Buoni i risultati degli italiani nel circuito internazionale indoor World Archery. Come sempre l’appuntamento finale è la grande kermesse che si disputa a Las Vegas, negli States
La stagione indoor caratterizzata dalle World Series è arrivata alla consueta conclusione dopo gli appuntamenti disputati questo inverno a Losanna, Strassen, Taipei e Nimes. L’appuntamento finale, come sempre, è la grande kermesse di Las Vegas dove, dal 2 al 4 febbraio, ospita la finalissima associata al sempre più frequentato Vegas Shoot, del quale daremo conto sul prossimo numero della rivista.
AZZURRI PROTAGONISTI A LOSANNA – La rincorsa è partita a fine ottobre con le prime frecce di Losanna, in Svizzera, con gli italiani a fare la voce grossa. Nel ricurvo Alessandro Paoli si porta a casa il bronzo allo shoot off 6-5 (9-8) nella sfida tutta italiana con David Pasqualucci, mentre l’oro va all’olandese Wijler con il netto 6-0 sul francese Bidault. Nel femminile la slovacca Barankova vince la gara con il 10-9 allo spareggio contro l’olandese van der Winkel. La migliore delle italiane è Aiko Rolando che si ferma ai quarti.
Italiane pigliatutto o quasi nel compound femminile con Paola Natale e Marcella Tonioli che si affrontano nella finale per l’oro dando spettacolo. La sfida finisce 143-143 (9*-9) per Natale. Quarto posto nel maschile per un ottimo Federico Pagnoni che si arrende solo in finale contro il danese Fullerton per una questione di millimetri, la gara finisce allo spareggio 149-149 (10-10*). Stesso risultato nel match per l’oro dove l’olandese Mike Schloesser ha la meglio sul francese Girard. Finale tutta italiana anche nel compound Under 21 maschile con Lorenzo Gubbini che batte Francesco Sterza 148-142.
STRASSEN SENZA PODI PER L’ITALIA – Meno brillante la spedizione italiana a Strassen, in Lussemburgo, un paio di settimane dopo. Nell’olimpico la migliore è Chiara Rebagliati che esce ai quarti contro la statunitense Kaufhold 6-5 (10*-10) allo shoot off, nel maschile fuori agli ottavi Marco Morello, stesso punto di fermata nel compound per Marco Bruno e per Andrea Nicole Moccia. Nel ricurvo secondo successo di fila per Wijler con il netto 6-0 sul britannico Hall e al femminile successo per la campionessa del mondo ceca Marie Horackova con il 7-1 sulla slovacca Barankova. Nel compound vittoria al maschile per lo statunitense James Lutz, 149-148 sul danese Hansen. Oro femminile per Paige Pearce (USA) che ha la meglio sulla britannica Ella Gibson 148-147.
I VINCITORI DI TAIPEI – Nessun italiano al via nella lontana Taipei a dicembre dove nell’arco olimpico maschile le prime quattro posizioni vanno agli arcieri di casa con il 6-4 di Tai su Tang per l’oro. Stesso dominio nel femminile con primo posto per Su dopo il 6-4 su Lei.
Più variegato il podio maschile compound con Jawkar che vince la finalissima 149-148 contro Mike Schloesser e India sugli scudi anche nel femminile dove Kaur batte Vennam per l’oro (146-145).
LE GARE DI NIMES – L’ultima tappa del circuito è a gennaio nel classico appuntamento di Nimes, in Francia. Nel ricurvo si impone l’israeliano Roy Dror 6-4. Nel femminile l’oro va alla spagnola Canales vincente allo shoot off 6-5 (10-9) sulla tedesca Schwarz. Nel compound vittoria al femminile per la colombiana Usquiano contro la messicana Becerra 146-143 e nel maschile trionfo con un brillante 150-148 dell’olandese Schloesser sull’americano Lutz. Qui c’è gloria anche per gli italiani grazie a Fabrizio Aloisi che nel compound Under 21 vince l’argento fermandosi solo contro il danese Bredal Bryld in finale 147-145. •
Italiani protagonisti a Lancaster
Sono tanti gli arcieri italiani che si sono fatti valere nella grande classica del tiro con l’arco indoor a Lancaster, negli USA, andata in scena nei giorni che precedono l’happening di Las Vegas. In mezzo a tanti campioni in arrivo da tutto il mondo spiccano il secondo posto del neo papà Michele Frangilli, che nel ricurvo si ferma in finale solo contro Brady Ellison e Marco Bruno, che chiude al terzo posto la gara Open Pro dietro solamente all’olandese Mike Schloesser e al padrone di casa Bodie Turner. Ottimo terzo posto anche nell’olimpico femminile per Chiara Rebagliati e quello di Elisa Roner nel Women’s Open Pro, con l’italiana che si assesta alle spalle di Gellenthien e Gibson.
Di rilievo anche gli altri piazzamenti degli azzurri. Nella gara Men’s Open Mattia Vieceli spezza il predominio statunitense infilandosi al quinto posto in una classifica che vede la bandiera a stelle e strisce in tutte le prime quindici posizioni, ancora meglio fa nell’arco nudo Simone Barbieri, terzo alle spalle solamente del canadese Huang e dello svedese Jonsson. Nella categoria Women’s Open si piazza decima Irene Franchini, mentre è ben nutrita la rappresentanza italiana nelle parti alte della classifica dell’arco olimpico dove, oltre all’argento di Frangilli, Massimiliano Mandia è sesto e Marco Morello settimo. Chiude ai piedi del podio nell’arco nudo Elisa Medico sfiorando per pochissimo la medaglia.




