campionati italiani para-archery UN’EDIZIONE STORICA, TRA AGONISMO E INTEGRAZIONE Guido Lo Giudice...

campionati italiani para-archery
UN’EDIZIONE STORICA, TRA AGONISMO E INTEGRAZIONE
di Guido Lo Giudice – Foto Fausto Ercoli

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Sul campo degli Arcieri Ugo di Toscana grande festa per il 35° tricolore paralimpico e il 3° Campionato FISDIR. Titolo per Pellizzari e Tonon nel W1, Virgilio e Bonacina nel compound, Mijno e Travisani nel ricurvo, Panariello e Piran tra i V.I.

A Firenze grande conclusione con le sfide tra azzurri per i titoli italiani assoluti sul campo degli Arcieri Ugo di Toscana che, per la seconda volta dopo l’edizione 2019, hanno ospitato nella loro bella e organizzatissima struttura il 35° campionato italiano outdoor.
Ma la storia di questo campionato riguarda anche altro. Sì, perché questo evento portava, per la prima volta nella storia dell’arco italiano, anche all’assegnazione dei titoli italiani Fisdir, giunti alla terza edizione. In seguito al protocollo d’intesa siglato da FITARCO e FISDIR, infatti, la società fiorentina guidata dal Presidente Stefano Mecatti affiancato da un nutrito gruppo di volontari, ha fatto tutto il possibile per dare pari dignità alla competizione che vedeva in gara gli arcieri con disabilità intellettiva e relazionale.
Ne è venuta fuori una vera festa di sport, nel corso della quale c’è stato spazio per prestazioni agonistiche di ottimo livello e per sondare una novità che dovrebbe essere ripetuta anche nei prossimi anni. Se infatti a giocarsi i tricolori di classe e assoluti paralimpici erano presenti i migliori arcieri italiani che attraverso questa gara hanno proseguito la loro preparazione per i Mondiali di Pilsen, dove saranno in palio i titoli iridati e primi pass per Parigi 2024, dall’altra parte è stato emozionante vedere la grande risposta di partecipazione degli arcieri FISDIR, arrivati in massa a giocarsi i loro tricolori all’interno della palestra della Ugo di Toscana. Nel complesso numeri triplicati rispetto alla scorsa edizione e punteggi che denotano un miglioramento costante da parte degli arcieri FISDIR, così come sono state avvincenti le sfide per i titoli italiani assoluti.
RICURVO OPEN – Nel ricurvo open maschile la finalissima è stata tra due atleti medagliati ai Giochi Paralimpici: ad aggiudicarsi il quarto titolo italiano assoluto dopo quelli vinti nel 2017, 2019 e 2021, è stato Stefano Travisani (GSPD) che ha superato in rimonta Roberto Airoldi (Arcieri Cameri) vincendo la sfida 6-4 grazie a una prestazione in crescendo che fa il pari con l’oro vinto pochi giorni prima nella Para-Archery Cup di Nove Mesto (CZE). Bronzo per il campione uscente Maurizio Mancini (Frecce Azzurre) che ha superato Salvatore Campolo (Dyamond Archery Palermo) 6-2.
Nel femminile è invece proseguito il dominio di Elisabetta Mijno, capace di ottenere il tricolore per la nona volta negli ultimi 13 anni. La portacolori delle Fiamme Azzurre, che ha ottenuto l’ennesimo alloro prima di partire per il Grand Prix Europeo di Umag con la Nazionale Olimpica, non ha dato modo all’iridata e argento a Tokyo 2020, Enza Petrilli (Fiamme Oro), di rientrare in partita già dopo la prima volée. Il match si conclude con un netto 6-0. Terzo posto per Veronica Floreno (GSPD) che ha superato allo spareggio Letizia Visintini (Arcieri Cormòns) 6-5 (10-5).
Il titolo italiano a squadre (doppio) lo vincono invece i padroni di casa degli Arcieri Ugo di Toscana (Condrò, Dolfi) superando 5-3 le Frecce Azzurre (Mancini, Punzo).
Nel mixed team vittoria allo shoot-off per gli Arcieri Cormòns (Visintini, Verzini) che hanno avuto la meglio sulla Dyamond Archery Palermo (Floreno, Campolo) per 5-4 (17-16).
COMPOUND OPEN – Nel compound open Matteo Bonacina (Arcieri delle Alpi) si aggiudica il suo secondo tricolore dopo quello del 2021, superando il compagno di Nazionale e campione uscente Paolo Cancelli (Arcieri Alpignano). Dopo un avvio perfetto (30-26) Bonacina è riuscito a gestire il vantaggio chiudendo la sfida sul 142-137.
Terzo posto per Massimo Migailo (Arcieri Padovani) che ha superato di misura Marco Coluccini (Kentron Dard) 133-132.
Nel femminile a conquistare il titolo assoluto è stata la vincitrice della medaglia di bronzo a Tokyo, Maria Andrea Virgilio. La portacolori delle Fiamme Azzurre ha superato la compagna di Nazionale Eleonora Sarti (GSPD) che, dopo un errore tecnico alla seconda volée, non è riuscita a colmare lo svantaggio, permettendo alla Virgilio di festeggiare con il 141-127 finale il terzo tricolore consecutivo, quinto in totale. Bronzo per Giulia Pesci (GSPD) che ha avuto la meglio su Irene Picci (Arcieri Padovani) 137-132.
Nel doppio maschile, invece, a ottenere il titolo italiano sono gli Arcieri Alpignano (Cancelli, Venturelli) che hanno superato la Pol. Disabili Valcamonica (Lebrino, Torri) 143-136. Terzo posto il Kentron Dard (Coluccini, Perna) che ha vinto 140-138 sulla P.H.B. (Bellini, Schieda).
Nel mixed team compound gli Arcieri Padovani (Picci, Migailo) hanno ottenuto l’oro superando dopo lo spareggio gli Arcieri Minerva (Pesci, Bozzetti) 140-140 (18-17).
W1 – Nel W1 maschile, dando seguito alla buone prestazioni in azzurro, è riuscito a bissare il titolo dello scorso anno Paolo Tonon (Arcieri del Castello), bravo a non concedere la rimonta al compagno di Nazionale Francesco Tomaselli (Arcieri Solese) concludendo il match 127-121. Bronzo per Maurizio Panella che ha avuto la meglio per 125-124 su Daniele Cassiani nel derby firmato Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa.
Nel doppio W1 maschile ad aggiudicarsi il titolo sono state le Frecce Azzurre (Panella, Sorato) battendo il Ki Oshi Archery (Graziosi, Uguzzoni) 131-31.
Nel misto W1 l’oro è andato invece agli Arcieri del Castello (Pellizzari, Tonon), vincenti 137-105 sulla Pol. Disabili Valcamonica (Dameno, Menici).
VISUALLY IMPAIRED – Nella categoria Visually Impaired 1 (ciechi totali) ennesima impresa per Matteo Panariello (Arcieri Livornesi) che si è aggiudicato il terzo tricolore assoluto consecutivo superando in finale 6-0 Barbara Contini (Arcieri San Bernardo), che aveva dominato la qualifica. Terzo posto per Maria Salaris (Arcieri Poggibonsi) vincente 6-0 su Giordano Cardellini (Sagitta Arcieri Pesaro).
A ottenere l’oro Visually Impaired 2/3 è stato poi il campione europeo Daniele Piran (Arco Club Bolzano Vicentino), arrivato a quota tre titoli italiani, bissando il successo dello scorso anno, dopo aver superato Giovanni Maria Vaccaro (Dyamond Archery Palermo) 6-0. Bronzo per Ivan Nesossi (Non Vedenti Milano Onlus) che ha battuto 6-0 Alessandro Sebastiani (Arcieri della Real Villa). •

Il Campionato FISDIR
Finalmente è arrivato l’esordio del Campionato Italiano FISDIR disputato in contemporanea e nello stesso luogo di gara dei Tricolori Para-Archery. Il Campionato riservato agli arcieri con disabilità intellettiva e relazionale, giunto alla sua terza edizione, si è infatti disputato nella giornata di sabato all’interno della palestra degli Arcieri Ugo di Toscana. La gara si è svolta sulle 48 frecce alla presenza del Presidente FISDIR Marco Borzacchini, con la supervisione della responsabile del tiro con l’arco Marina Lanzetta.
A Firenze erano rappresentate 11 Società, provenienti da 6 Regioni (Marche, Sardegna, Toscana, Lombardia, Sicilia, Lazio) e il numero di partecipanti è quasi triplicato rispetto alla precedente edizione disputata a Roma: in totale 50 gli atleti sulla linea di tiro.
Tutto è andato come ci si auspicava e il rinnovo del protocollo d’intesa tra FISDIR e FITARCO ha ottenuto il seguito che meritava, in una giornata davvero magica per l’atmosfera vissuta dagli atleti, dai tecnici e dai numerosi accompagnatori presenti. I sorrisi e la gioia espressi nel corso della competizione e soprattutto al momento della premiazione hanno certamente ripagato tutti gli sforzi degli organizzatori, che si sono prodigati affinché tutto andasse a buon fine.
I RISULTATI – Nella categoria “Livello Base” con Arco Olimpico che tiravano a 15 metri vince l’oro maschile Gabriele Cordier (Arcieri Tor di Quinto) con 415 punti ed è argento Riccardo Puggioni (Speedy Sport Onlus) con 350. Nella categoria “Livello Base” Arco Olimpico femminile vince invece Irene Cabras (Speedy Sport Onlus) con 316.
Per il “Livello Base” Arco Nudo ad aggiudicarsi l’oro è Matteo Pinzauti (Lu004) con 371, argento per Marco Spanu (Speedy Sport Onlus) con 345 e bronzo per Luciano Succu (Speedy Sport Onlus) con 225. Per il “Livello Avanzato” Arco Olimpico che tirava alla massima distanza di 18 metri si aggiudica l’oro Alfonso Bruno Giordano (Polisportiva Baupark) con 437, mentre Jie Liu (Arcieri Tor di Quinto) conclude secondo con 305 punti.
Nel “Livello Avanzato” maschile Arco Nudo a vincere il titolo è Alessandro Capotosti (Antares Sporting Club) con 425, secondo posto per Andrea Prisma (Polisportiva Milanese 1979) con 367 e bronzo per Massimiliano Zannini (Arcieri Tor di Quinto) con 321 punti.
Nella categoria “Livello Principianti” Arco Nudo maschile a conquistare il titolo è Alexandro Vlad Petrea (Antares Sporting Club) con 412, argento per Francesco Rizzo D’Angelo (Vivi Sano Sport) con 392 e, con lo stesso punteggio, ma con due 9 in meno, si aggiudica il bronzo Marco Casteletti (Stella del mare).
La classifica “Livello Principianti” Arco Nudo femminile ha visto la vittoria del titolo italiano di Silvana Rizzuto (Vivi Sano Sport) con 420 punti, seguita sul podio da Maria Simonetta Piga (Asd Arcobaleno) con 392 e da Ines Falchi (Speedy Sport Onlus) con 338.

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