Un vero trionfo la prima trasferta del 2025 in Turchia. Come accaduto già lo scorso anno, gli azzurri conquistano il primo posto nel medagliere della rassegna continentale con 10 ori, 4 argenti e 6 bronzi
Italia pigliatutto, o quasi, agli Europei Indoor. La rassegna continentale al chiuso approda in Turchia con due anni di ritardo: nel 2022 la competizione doveva infatti disputarsi in terra turca, ma il terribile terremoto che aveva colpito il paese aveva convinto tutti alla cancellazione della gara. Il 2024 è quindi l’anno di Samsun e gli azzurri si confermano la migliore Nazione del Continente salendo ben 20 volte sul podio, chiudendo l’evento con 10 ori, 4 argenti e 6 bronzi tra Senior e Junior, scavalcando la Turchia padrona di casa che conquista un oro in meno (9 ori, 9 argenti, 2 bronzi). Prestazioni che distanziano e di molto tutte le altre squadre, 24 in totale, in un europeo che contava la presenza di 233 arcieri.
SQUADRE PERFETTE – E dire che dopo le finali del sabato i turchi sembravano aver preso un margine incolmabile per tutti grazie alle prestazioni dei loro giovani arcieri, letteralmente scatenati sulla linea di tiro di casa. Tutto però cambia la domenica mattina quando in programma ci sono le finali a squadre senior: è qui che l’Italia si dimostra perfetta e si riporta sotto. Sei squadre senior su sei si qualificano per la finale, per l’oro e tutte salgono sul primo gradino del podio. Le prime a esultare sono le donne dell’arco nudo Giulia Mantilli, Cinzia Noziglia e Alessandra Bigogno con il 5-1 sulla Romania, subito dopo tocca agli uomini Simone Barbieri, Giuseppe Seimandi e Ferruccio Berti che hanno la meglio 6-2 sulla Francia. A seguire tocca al compound e anche in questo caso gli azzurri non lasciano nulla agli avversari. Da applausi la prova di Alex Boggiatto, Marco Bruno e Michea Godano che scoccano tutte le proprie frecce sul 10 tranne una, senza lasciare nulla alla Polonia costretta alla resa 239-236. Tre sono anche i punti di vantaggio con cui Elisa Roner, Marcella Tonioli e Giulia Di Nardo battono la Turchia 233-230, successo che vale tantissimo per il primo posto nel medagliere. A chiudere la mattinata perfetta sono gli olimpici con la squadra maschile formata da Massimiliano Mandia, Matteo Borsani e Alessandro Paoli che vincono allo shoot off la finale con la Turchia 5-4 (29-27) e quella femminile di Chiara Rebagliati, Roberta Di Francesco e Lucilla Boari che battono 6-2 la Slovacchia.
AZZURRE SUPER – Il sorpasso definitivo dell’Italia sulla Turchia arriva con le finali individuali della domenica pomeriggio e qui sono le azzurre a fare la differenza, soprattutto quelle del compound che salgono tutte e tre sul podio. Elisa Roner batte nella sfida per l’oro la compagna Marcella Tonioli 148-144 e Giulia Di Nardo vince il match per il bronzo 146-144 con l’atleta della Turchia Burun. Nell’arco nudo sono invece due su tre i posti del podio della gara femminile occupati dalle atlete italiane. Giulia Mantilli conquista il titolo europeo al termine di una rimonta esaltante e da campionessa assoluta. L’avversaria di San Marino, Pruccoli va infatti avanti 4-0, ma il ritorno dell’arciera azzurra è prepotente e negli ultimi tre set la situazione viene ribaltata fino al 6-4. Deve soffrire molto meno la campionessa uscente Cinzia Noziglia per vincere il bronzo, la sua finale è un assolo e finisce 6-0 con la rumena Mogos. Nel maschile si prende invece l’argento Simone Barbieri che arriva fino in fondo, ma perde il match conclusivo con il rumeno Baican 6-2.
GLI AZZURRINI SUL PODIO – Le soddisfazioni azzurre erano iniziate però prima di domenica. Sabato infatti è stata la giornata delle finali dedicate agli Junior con i giovani arcieri a chiudere le proprie avventure nella rassegna continentale. Due sono gli ori che vanno ad arricchire il medagliere azzurro, quello della squadra maschile compound che vince 230-227 contro la Turchia grazie alle frecce di Lorenzo Gubbini, Marco Tosco e Fabrizio Aloisi, e quello nell’arco nudo femminile della giovanissima Linda Grezzani che strapazza 6-0 la padrona di casa Deniz. La Turchia è invece ostacolo insormontabile per le altre due squadre che l’Italia porta in finale, nell’olimpico femminile Chiara Compagno, Lucia Elena e Martina Sona perdono 5-1 mentre nel compound Caterina Gallo, Veronica Pavin e Isabella Bacerio vengono sconfitte 229-223, entrambi i terzetti salgono comunque sul secondo gradino del podio.
Medaglie di bronzo arrivano invece dall’Italia dell’olimpico maschile grazie a Davide De Giovanni, Francesco Poerio Piterà ed Emiliano Rampon con il 6-0 sulla Slovacchia, da Isabella Bacerio nel compound con il successo allo shoot off con la slovacca Orihelova 142-142 (10-9), di Francesco Poerio Piterà, 6-2 su Shirabtsynguev e con Giulio Locchi con il 6-4 su Genc nell’arco nudo. Insomma, i giovani hanno dimostrato che il loro percorso di crescita non si è certo fermato e hanno dato il via alla rincorsa verso il podio da parte dei senior che si è concretizzata il giorno successivo.
La stagione al chiuso si conclude così, con l’inno di Mameli a suonare dieci volte sul campo di Samsun confermando gli azzurri i più forti del Vecchio Continente, una bellissima conferma arrivata dopo la vittoria del medagliere ottenuta anche la scorsa stagione a Varazdin con i 19 podi totali e i 6 ori complessivi. Sembrava difficile fare di più e invece l’Italia ci è riuscita! •
Ferruccio Berti, quando l’età non conta
Un esordio agli Europei Indoor bagnato con la vittoria dell’oro a squadre per Ferruccio Berti che a 72 anni mette nel palmares l’ennesima convocazione e un altro grande successo dopo i tanti conquistati in carriera con la Nazionale del Campagna e del 3D. Un vero e proprio monumento del tiro con l’arco Ferruccio che, noncurante della carta d’identità e con l’entusiasmo di un giovane alle prime armi, si è preso una bella rivincita dopo l’ennesimo secondo posto ai Campionati Italiani Indoor di Pordenone. L’arciere piemontese, infatti, pochi giorni prima del successo a Samsun aveva perso l’ottava finale per il titolo Nazionale della sua storia arcieristica, tra l’altro contro il compagno di squadra a questi Europei, Simone Barbieri. Oltre ai successi personali ottenuti sui campi di gara, non va dimenticato che Berti è considerato un vero “maestro” dell’arco nudo, capace di far crescere nelle vesti di tecnico tanti arcieri di questa divisione, dedicandosi anche a “dire la sua” con apprezzatissimi video tecnici sul suo canale youtube, oltre a essersi distinto per diversi anni come commentatore tecnico al fianco di Lorenzo Roata durante le telecronache delle gare di tiro con l’arco trasmesse dalla RAI nel recente passato.
Pokerissimo di record agli Europei
Le eccezionali prestazioni degli azzurri a Samsun non valgono solo medaglie, ma anche ottimi punteggi. Solo nel primo giorno sono tre i record battuti dagli arcieri italiani. Nel compound Di Nardo, Roner e Tonioli con il loro punteggio di 1768 mettono a referto il nuovo record italiano squadre nazionali compound femminile. Primato italiano Junior compound anche per Lorenzo Gubbini con ben 596 punti, mentre Linda Grezzani con 531 punti fa segnare il nuovo record europeo Junior e Allievi. È da record italiano anche l’ottima prestazione della squadra arco olimpico femminile (Boari, Di Francesco, Rebagliati) che totalizza 1752 punti. Il giorno dopo è invece la giovanissima Veronica Pavin che mette a referto – gareggiando contro un’atleta senior – il nuovo record italiano compuond classe Ragazzi sulle 15 frecce a 18 metri nella vittoria 147-137 sulla islandese Gunnarsdottir.





