L’azzurra del compound vince di nuovo le Indoor Series nella kermesse di Las Vegas, Chiara Rebagliati si ferma a un passo dal podio
È di nuovo Elisa Roner la regina di Las Vegas. L’azzurra, entrata proprio ad inizio anno nel gruppo sportivo della Guardia di Finanza vestendo la maglia delle Fiamme Gialle, vince le Indoor World Series nel compound sbaragliando la concorrenza ad un anno di distanza dalla sua prima affermazione.
L’atleta trentina si conferma così astro nascente, ma sarebbe meglio definirla già una certezza del compound mondiale e lo fa vincendo ancora in finale contro la numero uno del ranking Ella Gibson. La britannica si arrende per la seconda volta di fila all’ultimo atto di fronte al talento azzurro, e se nel 2023 la sfida era finita 147-146, questa volta Roner si impone di due punti (148-146). La finalissima in terra americana corre sull’equilibrio per quattro dei cinque set, terminati tutti in parità. È nel secondo che Elisa piazza il 30-28 che alla fine deciderà l’incontro e tingerà ancora una volta d’azzurro Las Vegas.
Nel percorso dell’arciera italiana ci sono solo vittorie: 149-147 con la padrona di casa Leann Drake, poi 148-144 sulla colombiana Alejandra Usquiano e in semifinale vittoria contro la statunitense Paige Pearce allo shoot off: 145-145 (10-10*). Un connubio di tecnica e solidità mentale che lascia alla nutrita concorrenza, in America come sempre sono arrivati tutti i big della disciplina, solo la possibilità di applaudirla.
GLI ALTRI RISULTATI DEGLI ITALIANI – Merita tanti elogi anche Chiara Rebagliati che nell’arco olimpico ferma la sua avventura solamente ai piedi del podio dopo una lunga rincorsa fatta delle vittorie per 6-2 con la danese Randi Degn e per 7-3 con la spagnola Elia Canales a cui segue la sconfitta per 6-0 con la statunitense Casey Kaufhold. Il KO vale comunque l’accesso alla finale per il bronzo che è forse la sfida per le medaglie più spettacolare che si è vista nel 2024 a Las Vegas. L’atleta delle Fiamme Oro infatti combatte ad armi pari con l’arciera della Repubblica Ceca e campionessa mondiale Marie Horackova: le due si sfidano freccia dopo freccia fino ad arrivare allo spareggio che vede Rebagliati perdere per una questione di centimetri 6-5 (9-9*). Sempre nell’arco olimpico maschile esce di scena invece agli ottavi di finale David Pasqualucci dopo il 2-6 contro il forte olandese Steve Wjler, dominatore della stagione delle Indoor Series.
Nel compound arriva fino ai quarti Marco Bruno che prima batte lo slovacco Jozef Bosansky 148-147 e poi viene fermato dal danese Mathias Fullerton 149-148 che in precedenza aveva battuto anche Federico Pagnoni 150-147. Nella gara femminile, detto dell’impresa di Elisa Roner, il tabellone non è molto favorevole alle italiane con Marcella Tonioli e Paola Natale che si affrontano nel “derby” al primo turno in cui vince la prima 145-143, ma la corsa dell’azzurra si ferma al turno successivo con la sconfitta contro Ella Gibson (149-146).
GLI ALTRI VINCITORI – Le gare di Las Vegas, che hanno concluso il percorso delle Indoor Series per questa stagione, hanno visto il ritorno sul primo gradino del podio in una competizione internazionale di Brady Ellison: lo statunitense ha vinto l’oro nel ricurvo battendo 6-2 il brasiliano Marcus D’Almeida con dodici frecce tutte sul “10”. Terzo posto per l’olandese Steve Wjiler con il 7-3 sullo spagnolo Acha.
Tra le donne medaglia d’oro per la tedesca Michelle Kroppen con il 6-4 in finale contro la statunitense Casey Kaufhold e podio completato come già visto da Horackova.
Nel compound maschile la vittoria finale va al padrone di casa James Lutz con il 149-148 sull’olandese Mike Schloesser; terza piazza per il danese Mathias Fullerton vincente nella sfida per il bronzo 150-147 con il francese Girard. In campo femminile il podio vede Elisa Roner (ITA), Ella Gibson (GBR) e Paige Pearce (USA). •








