editoriale BRAVI AZZURRI, AVANTI COSÌ! Mario Scarzella Presidente FITARCO

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BRAVI AZZURRI, AVANTI COSÌ!
di Mario Scarzella Presidente FITARCO

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Stiamo entrando nel momento cruciale della stagione estiva e i risultati che stiamo ottenendo con le nostre Nazionali sono sicuramente positivi. Abbiamo dato seguito, migliorandole, alle prestazioni di inizio anno. Ed è stata una grande soddisfazione vedere l’Italia al primo posto del medagliere per Nazioni ai Giochi Europei di Cracovia, dove avevamo Mauro Nespoli come portabandiera.
Tenevamo molto a questo appuntamento e gli azzurri, per la terza volta in tre edizioni, si sono distinti raggiungendo sei podi e un pass femminile individuale per Parigi 2024 grazie al bronzo conquistato da Chiara Rebagliati. Ottenere almeno una qualificazione era il primo obiettivo stagionale e Chiara è stata bravissima a gestire la pressione raggiungendo questo importante risultato. Non dimentichiamoci poi il bronzo della squadra femminile e l’oro maschile nel ricurvo che valgono punti fondamentali in chiave olimpica per il ranking mondiale e, infine, è stata enorme la soddisfazione per i podi compound. Ai Giochi Europei non eravamo ancora riusciti ad imporci in questa divisione e invece Elisa Roner ci ha regalato un altro grande exploit andando a vincere l’oro contro Ella Gibson, la numero uno al mondo, mentre Marco Bruno è arrivato fino all’argento al termine di una prova da applausi. Se poi guardiamo l’ordine cronologico delle vittorie, Roner e Bruno hanno dato il via ai nostri successi con un ottimo bronzo nel misto.
Non possiamo quindi che ringraziare gli azzurri e lo staff tecnico per aver dato un sostanzioso contributo al medagliere dell’Italia Team a Cracovia, che ci vede in cima davanti a tutte le avversarie con la bellezza di 100 podi. Un magnifico viatico per affrontare il resto della stagione con la consapevolezza che il lavoro paga sempre. Ci aspetta un periodo ancora più impegnativo. Mentre va in stampa questo numero della rivista, infatti, l’Italia sarà impegnata in tre rassegne iridate: i Mondiali Giovanili di Limerick, i Mondiali Para-Archery di Pilsen e i Mondiali Targa di Berlino. In questi ultimi due appuntamenti ci giochiamo le qualificazioni per Parigi 2024 e faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per ottenere il massimo.
Come dimostrato in Polonia, l’impegno giornaliero delle Nazionali è valso rilevanti progressi in termini di risultati. In precedenza era arrivata l’eccellente prestazione di Mauro Nespoli in Coppa del Mondo a Medellin: ennesima prova di carattere e qualità che lo ha portato a vincere l’oro dopo aver superato avversari di primissimo piano che vale anche la qualificazione alla finale di Hermosillo. Un motivo in più per festeggiare la decisione della Giunta CONI che in quelle ore lo aveva nominato portabandiera dell’Italia a Cracovia. Sulla stessa scia le prestazioni della Nazionale Paralimpica a Nove Mesto, capace di mettere in bacheca ben 7 medaglie, dove spicca il brillante oro individuale di Stefano Travisani, oltre ai tre podi firmati dai compound al Grand Prix di Umago e l’incetta di vittorie da parte della Nazionale Giovanile alla Youth Cup di Sion che ci ha portati a un testa a testa con la Francia per la vetta del medagliere per Nazioni al termine delle due prove di circuito.
E se in ambito internazionale i nostri azzurri meritano solo applausi, altrettanto dobbiamo fare per gli eventi federali disputati in questi mesi, a partire dai Tricolori Paralimpici di Firenze, dove gli Arcieri Ugo di Toscana hanno splendidamente ospitato un campionato di alto profilo che, per la prima volta, vedeva coinvolti anche gli arcieri FISDIR, nel segno di una totale integrazione come auspicato dal protocollo d’intesa rinnovato con il Presidente Marco Borzacchini.
E non posso non citare poi le emozioni vissute ad Atri nella Finale Nazionale del Trofeo Pinocchio. Il connubio tra Arcieri il Delfino, Comitato Regionale e l’associazione “AtriCup” ha portato in Abruzzo una bella e colorata festa di sport che ha premiato i giovanissimi partecipanti con un’esperienza che ricorderanno e, in termini agonistici, ha messo in evidenza il grande passo avanti della Sicilia che, per la prima volta, ha raggiunto il gradino più alto del podio del Memorial “Odilia Coccato”, evidenziando un proficuo lavoro tecnico rivolto ai suoi giovani.
È davvero gratificante quando l’impegno profuso da atleti, tecnici, dirigenti e genitori viene ripagato dai risultati. Sono soddisfazioni che stimolano a guardare avanti con rinnovata decisione e voglia di migliorarsi. Questa è la strada che siamo abituati e percorrere e che dobbiamo continuare a calcare, affrontando senza timore tutte le asperità che il percorso verso il successo necessariamente presenta.
Buon cammino a tutti! •

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