato alla famiglia di Oliviero. La moglie Sofia e la figlia Camilla, visibilmente commosse, hanno voluto esprimere la propria gratitudine alla città e alla società sportiva.

“Vedere il nome di Oliviero legato per sempre a questo centro è per noi motivo di immenso orgoglio,” hanno dichiarato. “Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno voluto onorare la sua memoria in questo modo. Oliviero amava profondamente questo sport e questa comunità; sapere che il suo impegno continuerà a vivere attraverso i giovani che continueranno ad allenarsi qui è il regalo più bello.”

La cerimonia ha visto la partecipazione delle rappresentanze del PATT (Partito Autonomista Trentino Tirolese), dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport e della Sezione Alpini Lizzanella. In chiusura, il Presidente Morana ha confermato l’impegno della società nel proseguire il cammino tracciato: “Oggi ci assumiamo la responsabilità di portare avanti, freccia dopo freccia, la sua visione con rigore, equilibrio e passione. Ciao Oliviero e grazie di tutto”.

 

TOSCANA

Dalla terapia complementare all’agonismo: l’arco è l’arma migliore contro la Malattia di Parkinson?

La Malattia di Parkinson rappresenta la seconda più frequente malattia neurodegenerativa. I sintomi e la progressione della malattia hanno un forte impatto sulla qualità di vita del paziente soprattutto perché la terapia medica e neurochirurgica possono non raggiungere risultati ottimali duraturi.

Recentemente, le terapie complementari di tipo sportivo (boxe, tiro con l’arco, arti marziali) sono state approvate e indicate quali strategie adiuvanti per migliorare le funzioni motorie, la mobilità e l’equilibrio. Il tiro con l’arco ha dimostrato, oltre all’alta inclusività e il ruolo socializzante, un significativo e promettente effetto positivo sia sulle funzioni motorie (coordinazione, stabilità, acquisizione di sequenze motorie complesse, riduzione del tremore) che sulla sfera cognitivo-comportamentale del paziente (concentrazione, finalità di azione, tono dell’umore, comunicazione). Il paziente viene avviato alla terapia complementare previa valutazione e percorso neurologico presso la struttura territoriale “Casa Parkinson Firenze” (responsabile D.ssa Paola Vanni). Il percorso sanitario si avvale, nella macrozona Firenze, del tiro con l’arco attraverso l’Associazione a Promozione Sociale Simone Borgheresi Campioni di Vita, Ente Terzo Settore affiliato CSEN. L’attività si svolge per un totale di tre ore settimanali presso la Polisportiva Isolotto di Firenze, sotto la supervisione del team di istruttori federali Fitarco, il supporto tecnico dell’allenatore specializzato nell’attività Paralimpica Giuseppe Marascia, il monitoraggio di esperti in scienze motorie e del neurologo di riferimento. In tre anni di lavoro collettivo l’arciere Emanuele Dattoli ha ottenuto una progressiva implementazione delle capacità motorie e di controllo del gesto tecnico tali da consentirgli l’accesso alla Compagnia Arcieri del Borgo al Cornio di Prato nonché di effettuare la sua prima gara agonistica (18 m arco nudo),organizzata dalla Compagnia accettante l’arciere, che si è disputata a Pescia il 14 dicembre 2025. Ricordiamo inoltre che altri due pazienti avviati alla terapia complementare hanno raggiunto il grado di Istruttore di Base Fitarco.

Il risultato raggiunto attraverso il percorso effettuato e la sinergia fra struttura sanitaria, APS Simone Borgheresi e la Società sportiva è un esempio di collaborazione e inclusività e dimostra la possibilità di raggiungere un’alta qualità tecnica da parte dei soggetti con Malattia di Parkinson, rappresentando un forte stimolo a perseguirlo nel maggior numero di pazienti possibile.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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