EMILIA ROMAGNA
Corso di avviamento di tiro con l’arco in un liceo di Bologna
Si è svolto, dal 10 novembre 2022 al 28 febbraio di questo anno un corso di avviamento del tiro con l’arco presso il Liceo Niccolò Copernico di Bologna, grazie alla firma della convenzione tra la FITARCO e la Dirigente, Dott.ssa Fernanda Vaccari.
Il progetto ha coinvolto 12 classi di quinta superiore ed è stato organizzato in 3 lezioni di due ore ciascuna, per un totale di 6 ore per classe. Al termine dell’ultima lezione per ogni corso, è stata effettuata una gara finale. Le precedenti due lezioni, hanno riguardato il raggiungimento delle finalità, inserite nel protocollo d’intesa tra Comitato Regionale FITARCO Emilia Romagna e il Liceo in oggetto (offerta formativa, obiettivi didattici e il percorso per raggiungerli).
A tutti gli studenti e insegnanti è stato donato a fine corso, da parte del Presidente del Comitato FITARCO Emilia Romagna, un attestato di partecipazione al corso di avviamento al tiro con l’arco.
A tutti gli insegnanti di Scienze Motorie che hanno partecipato al progetto, è stata donata una maglia del comitato regionale Emilia Romagna e l’elenco delle società FITARCO della Città Metropolitana di Bologna.
Il corso è stato tenuto dagli Istruttori Federali Stefano Marino Fransoni e Pao-la Fortini. Un’attività molto apprezzata sia dagli studenti che dai Professori di Scienze Motorie, i quali si sono già resi disponibili per un altro corso di tiro con l’arco, per il prossimo anno scolastico.
EMILIA ROMAGNA
Il comitato a “Liberamente” alla Fiera di Bologna
La 17ª edizione di Liberamente, il Salone del tempo libero, del divertimento, dello sport e della vita all’aria aperta si è svolta con la partecipazione di 21 federazioni sportive, due enti di promozione e alcune società sportive che hanno promosso le loro discipline.
Il Delegato Provinciale di Bologna Stefano Marino Fransoni, su incarico del Presidente Regionale FITARCO Emilia Romagna Lorenzo Bortolamasi, ha organizzato e coordinato l’attività con alcuni istruttori delle società bolognesi, che hanno fatto provare il tiro con l’arco a moltissimi ragazzi e ai loro genitori. Allo stand FITARCO hanno provato la nostra disciplina, anche molti dirigenti sportivi di altre federazioni, tra questi anche la Vicepresidente del CONI nazionale Claudia Giordani.
ALTO ADIGE SÜDTIROL
Corso di approfondimento
Ancora tanta formazione programmata dal Comitato Alto Adige Südtirol, e la video analisi è al centro di questa attività proposta. Sotto la guida precisa di Stefano Ghedini, 20 tecnici provenienti da Marche, Lombardia, Toscana, Veneto e naturalmente Trentino Alto Adige, si sono impegnati in riprese video e successiva analisi con software dedicato.
Il corso, svolto per l’occasione presso il PalaKosmos di Rovereto, struttura che ben si presta per incontri e raduni di alto livello, è stato articolato in due parti: un’intera giornata dedicata alla parte teorica e pratica su pc, e la domenica incentrata invece all’analisi sul campo. Grazie infatti alla presenza di quattro arcieri che si sono offerti per le registrazioni, i partecipanti hanno potuto provare sul campo quella che sarà l’applicazione delle nuove competenze apprese.
LOMBARDIA
Progetto “Tutti ugualmente atleti” anche nel tiro con l’arco
Nell’ambito del progetto ‘Tutti ugualmente atleti’, giunto alla sua 11esima edizione, si è svolto presso l’Istituto Olivelli Putelli di Darfo Boario Terme un corso di tiro con l’arco che ha visto collaborare la Polisportiva Disabili Valcamonica con la loro arciera Santina Pertesana e la compagnia Arcieri Alabarde Camune, unitamente ai docenti dell’Istituto.
L’istruttore Emilio Bonetti con gli arcieri Abele Magri e Piero Taboni per tre settimane, nella giornata di mercoledì, hanno coinvolto ben 27 ragazzi e ragazze dell’Istituto, con diverse disabilità, dalla prima alla quinta superiore, nei primi tiri con l’arco, il tutto grazie alla fattiva collaborazione del referente del progetto all’interno della scuola professore, Sergio Stracuzzi, e della professoressa Monica Ghidini.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di migliorare l’inclusione scolastica degli studenti grazie anche all’apprendimento di una pratica sportiva che prosegue all’interno della Polisportiva Disabili Valcamonica.
Tutto il corpo docenti dell’Istituto ha collaborato e le parole del responsabile Sergio Stracuzzi sottolineano l’importanza di tale attività: ‘Il progetto dà la possibilità agli studenti con disabilità di fare sport all’interno della struttura scolastica con il supporto dei loro compagni di classe e dei loro insegnanti dimostrando ancora una volta che possono mettere in gioco le loro diverse abilità’
BASILICATA
Arcieri Lucani Potenza: raccolta fondi per le vittime del terremoto in Siria e Turchia
Con l’ideazione di un torneo interno, gli Arcieri Lucani Potenza annualmente raccolgono fondi da destinare in beneficenza. Dopo l’invio di beni di prima necessità per il conflitto Russia-Ucraina, le somme raccolte sono state destinate al recente evento sismico che ha sconvolto le popolazioni di Siria e Turchia.
A beneficiare della donazione è la fondazione AVSI, presente in Siria dal 2015, a Damasco ed Aleppo con attività di sostegno alle donne, ai bambini e ai malati. Il team AVSI, in seguito al terribile terremoto, ha già curato circa 100 feriti nell’ospedale Saint Louis di Aleppo e sono iniziate le prime distribuzioni di beni di prima necessità alla popolazione.
CAMPANIA
In radio il racconto degli Arcieri del Tricolle
Gli Arcieri del Tricolle sono stati ospiti negli studi radiofonici di CRT di Taurasi, in provincia di Avellino, per partecipare alla trasmissione “Retrogara” condotta da Ivana De Luca.
La finalità del format del programma è quella di far conoscere lo sport anche attraverso nuove discipline. Lo storytelling è alla base del programma radiofonico attraverso la voce degli atleti: presenti in studio il Presidente dell’ASD Arcieri del Tricolle Domenico Paonessa e l’arciera Marianna Rogazzo. Attraverso i loro racconti si è parlato di Federazione, di scelta personale dell’arco, di società sportive, coinvolgendo anche temi legati alla FITARCO. L’intervista ha dato grande spazio al tema del fairplay, che nel tiro con l’arco rappresenta uno dei momenti di condivisione.




