Tra il 14 e il 15 dicembre è andata in scena ad Antalya, in Turchia, la riunione di fine anno dell’Executive Board World Archery a cui ha partecipato anche il Presidente FITARCO Mario Scarzella in qualità di Vicepresidente della Federazione Internazionale.
Nell’incontro è stato fatto il punto sullo risultato del tiro con l’arco internazionale e sul successo della disciplina ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, un mese e mezzo intenso che ha portato grandi risultati in termini di visibilità con le gare che hanno attirato l’attenzione di tantissimo pubblico, soprattutto per quello che riguarda la competizione paralimpica, tanto che il tiro con l’arco è risultato uno degli sport più seguiti. La riunione ha affrontato anche una proposta per riscrivere e semplificare i libri due e tre del World Archery Rules Book, nella parte dei regolamenti che riguardano gli eventi e i bersagli. A febbraio 2025 invece si continuerà a parlare delle misure di sicurezza contro il caldo durante le competizioni.
Infine sono state decise le sedi dei prossimi grandi eventi internazionali che ancora non erano stati assegnati: nel 2025 la finale di Coppa del Mondo si terrà per la prima volta nella storia in Cina, a Nanchino, mentre nelle tre stagioni successive sarà nuovamente il Messico a ospitare la competizione come già successo nelle ultime stagioni. Allargando l’orizzonte, si vola al 2027 con l’assegnazione dei Mondiali Para-Archery a Canberra, in Australia. Sarà un’edizione di grande importanza perché assegnerà i pass per le Paralimpiadi di Los Angeles 2028. Inoltre World Archery ha assegnato i Campionati Mondiali 3D a Yankton, negli Stati Uniti.
WORLD ARCHERY AWARDS: CI SONO ANCHE RONER E TRAVISANI
Il 2024 è andato in archivio e come ogni anno è tempo di scegliere i migliori arcieri della stagione. Per le varie Numeri sarà il voto popolare da effettuare direttamente sul sito worldarcheryawards.com, in cui tutti hanno potuto esprimere la propria preferenza, ad assegnare i riconoscimenti, ci sarà poi una giuria di giornalisti che invece eleggerà i due migliori arcieri in assoluto, uno al maschile e una al femminile.
La stagione trascorsa ha visto l’Italia protagonista in diverse competizioni e tra gli azzurri in due sono in lizza per gli Awards, nel compound femminile Elisa Roner che ha vinto l’oro in Coppa del Mondo ad Antalya e l’argento agli Europei, mentre nella categoria Para-Archery maschile è Stefano Travisani, reduce dall’oro mixed team di Parigi 2024 in coppia con Elisabetta Mijno la quale, nonostante le due medaglie paralimpiche e il titolo europeo, non è stata presa in considerazione nel Para-Archery Femminile. Questa la lista di tutti gli arcieri in lizza per il premio:
Arco Olimpico maschile: Kim Woojin (Corea del Sud), Brady Ellison (USA), Mete Gazoz (Turchia), Matias Grande (Messico), Lee Woo Seok (Corea del Sud)
Arco Olimpico femminile: Lim Sihyeon (Corea del Sud), Casey Kaufhold (USA), Li Jiaman (Cina), Lisa Barbelin (Francia), Deepika Kumari (India). Compound maschile: James Lutz (USA), Mike Schloesser (Olanda), Mathias Fullerton (Danimarca), Priyansh (India), Sawyer Sullivan (USA)
Compound femminile: Ella Gibson (Gran Bretagna), Meeri-Marita Paas (Estonia), Sara Lopez (Colombia), Andrea Becerra (Messico), Elisa Roner (Italia)
Para-Archery maschile: Matt Stutzman (USA), Jason Tabansky (USA), Harvinder Singh (India), Nathan MacQueen (Gran Bretagna), Stefano Travisani (Italia)
Para-Archery femminile: Jodie Grinham (Gran Bretagna), Tracy Otto (USA), Oznur Cure Girdi (Turchia), Fatemeh Hemmati (Iran), Chen Minyi (Cina)
Breaktrough: Megan Havers (Gran Bretagna), Jeon Hunyoung (Corea del Sud), Nam Suhyeon (Corea del Sud), Sawyer Sullivan (USA), Elif Gokkir (Turchia)
Allenatori: Hong Seungjin (Corea del Sud), Romain Girouille (Francia), Goktug Ergin (Turchia)
Giudici di gara: Andrea Aguilar (Guatemala), Christophe Pezet (Francia), Maki Nakano (Giappone)
MATT STUTZMAN SI RITIRA
L’arciere paralimpico Matt Stutzman, noto ai più come “The Armless Archer”, si ritira. Ad annunciarlo è stato proprio il diretto interessato sui suoi profili social. L’addio all’attività agonistica dell’atleta americano arriva dopo l’oro nel compound a Parigi 2024, il coronamento di una carriera straordinaria che lo aveva visto finire sul secondo gradino del podio anche a Londra 2012.
Stutzman però non è stato solo un arciere vincente, è stato anche un pioniere per la tecnica di tiro con i piedi, un esempio seguito da tanti ragazzi che grazie a lui si sono avvicinati al tiro con l’arco. Insomma l’americano è già nella leggenda di questa disciplina dopo 14 anni di carriera che “mi hanno regalato il mondo – come ha scritto sul proprio profilo Instagram – ma ora è il momento di aprire un nuovo capitolo della mia vita. L’arco mi ha insegnato a inseguire i miei sogni spingendo gli altri a inseguire i loro, ho cercato di influenzare in maniera positiva la mia e la prossima generazione e ora posso ritirarmi e brindare a ciò che verrà”. •





