DAL TERRITORIO

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Toscana

Una nuova casa per gli Arcieri

Citta di Pescia

Il 2024 inizia con una grande novità per la società toscana degli Arcieri Città di Pescia, il presidente Marco Centini ha infatti annunciato tramite le pagine del quotidiano La Nazione: “La società sta definendo l’acquisto del campo di tiro di via della Stazione. Abbiamo adeguato lo statuto alle nuove normative, concludendo un percorso iniziato alcuni anni fa. Questa diventerà così la casa degli arcieri pesciatini, dove far crescere i nostri futuri campioni. È una struttura polivalente, che potrebbe essere dedicata anche ad altre attività. Siamo al lavoro perché la struttura possa presto ospitare anche atleti diversamente abili. Ci sono piccoli interventi da fare speriamo nei contributi di Federazione, Coni e tutti gli enti che possano darci una mano. Sono molte le società che ce ne chiedono la possibilità di utilizzo, perché si presta ottimamente all’utilizzo in gara, come spazi e luminosità”. L’impianto di Pescia è già stato grande protagonista a inizio anno visto che ha ospitato le prime tre gare arciersitiche della zona organizzate da Arcieri della Real Villa di Capannori il 6 e 7 gennaio, Arcieri Borgo al Cornio di Prato il 13 e 14 gennaio, e dai padroni di casa, gli Arcieri Città di Pescia, il 20 e 21 gennaio.

 

Lazio

A Latina il raduno dello sport

paralimpico

Lo scorso 26 novembre, presso la struttura di via Aspromonte, ha segnato nel capoluogo pontino e nella regione Lazio, una data “0”, come quella dei concerti importanti, nella quale, grazie alla sinergia tra Fitarco, Comitato Regionale Fitarco Lazio, A.S.D. Arco Club Pontino, Comune di Latina, CIP Lazio e ANMIC, si è registrata la presenze di ben 7 società di tiro con l’arco della regione, 12 atleti (che hanno rappresentato al meglio tutte le tipologie di specializzazioni e classificazioni presenti nella disciplina del tiro con l’arco nel settore paralimpico e FISDIR), psicologi dello sport, fisioterapisti e tecnici della riabilitazione motoria.

Da tutti i partecipanti, atleti, dirigenti, tecnici, addetti del settore che hanno preso parte alla giornata, un bilancio unanime e più che positivo, con la preghiera di ripeterlo al più presto e di trasformarlo, magari, in un appuntamento fisso con cadenza bimestrale, magari coinvolgendo altre realtà del territorio e della provincia di Latina e, perché no, coinvolgere anche regioni vicine, al fine di garantire ancora di più l’inclusione a tutto tondo tra le discipline paralimpiche e olimpiche.

 

Bolzano

Concluso il corso per tecnici

di primo livello

Si è concluso sabato 2 dicembre il corso per tecnici di primo livello organizzato dal comitato provinciale Alto Adige Südtirol. Per due mesi i 15 partecipanti hanno alternato, sotto l’attenta guida di docenti d’eccezione – Ferruccio Berti, Stefano Ghedini, Marco Latini, Stefano Osele, Mariano Carlini e Diego Azzolini, noto docente della Scuola dello Sport altoatesina – lezioni in aula e momenti di pratica in palestra. Con gli esami i discenti hanno coronato il loro percorso, confrontandosi con le nozioni apprese, dimostrandosi pronti per trasmettere la passione per il tiro con l’arco alle nuove generazioni e ai nuovi membri delle loro società.

 

 

libri
Il tiro con l’arco, dalle basi alla maestria

È uscito recentemente, edito da Greentime, un nuovo manuale di tiro con l’arco dal titolo: “Il tiro con l’arco, dalle basi alla maestria – Manuale completo per tutte le divisioni: tecnica, materiali, messa a punto ed esercizi”.

L’autore è l’Allenatore Nazionale Vincenzo Scaramuzza, che vanta una grande esperienza sul campo sia come tecnico che come formatore. Quella che ha realizzato è una lettura preziosa, tanto per il neofita quanto per l’arciere esperto, un libro rivolto a tutte le divisioni, dall’arco storico al compound. In questo volume Vincenzo Scaramuzza, in virtù di oltre 45 anni vissuti nel mondo del tiro con l’arco, ricoprendo diversi ruoli nei quadri tecnici delle Nazionali FITARCO, ha cercato di trasmettere la sua esperienza di coach sotto ogni profilo. Centinaia di illustrazioni, realizzate ad hoc dall’autore, arricchiscono i capitoli del libro, che affronta tutti gli aspetti salienti del tiro con l’arco, a partire dalla tecnica.

Nelle 366 pagine che compongono il libro (formato 16,8 x 24), Scaramuzza analizza il gesto arcieristico in ogni sua parte, dalla postura iniziale al follow through, fornendo consigli per perfezionarsi e per la risoluzione dei problemi più comuni. Ampio spazio viene dato anche ai test e agli esercizi, ma vengono forniti anche utili indirizzi per pianificare il proprio allenamento, per lo stretching e per il rilassamento. Non poteva mancare, inoltre, una parte consistente dedicata alla conoscenza dei materiali e alla messa a punto dell’attrezzatura. Insomma, un manuale completo che analizza il tiro con l’arco dalla A alla Z.

 

 

compleanno
I primi 40 anni degli Arcieri Bernalda

Sono passati già 40 anni da quando un gruppetto di ragazzi guidati dal prof. Rocco Biagio Dimonte, si dilettava a scoccare frecce dopo gli allenamenti di Basket. Nel 1984, infatti, nasceva la società Arcieri Bernalda che, molto, ha contribuito allo sviluppo dell’attività arcieristica promozionale e agonistica in tutta la regione Basilicata. Caratteristica peculiare dei primi anni è stata la partecipazione soprattutto giovanile con risultati apprezzabili nelle poche gare disponibili “a calendario federale”: dalla partecipazione ai Giochi della Gioventù alla Coppa della Regioni, che, via via, col passare degli anni ci ha visti sempre partecipi.In questo angolo di mondo racchiuso fra tre terre: al centro, tra la Calabria, la Campania e la Puglia, l’ASD Arcieri Bernalda, sulla costa Jonica nei pressi di Metaponto, è stata ed è diventata un punto di riferimento per lo sport del tiro con l’arco. Non solo annovera fra i propri tesserati arcieri di paesi limitrofi come Policoro, Grassano, Ferrandina, ma anche arcieri di altre regioni che nel periodo estivo, in vacanza sulle nostre meravigliose spiagge, trovano ospitalità presso le nostre strutture. Nel frattempo, è giusto ricordare che un paio di ragazzi di quel gruppetto di 40 anni fa, ha contribuito a far crescere la società che oggi conta: un istruttore di 2° livello, tre istruttori di 1° livello, un mastro arcaio, tre direttori di tiri, un arbitro; di aver organizzato innumerevoli gare “a calendario federale” all’aperto e al chiuso, e varie edizioni del “Trofeo Pinocchio” regionale. Nel 2023 alla società è stata data la possibilità di organizzare la fase nazionale di tiro con l’arco del “Trofeo CONI”. A tutte le edizioni delle fasi nazionali della “Coppa delle Regioni” e del “Trofeo Pinocchio”, la società è sempre stata presente con propri atleti. In questi ultimi anni, si è partecipato anche alle fasi nazionali per i titoli italiani, ricordando quello più recente: il 2°posto di Antonio Silletti, a Seravezza (UD), per la Classe Ragazzi Maschile. A tutt’oggi, dal 1984 molto è stato fatto e molto ancora ci resta da fare per far crescere il tiro con l’arco nella nostra regione. Il lavoro fondamentale in tutti questi anni dell’ASD Arcieri Bernalda è stato e rimane quello di portare sempre più giovani ad approcciarsi a questo sport difficile, ma allo stesso tempo unico ed emozionante.

 

 

in ricordo di
Lutto per gli Arcieri dell’Airone

addio a Silvio Monti

È venuto a mancare martedì 9 gennaio, Silvio Monti, socio fondatore della società ASD Arcieri dell’Airone, amato socio che da 37 anni si è sempre prodigato per la società nell’organizzare gare ed eventi, in particolare il suo amato tiro di campagna.

Ha fatto parte dei gruppi nazionali, ha ottenuto importanti successi agonistici sia individuali che a squadre per gli Aironi. Un grande arciere che resterà sempre nel cuore di tutti i soci.Ai famigliari le più sentite condoglianze da parte della Società e di tutti i suoi tesserati. Questo il ricordo di Marco Pauselli, Presidente degli Arcieri dell’Airone: “Sei andato via ma in realtà non ti abbiamo perduto, la tua gioia e il tuo entusiasmo continueranno ad alimentare il tuo ricordo nella nostra società.”

 

Ci ha lascati Franco Mento, figura storica dell’arcieria italiana

Il Presidente Mario Scarzella, il Segretario Generale Ivan Braido, il Consiglio Federale e tutto il mondo dell’arcieria esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia per la morte di Franco Mento, figura storica dell’arcieria italiana, avvenuta lo scorso 25 gennaio.

Nato a Messina il 26 novembre 1938, Franco Mento è stato uno dei soci fondatori della ASD Arcieri Toxon Club, nata il 4 aprile 1972 come prima Società del meridione, della quale ha da sempre ricoperto il ruolo di presidente. Arciere appassionato, tecnico e dirigente, ha dedicato gran parte della sua esistenza al mondo del tiro con l’arco, contribuendo alla sua crescita in ambito locale e nazionale. Ha ricoperto numerosi ruoli nel corso della sua carriera, Consigliere Federale dal 1984 al 2000, docente ordinario, Allenatore Nazionale e successivamente Tecnico Emerito, è diventato anche Presidente Onorario del Comitato Regionale FITARCO Sicilia proprio in virtù del contributo dato alla sua regione, ottenendo la stella d’oro al merito sportivo.

Franco Mento si è distinto anche per la sua profonda cultura, associando alla passione per il tiro con l’arco quella per l’arte: numerose sono infatti le sue opere nelle vesti di pittore e scultore, alcune delle quali donate alla Federazione, come la scultura intitolata “Atene 2004”, realizzata dopo la vittoria della medaglia d’oro di Marco Galiazzo ai Giochi allo Stadio Panathinaiko.

Nel 2022 aveva celebrato con una bellissima festa il cinquantenario della Toxon all’Hotel Excelsior di Taormina, alla quale parteciparono anche il Presidente Scarzella e il Segretario Braido. “E’ un giorno triste per il tiro con l’arco italiano – ha detto il Presidente Scarzella -. Con Franco Mento perdiamo un’eccellenza dell’arcieria. Un uomo che si è dedicato con passione e abnegazione alla crescita di questa disciplina, raggiungendo risultati rilevanti per i quali tutto il movimento deve essergliene grato. A tutti i famigliari vanno le nostre più sentite condoglianze”.

Commosse le parole del Presidente del Comitato FITARCO Sicilia, Renato Ippolito: “Si spende la vita accompagnati dalle proprie passioni, abilità, pregi ed eventuali difetti. Un vuoto lo si lascia comunque, la cui dimensione, in questo caso, è enorme. FRANCO MENTO, non è più con noi, in maiuscolo come è stato per tutti noi e rimarrà nei nostri ricordi. Con sincero affetto le condoglianze alla famiglia, alla storica Toxon e a tutta l’arceria Italiana e della Regione Sicilia. Chiamavo il Presidente Onorario, “La Roccia”, una pietra certamente preziosa”.

Addio al Presidente Onorario World Archery Jim Easton

La famiglia del tiro con l’arco mondiale è in lutto, si è spento lo scorso 4 dicembre a 88 anni James L.Easton, presidente dal 1998 al 2005 della World Archery, di cui era anche Presidente Onorario, oltre che produttore di frecce e altri materiali arcieristici. Ha guidato il tiro con l’arco mondiale attraverso anni di modernizzazione, introducendo per esempio gli scontri e poi è stato tra i fondatori del centro di Eccellenza di Losanna che ha deciso di esporre la bandiera World Archery a mezz’asta in segno di lutto.

Per tutta la vita è stato un sostenitore del tiro con l’arco, il suo entusiasmo e la sua attività filantropica non sarà mai dimenticata sia da chi pratica la disciplina arcieristica che dal mondo dello sport in generale visto che è stato un membro del Comitato Olimpico dal 1994 e tra il 2002 e il 2006 è stato vice presidente prima di diventarne anche membro onorario.

Ad annunciare la scomparsa è stata la famiglia che ha sottolineato come Jim sia stato fonte di ispirazione con la sua “passione, innovazione, etica del lavoro e lealtà. Nonostante alcuni gravi problemi di salute, ha affrontato la vita e le sue sfide con tenacia e determinazione. Jim ci mancherà moltissimo, ma la Easton Sports Development Foundation, insieme ai numerosi sforzi filantropici di Jim, porterà avanti la sua eredità anche nel futuro”.

 

 

 

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