notiziario federaleLE DECISIONI DELLA DIRIGENZA

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LE DECISIONI DELLA DIRIGENZA

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Tra dicembre 2025 e gennaio 2026 sono state pubblicate numerose circolari federali che fanno seguito agli impegni presi dalla dirigenza che, il 19 e 20 dicembre 2025, si è riunita per lo svolgimento del Consiglio Federale e della Consulta Nazionale dell’Organizzazione Territoriale.

L’ordine giorno del Consiglio Federale comprendeva i seguenti punti:

  1. Comunicazioni del Presidente
  2. Area amministrativa
  3. Attività istituzionali
  4. Area tecnico-sportiva
  5. Area impianti
  6. Varie ed eventuali

Al termine della due giorni, sono state numerose le delibere approvate in ogni ambito. Da rilevare, in primis, l’approvazione del Bilancio preventivo 2026 e del Bilancio preventivo CIP 2026, in seguito al parere positivo espresso dal Collegio dei Revisori dei Conti.

 

Circolari Federali

Di seguito pubblichiamo le circolari pubblicate tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 che riguardano regolamenti, criteri di qualificazione, calendari ufficiali, attività giovanili e documenti tecnici.

Le comunicazioni coprono l’intero ventaglio dell’attività federale: dalle procedure di qualificazione per i Campionati Italiani e altri Eventi Federali 2026, passando per l’approvazione del calendario gare definitivo, per i regolamenti dei vari settori, fino alle selezioni dei Gruppi Nazionali 2027 e ai progetti promozionali 2026.

Le numerose circolari testimoniano un impegno costante della Federazione nel fornire strumenti chiari, aggiornati e tempestivi per la migliore gestione dell’attività sportiva.

Circolare n.83 – 23 dicembre 2025

Calendario Gare Definitivo 2026, tassa gara e compensi giudici di gara

 

Circolare n.84 – 23 dicembre 2025

Gruppi Nazionali 2027 – Criteri di selezione Atleti

 

Circolare n.85 – 23 dicembre 2025

Campionati Italiani Tiro di Campagna 2026 – Criteri di svolgimento, qualificazione e partecipazione

 

Circolare n.86 – 23 dicembre 2025

Campionati Italiani 3D 2026 – Criteri di svolgimento, qualificazione e partecipazione Circolare n.87 – 23 dicembre 2025

Coppa Italia Master – Regolamento 2026

 

Circolare n.88 – 31 dicembre 2025

Premi per i piazzamenti d’onore 2026

 

Circolare n.89 – 31 dicembre 2025

Progetto promozione e sviluppo 2026

 

Circolare n.1 – 14 gennaio 2026

Trofeo Pinocchio – Regolamento 2026

 

Circolare n.2 – 14 gennaio 2026

Chiarimento visuali e zone di punteggio Classe Giovanissimi Compound – Modifica Regolamento Tecnico (artt. 4.5.2.1, 7.2.2.3, 32.8.1)

 

Programmi Tecnici

Con l’avvio della nuova stagione agonistica sono stati pubblicati anche i programmi tecnici dei vari settori per il 2026. I Direttori Tecnici hanno stabilito luoghi e date dei raduni, delle gare di selezione e valutazione e l’elenco degli impegni internazionali che vedranno impegnati gli arcieri azzurri.

Programma Tecnico e Agonistico 2026 Squadre Nazionali, Settore Para-Archery

Programma Tecnico e Agonistico 2026 Squadre Nazionali, Settore Tiro di Campagna e 3D

Programma Tecnico e Agonistico 2026 Squadre Nazionali, Settore Targa Compound

Programma Tecnico e Agonistico 2026 Squadre Nazionali, Settore Targa Ricurvo

 

 

SPORT, INCLUSIONE E SVILUPPO: FIRMATO IL PROTOCOLLO D’INTESA TRA ICSC E FITARCO

 

Sostenere lo sviluppo del tiro con l’arco in Italia, supportando la crescita delle infrastrutture sportive e facilitando l’accesso a strumenti di credito agevolato a favore delle Federazioni e delle società sportive affiliate. È questo l’obiettivo del Protocollo di Intesa sottoscritto dall’AD dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC), Antonella Baldino, e dal Presidente della Federazione Italiana Tiro con l’Arco (FITARCO), Vittorio Polidori.

L’accordo, di durata triennale, rientra nella strategia di ICSC volta a rafforzare la collaborazione con le Federazioni Sportive Nazionali, favorendo sinergie operative e la diffusione di prodotti finanziari dedicati alle ASD e SSD affiliate. Fondata nel 1961, la FITARCO conta oggi oltre 27.000 atleti tesserati e più di 500 società sportive, rappresentando un punto di riferimento per la promozione del tiro con l’arco in tutte le sue forme.

Attraverso il Protocollo, le Parti collaboreranno per garantire una diffusione capillare delle opportunità di finanziamento messe a disposizione da ICSC, tra cui l’iniziativa Top of the Sport” e il Mutuo Light 2.0 FSN, strumenti pensati per sostenere la realizzazione, la riqualificazione e l’ammodernamento degli impianti sportivi, nonché l’acquisto di attrezzature.

La collaborazione valorizza inoltre l’impegno della FITARCO sul fronte dell’inclusione e dell’attività paralimpica.

Il tiro con l’arco rappresenta infatti una delle rare discipline sportive che equipara atleti con disabilità fisica e atleti normodotati: gli arcieri paralimpici possono partecipare, oltre alle competizioni dedicate, anche a tutte le competizioni arcieristiche nazionali e internazionali, in un modello sportivo fondato su pari opportunità e accessibilità.

Il Protocollo esprime la volontà di cooperare per sostenere lo sviluppo sostenibile dello sport e il rafforzamento delle società sportive sul territorio.

“Questo protocollo d’intesa ha un’enorme valenza per la crescita del nostro sport – ha detto il Presidente Vittorio Polidori -. L’accordo siglato con la AD Baldino, che ringrazio per la disponibilità, metterà a disposizione della Federazione e di tutte le nostre Società una serie di strumenti di finanziamento che ci permetteranno finalmente di realizzare una capillare riqualificazione e il necessario ammodernamento dei nostri sodalizi su tutto il territorio nazionale. Un’opportunità che sono sicuro verrà apprezzata dalle nostre associazioni e che renderà la FITARCO una federazione al passo coi tempi e in grado di attrarre un numero sempre maggiore di tesserati, anche perché, a differenza del passato, il prodotto dedicato alle ASD salvaguarda i dirigenti e i presidenti delle società da problematiche legate a fideiussioni o garanzie personali, che normalmente vengono richieste”.

 

 

 

Sponsor Tecnico

 

FITARCO ED ERREÀ INSIEME FINO AL 2028

 

Erreà e FITARCO rafforzano il loro legame: la partnership tecnica, che ha già accompagnato i migliori atleti italiani di tiro con l’arco, si rinnova ufficialmente fino al 2028. Un accordo che va oltre la fornitura di kit tecnici: è un impegno condiviso per innovazione, formazione e valorizzazione dei giovani talenti.

Negli anni, la partnership ha prodotto strumenti all’avanguardia per gli atleti e progetti dedicati ai giovani, dimostrando che lo sport è anche inclusione e comunità. Con il rinnovo, Erreà conferma il suo impegno per qualità e innovazione, mentre FITARCO continua a promuovere formazione e iniziative per le nuove generazioni di arcieri.

“Per noi era fondamentale mantenere la continuità di questa partnership con FITARCO”, commenta Angelo Gandolfi, Presidente di Erreà.

“Non si tratta solo di fornire kit tecnici: è un legame costruito negli anni, fatto di fiducia e condivisione di valori. Rinnovarlo significa continuare a stare accanto agli atleti italiani, accompagnandoli passo dopo passo verso nuovi traguardi”.

“La Federazione Italiana Tiro con l’Arco è molto felice di proseguire il suo legame con Erreà fino all’appuntamento Olimpico di Los Angeles 2028”, spiega il Presidente FITARCO, Vittorio Polidori. Dopo un primo quadriennio insieme, questa collaborazione è stata rafforzata inserendo nel pacchetto alcuni capi studiati specificamente per il tiro con l’arco, sia per gli atleti che per gli arbitri. L’obiettivo è di raggiungere nuovi importanti traguardi. Un percorso condiviso che mira a essere vincente e ricco di soddisfazioni reciproche”.

Con questo rinnovo, Erreà e FITARCO guardano al futuro, pronti a scrivere insieme nuovi capitoli nello sport italiano e a confermare che la collaborazione, la qualità e il talento sono le frecce migliori per centrare ogni obiettivo.

 

 

 

 

in ricordo di…

 

 

Addio a Mario Codispoti, colonna del tiro con l’arco italiano e internazionale

Lo scorso dicembre il tiro con l’arco ha pianto la scomparsa di Mario Codispoti, figura storica del tiro con l’arco italiano ed europeo, venuto a mancare all’età di 97 anni dopo una vita ricchissima di esperienze, molte delle quali legate alla Nazionale FITARCO.

Alla moglie Lola, alla figlia Luisa, al fratello Antonio e a tutti i familiari sono arrivate le più sentite condoglianze da parte del Presidente federale, Vittorio Polidori, della dirigenza federale e di tutto il mondo arcieristico, grati a Mario Codispoti per quanto ha dato al nostro sport, permettendo all’arciera italiana di prendere il volo verso i primi grandi successi internazionali. Nato a Trieste il 28 ottobre 1928, Mario Codispoti, appassionato di musica e di caccia, ha conosciuto il tiro con l’arco nel corso della sua lunga esperienza vissuta all’estero come musicista. Batterista, cantante e leader dell’orchestra dove suonava con il fratello chitarrista, Antonio Codispoti, anch’egli appassionato arciere arrivato a vestire la maglia azzurra nel Mondiale del ’73 e all’Europeo del ’74 dopo aver anche sfiorato la convocazione per i Giochi di Monaco ‘72, ha girato il nord Europa proponendo musica da ballo e d’intrattenimento tra Finlandia, Norvegia, Svezia, Danimarca, Olanda, Belgio e Svizzera. In Danimarca conobbe la moglie Lola e lì, nel 1967, nacque la figlia Luisa, anche lei entrata nel mondo del tiro con l’arco fino a indossare la maglia della Nazionale giovanile e quella della Nazionale maggiore FITARCO, con la quale ha disputato un europeo e un mondiale targa, rispettivamente nel 1990 e nel 1991.

Fu il fratello Antonio, classe ’39, a introdurlo al tiro con l’arco mentre erano in Danimarca. Dopo aver maturato all’estero una buona esperienza da arciere, Mario Codispoti rientra in Italia nei primi anni ’70 con conoscenze piuttosto avanzate che spinsero la Federazione a inviarlo negli USA, dove ebbe la possibilità di approfondire e affinare ulteriormente l’apprendimento della disciplina arcieristica.

Al suo rientro in Italia diventò infatti l’allenatore della Nazionale che, al fianco di Renato Doni come direttore tecnico, portò l’Italia ai primi grandi successi internazionali grazie soprattutto al “duo delle meraviglie” Ferrari- Spigarelli. In effetti sotto la guida tecnica di Codispoti l’Italia vinse le prime medaglie olimpiche con Giancarlo Ferrari, che Codispoti seguiva personalmente: il bronzo ai Giochi di Montreal ’76 e poi di nuovo il bronzo a Mosca ’80. Risultati storici, che si aggiunsero ai podi mondiali ed europei nel tiro alla targa. Nel 1977, ai Mondiali di Canberra, l’Italia vinse il bronzo individuale con De Nardi e l’argento a squadre (De Nardi, Ferrari, Spigarelli, Bonalumi), mentre nella rassegna continentale di Zagabria, nel ’74, arrivò il bronzo a squadre grazie a Ferrari, Spigarelli, Massazza e al fratello Antonio. Doppio podio anche agli Europei del ’76 a Copenaghen, dove gli azzurri seguiti da Codispoti vinsero l’argento individuale con Spigarelli e un altro bronzo a squadre (Spigarelli, Ferrari, Mingozzi, Belloni).

Numerosi anche i successi ottenuti in quegli anni dalla Nazionale del tiro di campagna che, tra il 1974 e il 1980 conquistò 7 medaglie nelle rassegne iridate, valide ai tempi anche per i podi europei. Dopo le vincenti esperienze alla guida dell’Italia, Mario Codispoti andò ad allenare la Nazionale della Francia, dove restò dal 1985 al 1989. Successivamente arrivò la chiamata della Turchia, dove Codispoti rimase dal 1989 al 2004, realizzando un vero capolavoro nel porre le basi per creare una Nazionale che, ai tempi, era ancora agli albori. Grazie all’aiuto del suo amico Ugur Erdener che, dopo aver guidato la federazione turca divenne Presidente della federazione europea e poi di quella mondiale, venne fondato il centro tecnico federale di Antalya dove Codispoti si stabilì per molti anni formando numerosi arcieri e tecnici, ponendo le basi per creare quella che oggi è una delle migliori Nazionali al mondo. Alcuni suoi allievi hanno infatti proseguito il suo lavoro raggiungendo gli apici internazionali: tra questi, è cresciuto sotto l’ala protettiva di Mario Codispoti anche il coach Yusuf Goktug Ergin, direttore tecnico della Nazionale turca e tecnico dell’Olimpionico e iridato Mete Gazoz. Dopo la lunga esperienza turca, Mario Codispoti è tornato in Italia nel 2004 stabilendosi a Farra d’Isonzo, in provincia di Gorizia, da dove ha continuato a seguire il mondo arcieristico. Negli ultimi anni non frequentava più i campi di gara, ma sicuramente resta nella memoria di tanti arcieri il suo grande contributo per il tiro con l’arco, essendo stato un precursore e un uomo fondamentale per la crescita di questo sport.

Persona di simpatia e grande cultura, in grado di parlare correntemente oltre all’italiano anche inglese, francese, danese, tedesco e il turco, Mario Codispoti si è spento a 97 anni, dopo una vita piena.

 

Addio a Giorgio Minto, fondatore Arcieri San Marco Stigliano

È con grande rammarico che, lo scorso 26 dicembre, il tiro con l’arco veneto ha appreso la notizia della scomparsa di Giorgio Minto, fondatore e storico Presidente degli Arcieri San Marco Stigliano. È grazie a lui che la Società è cresciuta negli anni nei numeri e nei risultati, ha organizzato numerose e ormai classiche gare di calendario, Campionati Regionali e il Campionato Italiano Targa 2013 a Villa Farsetti di Santa Maria di Sala.

L’arcieria veneta perde con lui un elemento prezioso che sempre ha profuso impegno ed entusiasmo per la promozione del nostro ed entusiasmo per la promozione del nostro sport soprattutto con i più giovani.

 

 

 

Addio a Giorgio Cavini, fondatore Arcieri Ugo di Toscana

Il tiro con l’arco piange per la scomparsa di un altro personaggio storico: è venuto a mancare all’età di 85 anni Giorgio Stefano Cavini, uno dei precursori dell’arcieria italiana, fondatore il 20 dicembre 1965, insieme al fratello Guido Adriano, della Prima Compagnia Arcieri Città di Firenze Ugo di Toscana, sodalizio fiorentino tra i primissimi a diffondere la nostra disciplina in Italia che, recentemente, ha celebrato 60 anni di storia.

Il Presidente Vittorio Polidori, il Segretario Generale, tutto il Consiglio Federale FITARCO e il Comitato Regionale FITARCO Toscana hanno espresso le più sentite condoglianze ai familiari e a tutti i membri della Ugo di Toscana per la perdita di un uomo che ha dedicato gran parte della sua vita al tiro con l’arco, impegnandosi a fondo per il suo sviluppo.

Nato il 12 aprile 1940 a Firenze, laureato in legge, Giorgio Cavini si è distinto inizialmente come arciere specialista del tiro di campagna, la disciplina che, insieme a Ugo Ercoli e al fratello Guido, ha contribuito ad introdurre in via ufficiale fino a organizzare nel 1968 e nel 1969 le prime due edizioni del Campionato Italiano Tiro di Campagna a Corfino. Con lo stesso spirito di iniziativa, nel 1968 venne organizzata a Firenze anche la prima gara nazionale indoor sui 18 metri.

Giorgio Cavini si è quindi distinto soprattutto nelle vesti dirigenziali, uomo capace, concreto e di cultura, senza mai andare alla ricerca dei riflettori. Dopo aver fondato la storica società Ugo di Toscana, presieduta dal fratello Guido Adriano dal ’65 al ’74, è stato per anni vicepresidente anche durante la lunga reggenza di Ugo Ercoli, ricoprendo pure il ruolo di presidente del sodalizio dal 1989 al 1991. Nel 1976, sempre grazie al loro impegno, venne trasferita la società nell’attuale sede di Ugnano e, nel 1989, la Ugo di Toscana si trasforma in Società Cooperativa a responsabilità limitata – prima e unica fra le società FITARCO – dandosi un respiro innovativo e rivolto al futuro, acquisendo personalità giuridica per poter accedere a bandi e finanziamenti, esperienza durata fino al 2023 quando la società è diventata una SSD.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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