Tra raduni e gare di selezione l’Italia si farà trovare pronta in vista dei World Games e del doppio europeo field e 3D. Agli azzurri il compito di confermarsi i migliori di queste discipline.
Il 2024 ha ribadito la supremazia dell’Italia nei settori campagna e 3D in ambito mondiale. Nelle due edizioni delle rassegne iridate disputate a pochi giorni di distanza una dall’altra, gli azzurri hanno conquistato ben 30 medaglie chiudendo entrambi i mondiali al primo posto nel medagliere, lasciando poco o nulla agli avversari.
La selezione italiana è stata, risultati alla mano, la migliore e in questo 2025 avrà ancora la possibilità di dimostrarlo nel più importante evento multisport per le discipline non olimpiche a livello planetario, i World Games. In Cina, a Chengdu, dal 7 al 17 agosto l’Italia si schiererà al gran completo sia nella gara campagna con ben cinque atleti, tre nel ricurvo, uno in più rispetto alla passata edizione grazie alla vittoria del titolo mondiale di Roberta Di Francesco, e due nell’arco nudo: tutti i pass disponibili sono stati conquistati, proprio ai Mondiali, così come è stato fatto l’en plein di qualificati per la gara del tiro alla targa compound, grazie ai risultati ottenuti da Elisa Roner e Marco Bruno.
In Cina gli azzurri proveranno a ripetere i grandi risultati del 2022 quando Chiara Rebagliati e Cinzia Noziglia si presero l’oro e Marco Morello il bronzo facendo volare l’Italia per tre volte sul podio contro un’agguerritissima concorrenza che contava i migliori specialisti mondiali.
In preparazione del più importante evento della stagione il Direttore Tecnico dei settori Campagna e 3D, Giorgio Botto, coadiuvato dai tecnici Daniele Bellotti, Antonio Tosco e dall’assistente tecnico Fabio Pittaluga, ha previsto oltre ai raduni due gare di valutazione a Merano il 24 e il 25 maggio e a Savignano sul Panaro il 14 e il 15 giugno.
La stagione dell’arco nudo è iniziata con un primo raduno a Licciana Nardi tra il 10 e il 13 maggio con nove atleti protagonisti in Toscana: Giuseppe Seimandi (Fiamme Azzurre), Simone Barbieri (Malin Archery Team), Giulio Locchi (Arcieri Rocca Flea), Cinzia Noziglia (Fiamme Oro), Rania Braccini (Arcieri Lucca), Livia Fabris (Malin Archery Team), Barbara Feltre (Arcieri Altopiano Piné), Giulia Mantilli (Arcieri Romani) e Linda Grezzani (Arcieri Bresciani).
I World Games saranno solo il primo evento della stagione, in programma infatti tra settembre e ottobre ci sono anche i due Europei. Si partirà con il tiro di campagna a Wałbrzych/Książ, in Polonia, con quindici componenti della Nazionale senior al via affiancati da sei titolari tra gli junior. Dal 29 settembre al 4 ottobre toccherà invece alla Nazionale 3D con la rassegna continentale in programma a Belgrado, in Serbia. In questo caso non sono previste le classi giovanili tra i 24 azzurri impegnati sui percorsi tra compound, arco nudo, arco tradizionale e longbow. Per scegliere al meglio i protagonisti, lo staff ha messo in calendario le gare del 21 e 22 giugno a Pescia e del 12 e 13 luglio a Gubbio. Anche gli Europei, così come i Mondiali, hanno visto il dominio dell’Italia nelle ultime edizioni del 2023: 15 sono stati i podi nella rassegna continentale 3D, mentre nel campagna le medaglie sono salite all’incredibile numero di 19. Tutto questo sui campi di casa di Sansicario che, per la prima volta nella storia, ha ospitato entrambe le gare.
Nessuno lo aveva mai fatto e alla fine la sfida è stata vinta, facendo brillare l’Italia anche per l’organizzazione e non solo per i risultati. •
Un successo il meeting Run Archery di Roma
L’eccellente organizzazione dell’evento ha coinvolto oltre cinquanta partecipanti che sotto la guida dei tecnici della Cosmos, Bianca Cristina Pratesi e Matteo Pacchelli, coadiuvati dai loro collaboratori di società e sotto la supervisione del Tecnico Federale Giancarlo Costantini e del suo più stretto collaboratore Tecnico, Benedetto Renzetti, ha permesso ai convenuti di cimentarsi su un tracciato di corsa e un poligono di tiro alternando giri di corsa a volée di tiro.
Il meeting ha visto la partecipazione di arcieri e tecnici di età compresa tra i 7 e i 60 anni che vestivano le maglie di Cosmos, Antikuis, Villa Pamphili, Arco Sport, Arcieri del Falco e Arcieri sul Lago, ma anche di semplici curiosi non iscritti a nessuna compagnia di tiro. Tanti i bambini.
Per una visione più agonistica di questa specialità, presenti anche atleti agonisti del Run Archery come Nicola Lavecchia, Mihaela Pomohaci (partecipanti alla Coppa Europa 2024 svoltasi a Nottingham) e le new entry Virginia Petri e Mattia Proietti; questi run arcieristi hanno simulato una vera e propria gara sprint.
Stando alle notizie fornite dal Tecnico Federale Costantini diverse sono le compagnie che si stanno adoperando in più regioni per sviluppare tale disciplina e tra maggio e giugno è prevista la pubblicazione del regolamento tecnico così da permettere alla società di adoperarsi al meglio secondo i dettami nazionali ed internazionali.
I prossimi appuntamenti vedranno come riportato sul calendario federale 2025 quattro gare interregionali delle quali tre organizzate nel Lazio e una in Piemonte per terminare con la Run Archery European Cup che si svolgerà in Francia dal 10 al 12 ottobre a Montigny les Cormeilles.





