editorialeUNA STAGIONE LUNGA E IMPEGNATIVAMario Scarzella Presidente FITARCO

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UNA STAGIONE LUNGA E IMPEGNATIVA
di Mario Scarzella Presidente FITARCO

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Siamo nel vivo e ci avviamo verso la conclusione della stagione indoor. Lo scorso dicembre abbiamo terminato gli eventi 2023 con una coloratissima e avvincente edizione della Coppa Italia Giovanile a Latisana, una manifestazione che sa trasmettere la fortissima energia che sprigionano i giovani atleti sulla linea di tiro e le caldissime tifoserie sugli spalti. Bravissimi gli Arcieri Curtis Vadi a ospitare una competizione che, come da tradizione, ci ha regalato un concentrato di emozioni. E mentre va in stampa questo numero della rivista si è già disputato il primo evento federale del 2024, gli indoor para-archery portati dagli Arcieri Cameri al Pala Igor di Novara, dove abbiamo vissuto due giorni di gara altrettanto spettacolari, conditi dal record mondiale di Paolo Tonon e match avvincenti tra gli arcieri azzurri. Questi appuntamenti saranno subito seguiti dai campionati italiani al chiuso che, dopo ben dieci edizioni a Rimini, approdano per la prima volta a Pordenone, città dalla quale i nazionali partiranno direttamente per gli Europei indoor che rappresentano la degna conclusione della stagione invernale.

Poi si volterà pagina perché, come tutti sapete, siamo arrivati al termine del quadriennio. I Giochi di Tokyo, disputati nel 2021 a causa della pandemia, hanno reso ancor più breve l’attesa per la successiva edizione. La Nazionale Olimpica e quella Paralimpica sono da tempo impegnate nel percorso verso Parigi 2024. L’obiettivo è riuscire a qualificare entrambi i terzetti alle Olimpiadi e anche provare a rimpinguare il già ottimo bottino di 7 pass paralimpici per poi giocarcela all’Esplanade des Invalides. Sono sicuro che l’impegno e il duro lavoro degli atleti e dello staff saranno ripagati dai risultati: a noi il compito di sostenerli in ogni modo per farci regalare altre grandi soddisfazioni ed emozioni.

Ma la stagione internazionale sarà lunga e impegnativa anche per tutti gli altri azzurri: mi riferisco alle nazionali giovanili, al settore compound, al tiro di campagna e al 3D. Per ciascun gruppo è stato tracciato il cammino – già intrapreso – tra raduni e appuntamenti internazionali. Purtroppo per loro e per fortuna per noi, ci hanno abituato bene, per cui le aspettative sono sempre molto elevate. Lo si capisce chiaramente andando a vedere le pagine in cui riassumiamo i successi internazionali dell’Italia nella stagione 2023. Parliamo di un numero davvero elevato di medaglie conquistate nei maggiori eventi mondiali ed europei, tantissimi podi ben distribuiti tra i vari gruppi nazionali. Successi che ci permettono di dire che il tiro con l’arco azzurro continua ad essere un fiore all’occhiello dell’arcieria internazionale e del movimento sportivo italiano.
Non è un caso che al campione del mondo Matteo Bonacina, insieme al sottoscritto, sia stato consegnato il collare d’oro al merito sportivo, massima onorificenza assegnata alle eccellenze del mondo sportivo. Per Matteo grazie a una stagione agonistica meravigliosa, coronata da un meritato titolo iridato, mentre la premiazione che mi ha riguardato è un riconoscimento al lavoro dirigenziale svolto in questi anni, che ci tengo a condividere con tutti voi, perché senza il sostegno di arcieri, tecnici e dirigenti che hanno accompagnato il mio impegno in questi quadrienni, non sarei mai arrivato a ottenere risultati del genere.

Tornando alle competizioni, non dimentichiamo che anche nel 2024 gli eventi federali saranno numerosi e impegnativi. Auguro buon lavoro a tutti i comitati organizzatori, consapevole che di anno in anno si cerca di migliorare sempre qualcosa per renderli migliori rispetto alla stagione precedente. Concludo ringraziando tutte le società che hanno preso parte al progetto “A Scuola con l’Arco” impegnando tecnici e dirigenti, estendendolo a tutti i giovani e gli adulti che hanno conosciuto da vicino il nostro mondo, tra lezioni pratiche di tiro e corsi formativi, andando a rimpinguare il numero di tesserati. Le cifre complessive che hanno accompagnato questa iniziativa sono davvero positive per il movimento e vogliamo seguire questa strada per altre iniziative simili, rivelatesi utili per la crescita della Federazione. •

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