campionati italiani campagnaNEMMENO LA PIOGGIA FERMA LO SPETTACOLO TRICOLOREMatteo Oneto – Foto...

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NEMMENO LA PIOGGIA FERMA LO SPETTACOLO TRICOLORE
di Matteo Oneto – Foto Fausto Ercoli

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Le montagne di Schilpario hanno abbracciato i migliori arcieri italiani del tiro di campagna in una spettacolare edizione del campionato, ultimo appuntamento probante prima del mondiale

Le montagne di Schilpario, in provincia di Bergamo, sono state lo spettacolare palcoscenico in cui sono andati in scena i Campionati Italiani Tiro di Campagna. Gli Arcieri dell’Airone, dopo aver organizzato la Coppa Italia Centri Giovanili per ben tre edizioni (2017, 2019 e 2022), hanno fatto un’altra volta centro. I quattro percorsi disegnati nei boschi di località Sant’Elisabetta sono stati apprezzati dagli arcieri in gara e anche tutto il resto dell’organizzazione, non facile come sempre per una manifestazione come questa, è stata perfetta.
Il resto lo ha fatto uno scenario da favola con le alte montagne del Comune nel bergamasco a rendere ogni bersaglio, ogni passo e ogni freccia speciale. Nemmeno il meteo, variabile quasi di ora in ora, ha compromesso la riuscita della gara che, rispetto al preventivato, è durata solo qualche ora in meno. L’atteso temporale della domenica pomeriggio ha infatti costretto l’organizzazione a svolgere le finali in contemporanea e non una dietro l’altra, con alcuni bersagli allestiti sul grande prato ai piedi di quella che in inverno è una ripida pista da sci. Il programma è stato quindi rispettato e l’assegnazione dei titoli assoluti è andata a buon fine poco prima dell’inizio della forte pioggia che, arrivata qualche minuto dopo l’ultima freccia, avrebbe potuto compromettere le ultime finali.
I TITOLI ASSOLUTI ARCO OLIMPICO – A darsi battaglia a Schilpario sono stati oltre 450 atleti in rappresentanza di 150 società in arrivo da tutta Italia, tra loro in gara gli azzurri che sono partiti un paio di settimane dopo per i Mondiali di Lac La Biche, in Canada. Sotto gli occhi del Direttore Tecnico Giorgio Botto, come sempre impegnato anche sui vari percorsi in aiuto al Comitato Organizzatore, tutti hanno dato dimostrazione di essere in buona forma e alcuni sono anche a saliti sul podio. È il caso di Federico Musolesi che, dopo l’esordio olimpico a Parigi, si conferma arciere di talento in ogni settore andando a vincere l’oro contro Francesco Gregori al termine di una sfida bella e combattuta terminata 55-54. Il bronzo va al collo di Antonio Giuffrida ancora per un solo punto 46-45 contro Paolo Azzoni.
Nel femminile bissa il successo del 2021 Debora Pinna che riesce a battere uno dei talenti più puri dell’arcieria italiana, Roberta Di Francesco, 54-52. A completare un podio piuttosto giovane è Aiko Rolando grazie al 49-45 su Sara Noceti.
I TITOLI ASSOLUTI COMPOUND – Si riprende la corona di re del compound dopo il titolo del 2022 Marco Bruno che ha la meglio all’ultimo atto 66-61 contro Mattia Vieceli, mentre il bronzo va a Mattia Corgiat Loia con il 67-60 su Samuele Tironi, con un podio maschile tutto composto da arcieri di società piemontesi.
Si tiene stretto lo scettro di regina italiana Francesca Aloisi che bissa la vittoria dell’anno scorso superando Elisa Baldo, grazie a un match condotto fin dall’inizio, terminato con il risultato di 58-47. Terza posizione per Paola Natale grazie al 64-56 con Andrea Nicole Moccia.
I TITOLI ASSOLUTI ARCO NUDO – È un gradito ritorno quello di Giuseppe Seimandi sul primo gradino del podio dell’arco nudo maschile individuale. L’arciere piemontese, uno dei giganti della disciplina a livello mondiale, trionfa a otto anni dall’ultima volta, un lungo digiuno dovuto anche all’impegno nel compound degli ultimi anni. Imbracciato di nuovo l’arco nudo Seimandi è tornato a vincere per la sesta volta in carriera il titolo italiano battendo in finale il compagno di Nazionale Simone Barbieri 50-46.
Nel femminile Cinzia Noziglia e Rania Braccini hanno dato vita alla finale più intensa vista a Schilpario. La giovane arciera è andata in vantaggio grazie ad una prima metà di gara di altissimo livello, poi la campionessa ligure è rientrata rimandando il verdetto allo shoot off con entrambe le frecce sul 3, ma quella dell’atleta delle Fiamme Oro è arrivata più vicina al centro ed è valsa il titolo 47-47 (3*-3), è il quarto in carriera, il terzo di fila per Noziglia. Il bronzo va a Katia Alfi con il 44-40 su Eleonora Strobbe.
I TITOLI DEL LONGBOW – Primo titolo italiano longbow maschile per Enzo Lazzaroni grazie al 36-29 su Marco Sironi, completa il podio Giuseppe Cambiotti, campione in carica, che batte 42-42 (4-1) Marco Pontremolesi.
È un primo successo in carriera anche quello nel femminile di Maria Cristina Giorgetti con il 36-30 su Cecilia Santacroce. Terza piazza per Iuana Bassi con il 33-32 su Laura Canale.
LE SQUADRE – È una prima volta assoluta quella della squadra maschile del Borgo al Cornio con Carosati, Gargari e Giannini che per la prima volta portano la società toscana sul tetto d’Italia dopo aver battuto in finale i campioni in carica degli Arcieri delle Alpi (Seimandi, Vieceli, Dezani) 58-53. Bronzo per gli Arcieri Iuvenilia (Morello, Bruno, Costantino) con il 51-45 sugli Arcieri Bosco delle Querce (Esposito, Nozza, Ravasi).
Nel femminile continua il regno degli Arcieri Tigullio che vincono il quarto titolo italiano di fila grazie alle frecce di Noziglia, Rocca e Noceti e al 58-49 sugli Arcieri Uras (Meloni, Pinna, Spanu). Bronzo al Malin Archery Team (Bigliardi, Doretto, Fabris) dopo il 52-43 sugli Arcieri delle Alpi (Botto, Franchini, Medico).
Per quanto riguarda le sfide a squadre miste,
Nell’arco olimpico l’oro assoluto mixed team è andato agli Arcieri Valli di Non e di Sole (Mosna-Azzoni) con il 63-57 sul Castenaso Archery Team (Franceschelli-Musolesi). Bronzo agli Arcieri Iuvenilia (Morello, Rolando) con il 76-65 sugli Arcieri Tigullio (Noceti, Fancello).
Sono gli Arcieri Iuvenilia a vincere il titolo compound grazie alle frecce di Aloisi e Bruno, in finale i piemontesi vincono 81-73 nel derby con gli Arcieri delle Alpi (Franchini, Vieceli). Bronzo agli Arcieri Tigullio (Rocca-Godano) grazie all’83-82 sui padroni di casa Arcieri dell’Airone (Maffiuletti, Porta). Gli Arcieri del Tigullio vincono il titolo assoluto mixed team nell’arco nudo con Noziglia e Noceti che battono 66-60 il Malin Archery Team (Barbieri, Fabris). Nella sfida per il terzo posto gli Arcieri delle Alpi (Medico. Seimandi) hanno invece la meglio 63-62 sull’Agm (Bigogno-Uggeri). Nel Longbow oro agli Arcieri delle Alpi (Giordano, Lazzaroni) con il 45-44 sugli Arcieri Tigullio (Bassi, Baldini), mentre il bronzo va all’Ypsilon Arco Club (Santacroce, Corvigno) grazie al 43-31 sugli Arcieri Lodigiani (Canale, Sironi).
Nel complesso sono state delle giornate di gara che hanno dato ottimi spunti in vista della rassegna iridata in Canada, dove gli arcieri azzurri sono chiamati a ottenere l’ennesima conferma in una disciplina in cui l’Italia da anni spicca per qualità e risultati.

La video gallery:
https://www.youtube.com/watch?v=ueXHkB1_Ao8&list=PLe_Dn-FBfDDNGh0bxxCz2ysKNL7A7hjAq

La fotogallery:
https://fitarco.smugmug.com/Eventi-Nazionali/2024/Campionati-Italiani-Campagna

I risultati:

https://ianseo.net/Details.php?toId=19172

 

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