coppa italia centri giovanili – latisanaPRIMO TRIONFO PER LA MAREMMANA ARCIERIGuido...

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PRIMO TRIONFO PER LA MAREMMANA ARCIERI
di Guido Lo Giudice- foto di Fausto Ercoli  

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Tifo colorato e chiassoso sugli spalti e sfide roventi sulla linea di tiro hanno fatto da cornice all’evento che ha chiuso la stagione 2025. In festa la società grossetana che supera i campioni uscenti dell’Arclub Fossano

 

a Maremmana Arcieri, grazie alle frecce di Niccolò Mazzuoli, Mattia Menditto, Cristian Bertoldi, Alessia Bilisari, Sara Fruscolini, Vittoria Capuccini, Serena Pepi, seguiti dai tecnici Fabio Giomi e Gian Carlo Stringara, scrive per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro della Coppa Italia Centri Giovanili.

Grazie all’organizzazione degli Arcieri Curtis Vadi, supportati dal C.R. Fitarco Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Latisana, come già avvenuto nell’edizione 2023, in un’atmosfera rovente come da tradizione che ha visto sugli spalti del Palasport di Latisana un tifo colorato e caldissimo, la squadra di Grosseto è riuscita a togliere lo scettro ai campioni uscenti dell’Arclub Fossano.

La formazione piemontese, scesa in campo con Lorenzo Bertero, Giovanni Streri, Nicolò Bertero, Federico Viglietta, Rebecca Manno, Beatrice Streri, Chiara Conte e i tecnici Roberta Poetto e Michele Giordana, dopo la vittoria ottenuta nel 2024 a Belluno, sono riusciti a conquistare un’altra finalissima ma, al termine delle quattro volée, sono stati gli atleti della Maremmana Arcieri ad aggiudicarsi il trofeo vincendo 218-211.

Per raggiungere il match conclusivo i toscani avevano superato in semifinale 219- 202 gli Arcieri Tigullio al termine di una bella rimonta, mentre i piemontesi avevano avuto la meglio di misura sul Malin Archery Team, vincendo 215-214. Tigullio e Malin, come da regolamento, hanno ottenuto il bronzo pari merito dimostrandosi squadre assai competitive.

LE FASI PRELIMINARI Messe da parte la sfilata delle squadre, la coreografia e le dichiarazioni delle autorità in una riuscita cerimonia di apertura, il giorno seguente le squadre sono scese in campo cercando di mettere in mostra tutte le qualità dei loro componenti.

Dopo le 30 frecce di qualifica che hanno dato il via alla competizione, sono stati composti i quattro gironi della prima fase eliminatoria a scontri diretti. Le prime due classificate del girone A, B, C, D si sono guadagnate l’accesso ai gironi E ed F, validi per andare a giocarsi le semifinali.

A ottenere il primo posto dopo la prima fase sono stati Malin Archery Team e Maremmana Arcieri, entrambe a punteggio pieno dopo i tre scontri disputati, insieme agli Arcieri del Piave e Arcieri 5 Stelle, che hanno ottenuto rispettivamente due vittorie e una sconfitta e due vittorie e un pareggio. Meritato accesso ai gironi E ed F anche per le seconde classificate dopo la prima eliminatoria: Arcieri del Medio Chienti, Arcieri Tigullio, Arclub Fossano e Arcieri Città di Pescia.

Queste otto squadre, sentendo il profumo di una possibile medaglia, non si sono mai risparmiate per primeggiare. Nel girone E il Malin ha nuovamente chiuso la classifica a punteggio pieno, seguito dal Tigullio, vincente in due sfide su tre, mentre il Pescia è terzo nel raggruppamento con una vittoria e il Piave quarto con zero sfide vinte. Nel girone F anche la Maremmana ha nuovamente battuto tutte le concorrenti, seguita proprio dai campioni uscenti di Fossano, secondi nel girone con due vittorie, mentre Medio Chienti e Arcieri 5 Stelle, sono rimasti fuori dalle sfide per il podio rispettivamente con una e zero vittorie.

Le squadre terze classificate al termine della prima eliminatoria hanno invece composto il girone G, valido per definire la classifica dal 9° al 12° posto. A vincere questa classifica sono stati gli Arcieri Abruzzesi con tre vittorie, seguiti dagli Arcieri Sagittario del Veneto con due, dagli Arcieri Voghera con una e dagli Arcieri Tre Torri con zero.

A chiudere la graduatoria le quarte classificate della prima eliminatoria che, componendo il girone H, si sono giocate i posti dal 13° al 16°. Le loro sfide hanno visto prevalere il Kosmos Rovereto a punteggio pieno, seguito dagli Arcieri del Roccolo con due match vinti, dal Gruppo Arcieri Monregalesi con una e, infine, i padroni di casa Arcieri Curtis Vadi che hanno chiuso senza vittorie, ma con la soddisfazione di aver dato vita a una bellissima edizione della manifestazione che verrà replicata in questo stesso luogo anche nel 2026.

 

LA CLASSIFICA FINALE

1                 Maremmana Arcieri

2              Arclub Fossano

3              Malin Archery Team

3              Arcieri Tigullio

5              Arcieri Città di Pescia

6              Arcieri del Medio Chienti

7              Arcieri 5 Stelle

8              Arcieri del Piave

9              Arcieri Abruzzesi

10            Arcieri Sagittario del Veneto

11            Arcieri Voghera

12            Arcieri Tre Torri

13            Arcieri Kappa Kosmos Rovereto

14            Arcieri del Roccolo

15            Gruppo Arcieri Monregalesi

16            Arcieri Curtis Vadi

 

ALBO D’ORO

2003                 Compagnia Arcieri Del Sole

2004        Kosmos Rovereto

2005        Arcieri Iuvenilia

2006        Arcieri Iuvenilia

2007        Arcieri Iuvenilia

2008        Sentiero Selvaggio di Venaria Reale

2009                 Compagnia Arcieri Del Sole

2010        Sentiero Selvaggio di Venaria Reale

2011        Arcieri del Piave

2012        Arcieri del Piave

2013        Sentiero Selvaggio di Venaria Reale

2014        Arcieri Marano

2015        Arcieri Decumanus Maximus

2016        Arcieri Decumanus Maximus

2017        Arcieri Torrevecchia

2018        Arcieri di Santo Stefano

2019        Arcieri Curtis Vadi

2020        non disputata

2021        Kappa Kosmos Rovereto

2022        Arcieri di Santo Stefano

2023        Arco Club Riccione

 

 

AL MEDIO CHIENTI IL PREMIO DI MIGLIOR TIFOSERIA

Se sulla linea di tiro si è assistito a sfide ad altissimo tasso di competitività, non sono state da meno le tifoserie sugli spalti del Palasport di Latisana. I gruppi organizzati delle 16 squadre in campo sono stati autori di vere e proprie coreografie, tra trombe, sirene, tamburi e altre diavolerie studiate per aumentare a dismisura i decibel all’interno del palazzetto. Come sempre, anche l’impegno di genitori, amici e parenti è stato premiato e, dopo aver vinto anche il sondaggio postato sui canali social della FITARCO, a prendersi il trofeo come miglior tifoseria della Coppa Italia Giovanile è stata la torcida degli Arcieri del Medio Chienti.

Complimenti a loro e a tutti gli altri che hanno dimostrato ancora una volta di saper rendere speciale e divertente una manifestazione sempre più appassionante anche grazie al loro fantasioso, rumoroso e colorato supporto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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