Ci siamo messi alle spalle la stagione indoor e siamo pronti ad affrontare un anno determinante in vista del percorso che ci deve portare ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024. Gli appuntamenti clou dei nostri atleti in vista delle qualificazioni li troverete in un corposo approfondimento su questo numero di Arcieri. Allo stesso tempo, ci attendiamo risultati importanti da tutti i gruppi azzurri che saranno impegnati nei numerosi eventi che ci attendono sia all’estero che in Italia.
Guardando nel dettaglio alla stagione al chiuso appena conclusa, lasciatemi ringraziare gli organizzatori dei Tricolori Indoor Paralimpici di Faenza per l’ottimo lavoro svolto e il comitato organizzatore del Campionato Italiano Indoor di Rimini che ci ha permesso di vivere un’altra emozionante kermesse con oltre 1300 arcieri partecipanti, per la decima volta nella stessa location di gara. È stata come sempre una manifestazione perfetta sul versante logistico, che ha dato molti spunti interessanti sul versante agonistico e che ci ha commosso quando, ogni mattina, è stato ricordato il caro Giggi Cartoni che ci ha prematuramente lasciati a inizio anno, al quale abbiamo voluto dedicare l’evento federale col maggior numero di partecipanti.
Purtroppo il tragico sisma che ha devastato Siria e Turchia non ci ha invece permesso di disputare l’Europeo Indoor di Samsun per la giusta decisione del governo turco che ha cancellato ogni manifestazione fino al mese di marzo. Di fronte a catastrofi del genere, naturalmente, anche lo sport deve saper fare un passo indietro per rispetto della condizione difficilissima cui è costretta la popolazione civile.
La Federazione ha invece portato a termine un appuntamento assai rilevante: l’Assemblea Straordinaria Elettiva che ci ha permesso di eleggere nel consiglio federale, in rappresentanza degli atleti, un arciere di valore internazionale come Marco Galiazzo. Sono certo che, dall’alto della sua esperienza da Olimpionico, saprà dare un contributo notevole alla vita federale anche nella nuova veste dirigenziale. In occasione dell’Assemblea, che si è svolta all’Hotel Hilton di Fiumicino, c’è stata anche l’occasione di premiare i migliori atleti, tecnici e società del biennio 2021-2022. Sono stati numerosi e meritati i riconoscimenti consegnati al nostro mondo e sono molto felice di aver potuto contare sulla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò e del Presidente di Sport e Salute, Vito Cozzoli. Nel ringraziarli nuovamente per il loro supporto e per le belle parole che hanno dedicato al nostro movimento, mi limito a rivolgere un altro plauso agli azzurri medagliati ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo e ai vincitori dei premi del biennio: Chiara Rebagliati, Cinzia Noziglia, Federico Musolesi e Giuliano Faletti tra gli atleti, Amedeo Tonelli e Stefano Murgia in qualità di miglior tecnico e arbitro. Per chi non ha avuto la possibilità di essere presente, vi invito a rivivere la cerimonia di premiazione attraverso le pagine della rivista e, in merito a quanto è stato detto sullo sviluppo del nostro movimento, attraverso i video che abbiamo realizzato appositamente in occasione della premiazione.
A proposito dello sviluppo del tiro con l’arco, troverete un approfondimento relativo al Progetto “A Scuola con l’Arco” che la federazione si appresta a realizzare nel 2023, grazie al sostegno economico di Sport e Salute: si tratta di una iniziativa rivolta a tutte le Società che può portare numerosi neofiti sui campi di tiro con l’arco di tutta Italia. Per ognuno di loro sarà possibile effettuare un corso gratuito della durata di sei mesi e sono previste attività volte alla formazione con psicologi dello sport e nutrizionista, certamente utili anche per i nostri tecnici e dirigenti. Mentre portiamo avanti con gli allenatori della Nazionale progetti che puntano al miglioramento della qualità delle prestazioni dei nostri arcieri, soprattutto in relazione ai gruppi giovanili, crediamo sia altrettanto necessario coltivare l’allargamento e il consolidamento dell’attività di base. In questo modo la FITARCO sarà in grado di guardare al futuro con la consapevolezza di poter ricoprire ancora a lungo un ruolo di rilievo nel panorama internazionale.
Adesso mettiamoci tutti a lavoro, perché abbiamo davanti un’altra importante stagione da affrontare col piglio di chi non vuole avere alcun rimpianto. •
Home 042- Gennaio-Febbraio 2023 editorialeEMOZIONI NEL PRESENTE, GRANDI ASPETTATIVE NEL FUTUROMario Scarzella Presidente FITARCO




