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MIRINO SU WORLD CUP, MONDIALI E GIOCHI EUROPEI
di Matteo Oneto – Foto World Archery

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Intensa e ricca di appuntamenti importanti la stagione degli azzurri del compound che sperano di ricevere la notizia tanto attesa: l’accesso ai Giochi di Los Angeles 2028

Dieci appuntamenti in sei mesi: il 2023 della Nazionale compound azzurra sarà ricco di gare ed emozioni. Gli azzurri del DT Flavio Valesella sono pronti alle tante sfide della stagione con un gruppo che è un mix tra atleti già affermati e giovani di ottime speranze. In campo maschile al fianco di chi da tempo tira sulle linee internazionali, Federico Pagnoni, Marco Bruno, Jesse Sut ed Elia Fregnan, sono stati promossi Michea Godano e Leonardo Costantino.
Nella selezione femminile spiccano Marcella Tonioli, Sara Ret, Anastasia Anastasio e Irene Franchini a guidare una Nazionale a cui è stato aggiunto ormai da un paio di anni il talento cristallino di Elisa Roner e quello delle ancora più giovani Elisa Bazzichetto, Andrea Nicole Moccia e Paola Natale.
Per tutti loro e gli amanti di questa divisione l’attesa per vedere realizzato un sogno: quest’anno infatti il CIO dovrà esprimersi sulla possibilità di accesso del compound nel programma dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.

LE GARE COMPOUND DEL 2023 – Nonostante l’attesa delle auspicate buone notizie, gli azzurri saranno concentrati esclusivamente sulla stagione agonistica.
Saranno questi 14 atleti a giocarsi di volta in volta i posti per le gare della stagione che si aprirà con gli Europei Indoor di Samsun, in Turchia, dal 12 al 19 febbraio e proseguirà poi tutta all’aperto. La prima gara outdoor avrà molto valore; a Lilleshall, in Gran Bretagna dal 3 al 9 aprile gli azzurri tireranno per il Grand Prix Europeo e per conquistare il pass al maschile per i Giochi Europei (quello al femminile è già stato staccato): arrivare al completo a Cracovia è uno degli obiettivi più importanti di questo 2023.
Gli azzurri saranno poi di scena in Coppa del Mondo con i primi due appuntamenti, dal 16 al 23 aprile ad Antalya, in Turchia, e dal 21 al 28 maggio a Shanghai, in Cina. La World Cup tornerà con la gara di Medellin, in Colombia, dall’11 al 18 giugno, ma prima sarà ancora tempo di European Grand Prix, a Umago in Croazia dal 29 maggio al 4 giugno.
La stagione a questo punto entrerà nel vivo con i due appuntamenti più importanti: il primo sono i Giochi Europei di Cracovia con gare dal 21 al 30 giugno, il secondo sono i Campionati Mondiali di Berlino in programma dal 30 luglio all’8 agosto.
L’annata però non si concluderà qui, l’Italia del compound sarà infatti impegnata ancora ai Giochi Mondiali Universitari di Chengdu, in Cina, in contemporanea con i Mondiali in terra tedesca, e poi ancora in Coppa del Mondo dal 14 al 20 agosto a Parigi nell’ultima e decisiva tappa per conquistare un posto nelle finali di Hermosillo, in Messico, del 9 e 10 settembre.


Flavio Valesella:
“Una Nazionale per oggi e per il futuro”

È il Direttore Tecnico della Nazionale compound Flavio Valesella a svelare come sono state composte le squadre azzurre: “Ho preferito lavorare su un gruppo numericamente più ridotto abbassando l’età perché è doveroso pensare al futuro e quindi impostare la Nazionale per i prossimi cinque o sei anni. Credo di avere due buone squadre a disposizione. A livello di punteggi nel femminile non c’era molta differenza tra giovani e senior, di più forse lo avevamo notato nel maschile ma negli ultimi anni il gap è stato colmato”.
Il compound a livello mondiale ha alzato sempre di più l’asticella: “Tutti sembrano essere arrivati all’apice in buona parte del mondo, si è lavorato molto sulla parte atletica, noi ci aspettiamo buoni risultati nelle grandi manifestazioni, Giochi Europei e Mondiali, e anche in Coppa del Mondo. Stiamo affrontando un cambiamento e quindi dobbiamo avere il tempo di adattarci ma ritengo di avere due squadre forti”.
I problemi però non mancano, spiega ancora Valesella: “Noi siamo ‘dilettanti tra i dilettanti’, nei nostri gruppi nazionali gli atleti hanno tutti impegni lavorativi e scolastici e quindi dobbiamo sempre un po’ adattarci, perché abbiamo tante trasferte e non sempre tutti possono essere presenti. Gli arcieri poi fanno delle scelte per gli impegni che ritengono più rilevanti, anche per questo programmare la stagione non è facile. Ogni anno io metto in calendario due raduni e tre o quattro appuntamenti decentrati in Macro Regioni ma anche in questo caso per i senior non sempre è semplice essere presenti. La partecipazione del compound alle Olimpiadi sarebbe il punto di svolta perché a quel punto ci sarebbe più interesse da parte dei Gruppi Militari”.
Insieme a Flavio Valesella a lavorare con la Nazionale Compound ci sarà il coach Stefano Mazzi e i tecnici Andrea Falcinelli e Francesco Gogioso.

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