Se i giovani compoundisti crescono grazie al progetto Fenice, gli azzurrini sono già proiettati agli Europei Indoor, per poi puntare alla rassegna iridata di categoria a Winnipeg, in Canada
Gli azzurrini del compound sono pronti a una nuova stagione. Il 2025 ha come primo appuntamento i Campionati Europei Indoor di Samsun, che si svolgeranno nella città turca dal 17 al 23 febbraio.
In vista del primo appuntamento internazionale lo staff guidato dal DT Flavio Valesella con i coach Francesco Gogioso, Andrea Falcinelli e Stefano Mazzi, ha accorciato le vacanze del giovani compoundisti che si sono ritrovati già il 2 gennaio per un raduno utile anche per la selezione dei sei arcieri che vestiranno la maglia azzurra in Turchia.
In quattro giorni di lavoro sono stati coinvolti 17 arcieri della categoria Junior, quella che partecipa alla rassegna continentale, e altrettanti nella classe Allievi.
Le prove generali sono fatte e, così anche le scelte, con l’obiettivo di provare a bissare i successi ottenuti a Varazdin, in Croazia, la scorsa stagione. A febbraio 2024 Fabrizio Aloisi, Lorenzo Gubbini e Andrea Marchetti vinsero l’oro a squadre mentre il terzetto femminile formato da Martina Del Duca, Giulia Di Nardo e Martina Serafini si presero un ottimo bronzo.
Gli Europei concluderanno la stagione al chiuso, poi sarà la volta di quella all’aperto in cui i giovani del compound saranno impegnati in Youth Cup e poi nell’evento più importante della stagione: i Mondiali Giovanili di Winnipeg, in Canada, in programma dal 17 al 24 agosto.
In questo caso saranno coinvolti sia gli Junior che gli Allievi e proprio dagli Under 18 è arrivata la soddisfazione migliore dell’ultima edizione con il quarto posto a squadre maschile a Limerick, in Irlanda, nella rassegna iridata del 2023.
Prima di sorvolare l’Oceano per raggiungere il Canada, gli azzurrini avranno due banchi di prova nelle tappe di Youth Cup: la prima a Sofia a maggio e la seconda a Catez a fine luglio. L’anno scorso in Youth Cup furono quattro le medaglie ottenute da questa divisione grazie alle frecce di Caterina Gallo (un argento e un bronzo), Martina Del Duca (argento) e Lorenzo Gubbini (bronzo). Si ripartirà da questi successi per cercare di migliorarsi e arrivare il più pronti possibili alla sfida Mondiale.
IL PROGETTO LA FENICE
Gli Junior e gli Alllievi convocati nel primo raduno dell’anno, sono solo la punta dell’iceberg del movimento compound giovanile, sono l’élite a cui molti ragazzi puntano. La Federazione ha infatti lanciato il progetto “La Fenice” che mira a far crescere la base dei giovani compoundisti.
Attraverso raduni sul territorio con i tecnici della Nazionale a confrontarsi sia con i ragazzi che con i loro allenatori personali, il serbatoio dei giovanissimi si è ingrandito a dismisura. A fine 2024 il progetto ha vissuto due tappe fondamentali, due raduni che vanno visti come un premio per chi si è distinto durante l’annata. Il primo appuntamento è andato in scena a Latina dal 22 al 24 novembre e ha raggruppato i ragazzi e le ragazze che sono stati coinvolti negli incontri tecnici svolti nelle varie regioni del centro-sud e delle isole, mentre il secondo, dedicato ai giovani del centro-nord, è stato svolto a Rovereto dal 13 al 15 dicembre. In totale, agli ordini del DT Flavio Valesella e dei suoi collaboratori, hanno lavorato ben 44 giovani che continueranno il proprio percorso puntando all’ingresso nei Gruppi Nazionali giovanili. Insomma si sono già visti i primi frutti di un progetto che in soli due anni ha permesso ai tecnici azzurri di visionare oltre 140 atleti. •
I convocati per il doppio raduno La Fenice
In chiusura di 2024 sono stati due i raduni dedicati ai giovani compoundisti visionati durante il lungo viaggio del Progetto “Fenice”.La scelta dello staff tecnico azzurro per il lavoro svolto a fine novembre a Latina, nella struttura dell’Arco Club Pontino, per le regioni del centro-sud è ricaduta su Antonio Disanto (Arcieri Di Santo Stefano), Alessandro Maimone (Frecce Azzurre), Jacopo Vignola (Arcadia), Stefano Angelucci (Arcieri Delle Torri), Francesco Fretti (Arcieri Normanni Aversa), Antonio Garofalo (Arcieri Della Stella), Michele Giovanni De Novellis (Aquarium Team), Emanuele Trimarchi (Polisportiva P.a.m.a.), Mauro Anedda (Arcieri Mejlogu) e Alessandro Noah Melis (Sardara Archery Team).
Nel femminile chiamata per: Chiara Momesso (Interamna Archery Team), Elizabeth Basilici (Frecce Azzurre), Veronica Di Rauso (Frecce Azzurre), Lilia Giannini (Frecce Azzurre), Martina Perrucci (Arcieri Delle Torri), Rebecca Corigliano (Arcieri Dello Jonio), Francesca Di Pierro (Arcieri Del Sud), Rebecca Trianni (Evo’ Archery Team), Ludovica Fabio (Arcieri Club Lido), Chiara Bertino (Polisportiva P.a.m.a.), Sophia Sframeli (Polisportiva P.a.m.a.) e Ilaria Crobu (Gate H23).
A Rovereto, nel mese di dicembre, sono stati invece chiamati i compoundisti delle regioni del centro-nord: Giuseppe Alfieri (Arcieri Iuvenilia), Federico Della Sorte (Ar.co. Arcieri Collegno), Christian Messina (Arcieri Langhe E Roero), Riccardo Callegari (Arcieri Tigullio), Leonardo Pagnoncelli (Arcieri Dell’airone), Marco Ronchi (Arcieri Rezia Valtellina), Filippo Carraro (Arcieri Balestrieri Di Spinea), Nicola Quaglia (Arco Club Tolmezzo), Riccardo Straulino (Arco Club Tolmezzo) e Davide Marotta (Arcieri Del Micco Pistoia). Protagoniste al femminile: Bianca Catalano (Arcieri Delle Alpi), Camilla Brioschi (Arcieri Burarco-Vimercate), Claudia Nardecchia (Arcieri Burarco-Vimercate), Marta Sannicandro (Arcieri Burarco-Vimercate), Barbara Arcieri (Arcieri Burarco-Vimercate), Sofia Morari (Arcieri Dell’airone), Liv Laiso (Arcieri Minerva), Sara Conci (Arcieri Altopiano Pinè), Viviana Fabiano (Arcieri Delle Due Tigri), Ginevra Pardini (Arcieri Di Rotaio), Matilde Stagi (Arcieri Kentron Dard), Matilde Pietrucci (Sagitta Arcieri Pesaro).





