arbitriGLI AUSILI PER IL PARA-ARCHERY NEL NUOVO REGOLAMENTO TECNICOManuela Cascio

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GLI AUSILI PER IL PARA-ARCHERY NEL NUOVO REGOLAMENTO TECNICO
di Manuela Cascio

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I cambiamenti al Regolamento Tecnico di Tiro che abbiamo analizzato nei precedenti numeri hanno interessato anche i capitoli dedicati al Para-Archery. La novità che per prima viene notata è che adesso tutti gli ausili sono raggruppati nell’appendice 2 del libro tre. Il nuovo regolamento diventa più specifico e abbraccia diversi ausili che nel corso del tempo si sono presentati sui campi di gara corredando le descrizioni con delle nuove immagini. Molti di questi sono pezzi unici, adattati al corpo e alle necessità degli atleti per cui la materia è in continua evoluzione.

Il primo ausilio in elenco è la carrozzina.

Come sappiamo può essere utilizzata una sedia a rotelle di qualsiasi tipo, purché rispetti il principio e il significato accettato della parola “carrozzina” e non abbia più di quattro ruote che toccano terra. Nessuna parte della sedia a rotelle può sostenere il braccio dell’arco durante il tiro. Viene normato in maniera più specifica il supporto laterale, e la regola prescrive che per tutti gli atleti in carrozzina è consentito qualsiasi supporto laterale definito come “tutto ciò che impedisce all’atleta di cadere lateralmente dalla sedia fornendo supporto al lato del tronco dell’atleta al di sopra del bacino”. Un supporto laterale non può sporgere oltre la metà della larghezza della gabbia toracica dell’atleta, misurata lateralmente sul fianco dell’atleta a metà tra la base dello sterno e il processo spinoso a T7 (circa a metà schiena).

Tutte le parti dello schienale della sedia e del supporto laterale devono essere almeno 110 mm sotto l’incavo ascellare dell’atleta durante il tiro a qualsiasi distanza. Novità: in caso di altezza della spalla irregolare/ruotata (es. scoliosi), la distanza viene misurata dalla parte della spalla più bassa. Per gli atleti della classe W1, l’altezza dello schienale della carrozzina può essere maggiore e trovarsi ad una distanza inferiore a 110mm dall’incavo ascellare per ragioni mediche. In questo caso, l’altezza dello schienale può essere autorizzata dai classificatori ed annotata sulla tessera di classificazione medica dell’atleta. Altra novità, vengono inserite le specifiche per le maniglie di spinta, che nel precedente regolamento non erano presenti: Le maniglie di spinta attaccate allo schienale della sedia a rotelle sono considerate parte della sedia e devono essere conformi a questa misura oppure essere rimosse. Le maniglie di spinta che non sono direttamente attaccate allo schienale della sedia a rotelle non sono considerate parte dello schienale. La sedia a rotelle non deve superare 1,25 m di larghezza. È consentito l’uso di dispositivi antiribaltamento purché non tocchino terra. Quando l’atleta è in azione di tiro né i piedi né le pedane della carrozzina possono toccare il suolo.

Un ampio capitolo è dedicato alle fasce/strapping.

In qualsiasi classe di gara possono essere utilizzate fasce per motivi medici o di sicurezza e non per migliorare le prestazioni. Gli atleti W1, quando il cartellino di classificazione consente l’utilizzo delle fasce, possono utilizzare qualsiasi numero di fasce e in qualsiasi combinazione per mantenere la stabilità del corpo. In nessun caso le fasce devono fornire supporto al braccio dell’arco durante il tiro. Novità: gli atleti W1 possono utilizzare qualsiasi supporto non rigido per il corpo di tipo a corsetto e/o fasce toraciche in qualsiasi combinazione a seconda delle necessità mediche e come approvato dai Classificatori. Gli atleti W2, quando il cartellino di classificazione consenta l’utilizzo della fascia, possono avere una sola fascia di altezza non superiore, in qualsiasi punto, a 5 centimetri e avvolta solo orizzontalmente e solo una volta attorno al busto e devono essere posizionate entro il limite di 110 mm: il precedente regolamento non menzionava il limite dei 110mm. Novità anche per lo strapping alle gambe: per alcuni atleti, la fascia delle gambe può essere autorizzata come specificato sul loro cartellino di classificazione ed è limitata a 5 cm di altezza. Le fasce per le gambe sono approvate per motivi di sicurezza e possono essere posizionate intorno alle caviglie, alle ginocchia e/o a metà coscia. Importante integrazione per gli atleti in materia di corsetti rigidi: qualora, per motivi medici e su prescrizione di un medico specialista, sia richiesto per un breve periodo di tempo un supporto rigido o non rigido tipo corsetto, esso può essere approvato dai Classificatori per un periodo di tempo specifico. L’atleta W2 non può utilizzare il corsetto in combinazione con le cinghie. Il termine deve essere identificato sul modulo di classificazione con una data di revisione ed essere determinato dai classificatori. Il motivo dell’uso temporaneo dovrebbe essere chiaramente descritto nei commenti sul cartellino di classificazione.

Nel prossimo numero analizzeremo gli altri ausili presenti sul regolamento e le novità apportate. •

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