Doppio bronzo per Elisabetta Mjino e Matteo Bilisari nell’arco olimpico e medaglia d’argento per la squadra femminile compound (Aloisi, Rocca, Sarti) al Grand Prix in Croazia
L’Italia sale tre volte sul podio al Grand Prix di Porec, gara utilizzata dai direttori tecnici di olimpico e compound per dare spazio ai giovani e testare le condizioni di chi ha trovato meno spazio tra Europei e Coppa del Mondo. La spedizione in Croazia vede così al via alcuni atleti come Matteo Bilisari, Matteo Borsani e Roberta Di Francesco, nel ricurvo e nel compound Francesco Aloisi ed Elisa Bazzichetto, solo per citarne alcuni. Due anche le protagoniste del settore Para-Archery, Elisabetta Mijno, da tempo ormai nel gruppo della Nazionale olimpica e la compoundista Eleonora Sarti – anche per lei è un ritorno da titolare in una gara internazionale – con grandi soddisfazioni per entrambe, considerato il rientro a casa con una medaglia al collo.
Elisabetta Mijno chiude al terzo posto la gara individuale dell’arco olimpico femminile con un percorso esaltante in cui vince 6-2 con la tedesca Reisenweber e poi inizia una lunga serie di shoot off di cui due vincenti con la spagnola De La Fuente Torrecilla 6-5 (9*-9) e la francese Sebastian 6-5 (9*-9) e uno perdente con la coreana Jo 6-5 (10-9) in semifinale. L’arciera piemontese dimentica subito la sconfitta e nella finale per il bronzo batte a turca Elif Berra Gokkir con il punteggio di 6-2. L’azzurra, dopo aver vinto il titolo Europeo Para-Archery a Roma poche settimane prima, vola di nuovo sul podio vincendo il primo set 28-27, poi perdendo il secondo 28-25 ma accelerando nel finale e portandosi a casa gli altri set 29-28 e 29-25.
È di bronzo anche l’avventura di Matteo Bilisari che continua la sua crescita mettendosi al collo una medaglia meritatissima ottenuta con una super rimonta. L’arciere della Nazionale sfida il moldavo Dan Olaru, va sotto 4-0 (30-25 e 28-25) ma si rialza e ribalta la situazione con i parziali tutti vinti 28-27, 29-26 e 28-27 per il 6-4 finale. In precedenza, Bilisari batte prima il francese Fichet 6-3, poi si ripete con il coreano Park 6-4 e con il tedesco Wecmueller 6-2, l’unica sconfitta arriva in semifinale contro l’israeliano Dror per 7-3.
Soddisfazioni azzurre anche nel compound con la squadra femminile che si issa sul secondo gradino del podio grazie alle frecce di Francesca Aloisi, Anna Rocca ed Eleonora Sarti. La sconfitta nella finale per l’oro arriva per soli due punti contro la Germania con le azzurre che si prendono un punto di vantaggio nella prima volée, lo mantengono nel secondo ma poi vengono ribaltate negli ultimi parziali (58-56 e 58-57) per il 228-226 finale.
Pochi centimetri dividono infine il mixed team olimpico dal podio: finisce infatti con il quarto posto per un soffio la gara di Roberta Di Francesco e Matteo Bilisari. La formazione italiana batte 6-0 la Polonia, 6-2 la Gran Bretagna, ma viene sconfitta dalla Germania in semifinale 5-1. L’occasione di rifarsi è contro la coppia della Corea del Sud nella finale per il bronzo, l’Italia lotta freccia su freccia ma alla fine si deve arrendere allo shoot off 5-4 (17-16).
Una buona trasferta per il gruppo azzurro con qualche esperimento e giovani sugli scudi in una gara in cui a fare la voce grossa è stata la Turchia, capace di vincere sei medaglie (3 ori, 1 argento e 2 bronzi) meritandosi il primato davanti alla Corea del Sud (2 ori, 1 argento e 1 bronzo) e la Germania (1 oro, 1 argento e 1 bronzo).








