I Campionati Italiani Indoor salutano Rimini dopo dieci anni di perfette organizzazioni con un’edizione da 1300 arcieri nel ricordo di Giggi Cartoni
Il tiro con l’arco saluta Rimini e i padiglioni della sua fiera. Tra il 9 e il 12 marzo sono andati in scena i cinquantesimi Campionati Italiani Indoor, ospitati per la decima volta dalla città romagnola, l’ultima almeno per il momento.
La lunghissima linea di tiro, 100 i paglioni in tutto, ha ospitato oltre 1300 arcieri delle divisioni arco nudo, compound e arco olimpico. È stata un’edizione speciale, perfetta come sempre nell’organizzazione, intitolata come da decisione del Consiglio Federale “Memoral Giggi Cartoni”, collega dalla FITARCO scomparso prematuramente a inizio anno, conosciuto da tutti e che al mondo del tiro con l’arco ha dato tantissimo, compreso quel sorriso largo e contagioso con cui è stato ricordato nei quattro giorni di Rimini.
Tante sono le immagini che resteranno di una rassegna che ha visto protagonisti grandi campioni (c’erano quasi tutti i Nazionali di ogni divisione) e tanti giovani che hanno saputo dare filo da torcere a chi le linee di tiro nazionali e internazionali è abituato a solcare da molte stagioni.
LA GARA ARCO NUDO – La prima divisione a scendere in campo ai Tricolori è stata quella dell’arco nudo. Rimini porta decisamente fortuna ad Eric Esposito che vince il titolo italiano nel maschile dopo che, proprio alla Fiera della città romagnola, si era fatto conoscere ormai molto tempo fa da giovanissimo quando vinse il primo titolo nel 2013. L’atleta degli Arcieri di Malpaga Bartolomeo Colleoni ha collezionato il quarto oro in carriera vincendo in finale contro Massimo Olivieri degli Arcieri Fivizzano con un convincente 6-2. Terzo posto per Valter Basteri (Frecce Apuane) dopo il 7-3 su Davide Bertoncelli (Re Bertoldo).
Nel femminile scrive un pezzetto di storia di tiro con l’arco italiano Giulia Mantilli degli Arcieri Romani. Battendo in finale Cinzia Noziglia (Fiamme Oro), premiata una settimana prima a Roma come atleta del biennio, con il risultato di 6-2, è la prima a vincere per due volte di fila il titolo italiano. Il bronzo va ad Elisa Medico (Arcieri delle Alpi) grazie al 6-4 su Daniela Sacco (Arcieri Tigullio).
Nella gara a squadre non bastano quattro set a decretare i nuovi campioni: le Frecce Apuane (Basteri, Bruni, Cini) hanno infatti la meglio in finale sugli Arcieri Club Napoli (Carrasco, Stelluto, Colucci) solamente allo shoot off 5-4 (27-21). Terzo posto per il Medio Chienti (Feliziani, Ponzielli, Re) grazie al successo per 6-0 sugli Arcieri del Sole (Alberti, Fabbian, Volpi).
Non che sia meno spettacolare la corsa verso l’oro tra le squadre femminili, anche in questo caso servono le frecce di spareggio a sparigliare le carte della finale tra Arcieri delle Alpi (Medico, Pavan, Rampa) e Sardara Archery Team (Angius, Garau, Nioi). Le piemontesi hanno la meglio 5-4 (25-23) e festeggiano il terzo titolo italiano di fila. Il bronzo va al collo degli Arcieri Udine (Braida, Parascandolo, Turello) che battono l’Arco Sport Roma (Fantini, Papa, Rufo) allo shoot off 5-4 (24-14). Il giovedì dell’arco nudo è stato il primo giorno di gare e subito dopo le qualifiche ha regalato l’ennesimo momento speciale della rassegna di Rimini: l’arciere dell’Arco Club Napoli Francesco Carrasco, proprio sul red carpet delle finali, ha fatto il grande passo con la proposta di matrimonio alla fidanzata, Alessandra Catagna, che senza indugi ha risposto “sì”: un’altra, per certi versi forse la più importante, freccia andata a segno ai Campionati Italiani Indoor.
I RISULTATI DEL COMPOUND – Nel compound la protagonista assoluta della seconda giornata di gare è Elisa Roner che, dopo aver sbancato Las Vegas, si presenta a Rimini in grande forma e non si lascia scappare l’occasione di vincere il Tricolore Indoor per la prima volta in carriera. La giovane arciera del Kappa Kosmos Rovereto, dopo aver vinto il titolo di classe senior, supera tutte le avversarie nelle eliminatorie e si trova in finale davanti alla compagna in azzurro Irene Franchini (Fiamme Azzurre) che si deve arrendere di fronte a 15 frecce tutte tirate sul “10”, un risultato che segna anche il nuovo record italiano. Dopo l’ultima freccia che vale il 150-146 Franchini posa l’arco e va subito ad abbracciare la nuova campionessa italiana che a Rimini si è espressa alla perfezione. Sul terzo gradino del podio sale Andrea Nicole Moccia (Arcieri del Torresin) con il 146-144 su Francesca Aloisi (Arcieri Iuvenilia).
Nel maschile Elia Fregnan (Arcieri del Torrazzo) spodesta dal trono Marco Bruno (Iuvenilia) che aveva vinto le ultime tre edizioni e va ad un passo dal firmare uno storico poker. Il match è infatti molto combattuto e dopo il 148-148 ha il suo naturale finale in uno shoot off con entrambe le frecce sul 10 ma quella del nuovo campione, alla sua seconda affermazione in carriera, è più vicina al centro. Bronzo per Fabio Ibba (Arcieri del Torrazzo) grazie al successo 148-142 su Lorenzo Pianesi (Arcieri delle 5 Torri).
Tre le squadre festeggiano il quarto titolo gli Arcieri delle Alpi (Bonacina, Costantino, Vieceli) battendo in una finale tutta piemontese gli Arcieri Iuvenilia (Aloisi, Bruno, Morello) 231-230. Terzo posto per gli Arcieri Alpignano (Galfione, Cancelli, Grieco) con il 235-233 sugli Arcieri Decumanus Maximus (Covre, Pettenazzo, Sartorello).
È invece una prima volta quella del Kentron Dard: Foglio, Fubiani e Perosini incidono il nome della società toscana nell’albo d’oro della gara femminile a squadre battendo l’Arco Sport Roma (Bigi, Ferrari, Scancamarra) con il risultato di 227-223.
Il bronzo va alla Compagnia Arcieri Cormòns (Barbieri, Natale, Ret) che batte in finale gli Arcieri Decumanus Maximus (Baldo, Bombarda, Dermati) 232-226.
I RISULTATI DELL’ARCO OLIMPICO – Gli ultimi due giorni di gara, il sabato per la qualifica e la domenica per eliminatorie e finali, sono stati interamente dedicati agli oltre 300 arcieri della divisione olimpica. Ed è stato un campione di levatura mondiale a prendersi il titolo individuale ricurvo: nonostante un palmarès fornitissimo, l’olimpionico Mauro Nespoli conquista la corona per la prima volta in carriera battendo in finale un mai domo Matteo Bilisari (Maremmana Arcieri) che da junior arriva ad un passo dal battere il campionissimo dell’Aeronautica, ma alla fine cede 6-4.
Il podio lo completa il diciottenne Francesco Pernice (Arcieri Mediterranei) dopo la vittoria per 6-4 sull’eroe di Londra 2012 Michele Frangilli: il bronzo va quindi con merito al collo di un arciere ancora della categoria allievi che non trema di fronte ad uno degli atleti più medagliati della storia dell’arco internazionale.
È una prima volta anche quella di Chiara Rebagliati nella gara del ricurvo femminile. La savonese delle Fiamme Oro a Rimini fa capire a tutti perché è stata premiata come atleta del biennio in occasione dell’Assemblea di Roma, celebrata una settimana prima. La sua due giorni tricolore è un vero dominio: primo posto in qualifica, titolo di classe senior e oro assoluto al collo grazie alla finale chiusa 6-0 su Aiko Rolando, altra atleta delle Fiamme Oro che si è messa definitivamente alle spalle l’infortunio alla spalla. A completare il podio tutto Fiamme Oro è la campionessa uscente Tatiana Andreoli dopo il 6-4 sull’azzurrina, già nel giro della Nazionale maggiore e da poco entrata a far parte della Scuola Federale di Cantalupa, Roberta Di Francesco (Arcieri Abruzzesi).
Tra le squadre, vittoria con giallo arbitrale per gli Arcieri Voghera che si prendono il titolo grazie alle frecce dell’azzurro paralimpico Travisani, di Paoletta e di Nespoli. La finale contro gli Arcieri Iuvenilia (Melotto, Morello, Paoli) si conclude dopo un contestato shoot off (29-29) al termine del quale viene premiata la società lombarda.
Terzo posto per la Compagnia Arcieri Monica (Frangilli, Sportiello Sghirinzetti, Canovai) grazie al 6-0 sugli Arcieri del Roccolo (Novati, Alfano, Borsani).
Gli Arcieri Iuvenilia si riscattano nel femminile con il 6-0 netto di Rolando, Andreoli e Degani sugli Arcieri Torrevecchia (Girolami, Mandia, Rebagliati) che abdicano al trono dopo quattro anni di dominio. Strappano applausi le giovanissime protagoniste della finale per il bronzo tra Arcieri Sagittario del Veneto (Compagno A., Compagno C., Dassi) e Maremmana Arcieri (Bilisari, Landi, Tognozzi). Sei giovani protagoniste, tutte al massimo junior, e un grande insegnamento che arriva da Bilisari, la più giovane in campo, atleta ancora della categoria ragazzi, che manca il bersaglio alla seconda freccia, non trattiene le lacrime per lo sconforto ma, nei successivi quattro tiri, piazza due 10, un 9 e un 8 reagendo nel modo migliore ad un errore che tutti possono commettere. Alla fine sul podio salgono le venete che hanno la meglio per 6-0, ma segniamoci tutti questi nomi perché ne sentiremo parlare ancora a lungo.
È stato proprio questo il bello dei Campionati Italiani intitolati alla memoria di Giggi Cartoni: la voglia di emergere di tanti giovani che costringe i big azzurri a non abbassare la guardia per non farsi sorpassare. Per tutti stimoli che non possono che far crescere la qualità di un movimento, specialmente se in occasione del più grande evento stagionale come numero di partecipanti. •
La decima edizione dei Campionati Italiani Indoor di Rimini è stata un grande successo, l’ennesimo a dire il vero. Il 2023 è stato l’anno in cui in testa al Comitato Organizzatore si sono messi gli Arcieri Cesena coadiuvati da: Castenaso Archery Team, Compagnia Arcieri del Forte, Arcieri Bizantini Ravenna, Arco Club Riccione e Compagnia Arcieri Muzio Attendolo Sforza. Insieme a loro si è schierato anche il Comitato Regionale FITARCO Emilia Romagna in un ruolo di coordinamento. Un pool di società che per mesi ha lavorato a questa edizione dei Campionati in un periodo di certo non semplice, una nuova sfida vinta grazie al lavoro di squadra e all’aiuto del solito “esercito” di volontari che con la loro maglia rossa si sono messi a disposizione di tutti in campo e fuori. Alla fine della quattro giorni di gare l’applauso più forte è stato dedicato proprio a loro e a tutte le persone che si sono prodigate per un evento gigantesco che da domani inizierà la ricerca di una nuova casa.
I Campionati Italiani Indoor di Rimini hanno avuto una copertura mediatica di primo livello. Alle 24 ore di live stream-ing prodotte da YouArco e trasmesse oltre che sul canale YouTube della Federazione anche sui profili social FITARCO di Twitch, Twitter e Facebook, vanno aggiunte le finali per il podio assoluto dell’arco nudo e del compound trasmesse sul canale web “Sport2U” che, oltre ai live dei match validi per le medaglie, ha anche svolto dei servizi di approfondimento. Nei giorni di sabato e domenica sono stati presenti sul campo anche un giornalista e la troupe di Rai Due, che ha mandato in onda un servizio sulla competizione per il TG2 e un servizio di approfondimento sul tiro con l’arco nella rubrica “Costume e Società”. Infine, grazie al contratto tra FITARCO e Rai, la sintesi delle finali di domenica è stata mandata in onda su Rai Sport.










