Le Nazionali 3D e Campagna scaldano i motori per un 2025 che sarà molto impegnativo. Si riparte da un 2024 che ha riproposto l’Italia sul tetto del mondo due volte in poco più di due settimane. L’autunno dell’anno scorso infatti ha portato in dote una pioggia di medaglie per le due selezioni azzurre nelle rassegne iridate di specialità.
Dopo i successi nelle rassegne iridate del 2024, l’Italia punta a confermarsi agli europei field e 3D ma soprattutto ai World Games in Cina ad agosto
I titoli mondiali arrivano dalla squadra femminile, dai mixed team olimpico e arco nudo, da Roberta Di Francesco e nell’Under 21 da Lucia Mosna. Non da meno è stata l’impresa di Mokrice ai Mondiali 3D con 13 allori e altri sei titoli mondiali: quello con la squadra femminile, con il mixed team compound e nell’individuale con Irene Franchini, Cinzia Noziglia, Sabrina Vannini e Cecilia Santacroce. Donne al potere quindi in un’annata che ha confermato l’Italia come la più forte delle Nazioni in entrambe le discipline.
Cullarsi sulle vittorie del passato però non è mai stata una caratteristiche di questi due gruppi ricchi di campioni e pronti a confermarsi anche nel 2025 quando l’evento clou saranno sicuramente i World Games, la più importante rassegna multisport del mondo per le discipline non olimpiche. La prossima edizione è in programma dal 7 al 17 agosto a Chengdu, in Cina e, le gare saranno come da copione due: quella campagna e quella targa dedicata al solo compound. L’Italia è già sicura di arrivare in terra cinese con 5 atleti, tutti e quattro gli arcieri del campagna (2 dell’olimpico e 2 dell’arco nudo) grazie ai risultati dei Mondiali e uno, nel femminile, del compound grazie al titolo europeo vinto da Elisa Roner agli Europei di Essen in Germania nel 2024.
Manca solo una carta agli azzurri per presentarsi al gran completo, quella del compound maschile e, le occasioni per arrivare all’en plein ci saranno da qui all’estate. I World Games nel 2022 sono stati terra di conquista per l’Italia che negli Stati Uniti, a Birmingham, avevano vinto il medagliere del tiro con l’arco grazie agli ori di Cinzia Noziglia e Chiara Rebagliati e al bronzo di Marco Morello, tutti conquistati nel tiro di campagna tra arco nudo e arco olimpico. Con risultati del genere nell’edizione cinese le aspettative nei confronti degli azzurri saranno certamente elevate.
Ma il 2025 non sarà solo World Games, a settembre infatti ci saranno i Campionati Europei, gli azzurri del tiro di campagna saranno impegnati a Walbrzych-Ksiaz, in Polonia, dal 15 al 20 settembre, mentre quelli del 3D sono in programma a Belgrado, in Serbia, dal 29 settembre al 4 ottobre. Proprio come l’anno scorso non ci sarà praticamente sosta soprattutto per quegli arcieri che vestono la magli azzurra in entrambe le discipline. Anche in questi appuntamenti l’Italia si presenta con il favore del pronostico, anche perché nelle ultime edizioni ha sbaragliato la concorrenza approfittando anche del fattore campo, tutte e due le gare si sono infatti svolte per la prima volta nella storia nello stesso posto: San Sicario, in provincia di Torino.
Nel field l’Italia vinse ben 19 medaglie, nel 3D arrivò a quota 15 stravincendo il medagliere e, in entrambe le occasioni, lasciando solo le briciole agli avversari. L’obiettivo è ripetersi anche nelle prossime due rassegne continentali. •





