I nuovi campioni sono Kim Woojin e Li Jiaman nel ricurvo, James Lutz e Sara Lopez nel compound. Gli azzurri Mauro Nespoli ed Elisa Roner escono di scena ai quarti di finale
La stagione internazionale all’aperto si conclude a Tlaxcala, in Messico, dove vanno in scena le Finali della World Cup. I migliori otto della stagione di Coppa del Mondo si sfidano tra arco olimpico e compound in uno scontro testa a testa in cui chi perde esce di scena e lo spettacolo è come sempre di altissimo livello. Due gli italiani che questa volta raggiungono i match più importanti del circuito, che in questa stagione è stato ridotto a sole tre tappe a causa delle Olimpiadi, si tratta di Mauro Nespoli nell’arco olimpico maschile ed Elisa Roner nel compound femminile, ma i sogni azzurri si infrangono contro il muro messicano.
LE SFIDE DEGLI AZZURRI – Mauro Nespoli, tornato sulle linee di tiro internazionali dopo le Olimpiadi di Parigi, non riesce ancora una volta a raggiungere la medaglia più preziosa in questa competizione, uno dei pochi titoli che manca nella sua bacheca. La settima volta alle Finali di Coppa del Mondo si conclude contro Matias Grande ai quarti di finale. Il padrone di casa parte subito forte, approfitta di qualche sbavatura dell’avversario, e vola sul 4-0. La montagna a questo punto è troppo alta per Nespoli che vince il terzo set ma si arrende nel quarto e così conclude la partita sul 2-6.
Esce al primo scontro anche Elisa Roner che per la prima volta raggiunge le Finali di Coppa del Mondo dopo il trionfo ad Antalya. La giovane azzurra lotta punto a punto con la messicana Andrea Becerra, ma non riesce a superarla. L’azzurra perde 146-145 un match molto combattuto dove a fare la differenza è il secondo parziale in cui la messicana vince 30-28 prendendosi due punti di vantaggio. Roner vince invece solo l’ultima volée ma 29-28 che non basta per superare l’avversaria dopo i pareggi del primo (29-29), terzo (30-30) e quarto (29-29) set.
I RISULTATI DELL’ARCO OLIMPICO – Nell’arco olimpico maschile è dominio coreano con Kim Woojin che conclude la sua stagione da favola: dopo aver vinto tre ori a Parigi si prende il primo posto anche a Tlaxcala. Il nuovo numero uno del mondo non ha però vita facile, al primo turno vince 7-3 con il francese Chirault e in semifinale ha la meglio con Grande per 6-4 dopo essere stato sotto nelle prime battute del match. Dall’altra parte del tabellone è scatenato l’altro sudcoreano Lee Woo Seok che con un doppio 6-4 si libera dell’indiano Bommadevara e del brasiliano D’Almeida, campione in carica. La finale è così Kim Woojin-Lee Woo Seok con il campione olimpico che esulta ancora grazie al 7-3 sul compagno di nazionale, mentre Marcus D’Almeida sale sul terzo gradino del podio dopo il 6-3 sul padrone di casa Matias Grande.
È ricco di sorprese il cammino della gara dell’arco olimpico femminile. La prima arriva già nel match inaugurale della competizione con la messicana Alejandra Valencia che elimina la campionessa olimpica e detentrice del record del mondo Lim Sihyeon. La coreana, favorita d’obbligo, esce di scena e lascia campo aperto alla cinese Li Jiaman, perfetta o quasi nel battere 7-3 la padrona di casa Angela Ruiz, nel vincere 6-2 contro l’altra coreana Jeon Hunyoung e infine a completare l’opera con un netto 6-0 su Deepika Kumari che aggiunge l’ennesimo secondo posto in carriera in una finale di coppa del mondo. Sul terzo gradino del podio sale la beniamina di casa Alejandra Valencia con il 6-2 su Jeon nella sfida per il bronzo. Così nessuna coreana sale sul podio femminile, qualcosa di più unico che raro.

I RISULTATI DEL COMPOUND – Nel compound maschile il nuovo campione è lo statunitense James Lutz e mai vittoria fu più meritata. L’americano è una macchina perfetta che colpisce il bersaglio solo nel centro per tutta la durata della gara, ogni sua freccia finisce sul 10 durante tutti i tre scontri, 45 volte su 45 tiri, e gli avversari non possono fare altro che stare guardare e poi applaudire. Si inchinano uno dopo l’altro l’austriaco Nico Wiener (150-145), il numero uno del mondo Mike Schloesser (150-148) e infine il campione del mondo in carica, il danese Mathias Fullerton 150-149, che colpisce un 9 proprio all’ultima freccia, privandosi della possibilità di giocarsi la vittoria allo spareggio. Il bronzo va a Mike Schloesser che batte 150-146 l’indiano Fuge a cui non basta vincere in semifinale la sfida più bella di giornata conclusa 150-150 e 10*-10 allo shoot off contro Fullerton.
Nel compound femminile la regina è sempre lei: Sara Lopez. La colombiana vince la finale di coppa del mondo per la nona volta su dieci partecipazioni in carriera, dall’edizione 2014 ad oggi. Un fenomeno straordinario, un’atleta che in questa competizione continua a scrivere una storia probabilmente irripetibile per qualunque altra arciera. Lopez batte 148-144 la statunitense Alexis Ruiz, poi si libera 149-146 di Becerra e infine vince la gara con il 147-146 sull’estone Meeri Marita Paas. La partita per il bronzo è una questione tutta messicana con Dafne Quintero e Andrea Becerra che si sfidano nel derby davanti al pubblico amico in un match che premia Quintero di un solo punto 146-145.
La coppa del mondo tornerà nel 2025 con le quattro canoniche tappe, la prima sarà ospitata da Haines City negli USA dall’8 al 13 aprile, la seconda da Shanghai, in Cina, dal 6 all’11 maggio, la terza da Antalya, in Turchia, dal 3 all’8 giugno e la quarta da Madrid, in Spagna, dall’8 al 13 luglio. Ancora da definire invece sede e data delle finali.
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L’INCREDIBILE ANNATA DI KIM WOJINChe Kim Woojin fosse uno degli arcieri più forti del mondo lo si sapeva ormai da molto tempo, considerando che era già stato il numero uno al mondo già nel 2011. Ma nel 2024 l’atleta sudcoreano ha forse raggiunto l’apice della sua incredibile carriera. Alle Olimpiadi di Parigi ha infatti vinto tre ori nelle tre gare in cui ha partecipato: squadra, mixed team e individuale. L’ultimo scontro parigino, la finalissima con Brady Ellison terminata allo shoot off, gli è valso il quinto oro olimpico in carriera dopo quelli a squadre a Rio 2016 e Tokyo 2020, diventando l’unico atleta coreano in qualsiasi disciplina a salire così tante volte sul primo gradino dei Giochi a cinque cerchi. Questo non gli ha però fatto perdere la concentrazione visto che a Tlaxcala ha vinto per la quinta volta in carriera una Coppa del Mondo dominata dall’inizio alla fine con il bronzo a Shanghai, l’argento a Yecheon e l’oro ad Antalya. Tutti questi risultati hanno infine permesso a Kim Woojin di volare al primo posto della classifica mondiale scalzando il brasiliano Marcus D’Almeida.





