La prima trasferta internazionale outdoor vale il primo posto nel medagliere dell’Italia che domina la prima tappa del circuito europeo riportando a casa 17 podi
Parte con il botto la stagione all’aperto della Nazionale Giovanile che a Sofia, nella prima fase della European Youth Cup, domi- na. Alla fine della lunga corsa gli azzurrini si portano a casa ben 17 medaglie, 9 ori, 5 argenti e 3 bronzi, vincendo il medagliere per Nazioni davanti alla Germania con 12 (3 ori, 5 argenti e 4 bronzi) e all’Islanda con 7 (3 ori, 2 ar- genti e 2 bronzi). Buona la prima quindi per gli azzurrini che, soprattutto con le squadre, dimostrano di essere già in forma in vista dei prossimi impegni, la seconda prova di Youth Cup a Catez, in Slovenia, dal 22 al 26 luglio e soprattutto i Mondiali di categoria di Winnipeg, in Canada, che si svolgeranno dal 17 al 24 agosto.
A guadagnarsi la prima pagina di questa straordinaria trasferta sono le compoundiste Caterina Gallo e Veronica Pavin, capaci di vincere tre ori in tutte e tre le gare disputate.
AZZURRI PERFETTI CON LE SQUADRE – Per cercare di riassumere tutti i successi senza perdersi nulla è meglio iniziare dal principio, con le finali delle squadre, in cui l’Italia lascia solo le briciole agli avversari. Tutti i terzetti e tutti i mixed team, sia Junior che Allievi, volano infatti in finale ed è da queste prestazioni che arriva il grosso delle medaglie conquistate. Fin dalla mattina del venerdì di gare si capisce che gli azzurri saranno gli arcieri da battere. La partenza è infatti dedicata ai mixed team e nel compound arriva un doppio oro con due successi contro la Germania. Caterina Gallo e Lorenzo Gubbini vincono la finale 152-151, mentre Veronica Pavin e Leonardo Bardasi devono sudare meno visto il 150-142 con cui salgono sul primo gradino del podio. Doppio argento invece nel ricurvo con Flavia Trabucco ed Edoardo Tuci che perdono il match con la Francia 5-1 mentre Matilde Manini e Diego Lucarini si arrendono ai padroni di casa della Bulgaria ancora 5-1.
Nel pomeriggio gli azzurrini continuano a “martellare” i bersagli di Sofia conquistando altre sei medaglie con le squadre. Le Under 18 compound Ilaria Candido, Ginevra Lencioni e Veronica Pavin con il 203-181 con l’Islanda si prendono il primo gradino del podio, così come le Allieve del ricurvo Anna Callegari, Lucia Elena e Matilde Manini con il 6-2 sulla Bulgaria. Tre sono invece gli argenti, quello dalla squadra Junior compound maschile di Fabrizio Aloisi, Lorenzo Gubbini e Marco Tosco battuti 229-225 dalla Germania, quello degli Allievi del ricurvo Diego Lucarini, Giordano Pasqualon e Christian Riposo che perdono 6-0 con la Polonia e quello delle Junior ricurvo Chiara Compagno, Martina Sona e Flavia Trabucco, ko ancora 6-0 con la Germania. I tedeschi si devono però arrendere nel match per il bronzo Junior in cui Davide De Giovanni, Emiliano Rampon ed Edoardo Tuci travolgono gli avversari 6-0.
LE FINALI INDIVIDUALI – Il giorno successivo si disputano le finali individuali e anche in questo caso l’Italia alza la voce. È soprattutto il compound a regalare grandi soddisfazioni con gli ori di Veronica Pavin e Cristian Gabrielli tra gli Allievi, rispettivamente vincenti con l’islandese Bjarkadottir 139-134 e il tedesco De Silvio 145-140. Completa l’opera Caterina Gallo, anche lei d’oro, grazie al 140-138 con Murzina (AIN). Finale tutta azzurra tra gli Junior con Lorenzo Gubbini e Francesco Aloisi che si contendono il bronzo, alla fine a spuntarla 145-142 è l’atleta degli Arcieri Città di Terni.
Una medaglia arriva anche dalle finali individuali del ricurvo dove Matilde Manini, tra le Allieve, si porta a casa il bronzo con il 6-4 sulla bulgara Ivanova. Non riescono a salire sul podio per un soffio Diego Lucarini e Davide De Giovanni, rispettivamente tra gli Allievi e gli Junior, sconfitti dal francese Demoulin 6-2 e da Bazardashiev (AIN) allo shoot off 6-5 (10-7).
Sono queste le diciassette meraviglie azzurre, un grande show per imporsi tra le migliori Nazioni europee, il segnale giusto in vista delle prossime sfide. •

Non solo medaglie. A certificare le ottime prestazioni degli azzurri a Sofia arrivano anche punteggi significativi con tre record italiani nel ranking round. Il trio junior maschile formato da Gubbini, Tosco e Aloisi con 2099 punti mette a referto il nuovo primato delle squadre Nazionali superando il precedente, che resisteva dal 2016, a opera di Sut, Festi e Mior (2083 punti). Applausi anche per le Allieve del ricurvo Callegari, Manini ed Elena che con 1939 punti hanno realizzato il nuovo record italiano Squadre Nazionali, migliorando di 9 lunghezze il precedente realizzato nel 2016 da Andreoli, Coerezza ed Hervat. Record italiano anche per il mixed team Junior compound con Caterina Gallo e Lorenzo Gubbini che totalizzano 1388 punti e battono il precedente primato di Del Luca e Gubbini ottenuto a Catez nel 2023 con 1379 punti.
Sul prossimo numero di Arcieri daremo ampio spazio all’ottima performance dell’Italia in occasione dell’European Para-Archery Cup disputata a Roma. Tra il Centro Polifunzionale della Polizia di Stato e le finali per l’oro disputate allo Stadio Nando Martellini alle Terme di Caracalla l’Italia si è distinta nuovamente per la qualità organizzativa dell’evento e, sul piano agonistico, per aver ottenuto complessivamente 9 podi che portano l’Italia al terzo posto nel medagliere per Nazioni con 2 ori, 5 argenti e 2 bronzi. Stesso numero di podi, ma con 3 ori, 3 argenti e 3 bronzi per la Gran Bretagna, prima in classifica, mentre l’India è seconda con 3 ori, 2 argenti e 3 bronzi.







