gruppi sportivi militariTRE AZZURRI PASSANO AL GSPDGiusi de Angelis – Foto Fausto...

gruppi sportivi militari
TRE AZZURRI PASSANO AL GSPD
di Giusi de Angelis – Foto Fausto Ercoli

7
0

La riforma voluta dal CIP e votata in Parlamento ha portato i suoi frutti. Dopo il bando entrano nel Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa Stefano Travisani, Veronica Floreno ed Eleonora Sarti. Enza Petrilli assunta dalla Polizia di Stato

Un fine 2022 di grande novità per il mondo paralimpico; infatti ben undici atleti paralimpici hanno potuto sottoscrivere un contratto individuale di lavoro a tempo determinato, per tre anni, con il Gruppo Sportivo della Difesa, dopo l’esito del bando che contrattualizza il personale civile paratleta tra il più alto livello tecnico agonistico. La cerimonia ufficiale si è svolta presso il Circolo Ufficiali delle Forze Armate di Roma lo scorso dicembre.
“Un risultato inseguito da anni che rappresenta qualcosa di straordinario non soltanto per la Difesa ma anche per il Paese. Si tratta di una conquista di dignità e un riconoscimento del valore del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa. Un risultato per tutta la famiglia dello sport italiano e per quella dello sport paralimpico in particolar modo. Attraverso queste piccole grandi cose aiutiamo un Paese a crescere dal punto di vista culturale, rendendolo più civile, più equo e più solidale. Diamo anche il segnale che qualcosa sta cambiando, che stiamo portando avanti quella silenziosa rivoluzione culturale che il movimento paralimpico sta regalando. Il segnale che questa giornata dà è che nel momento in cui le intelligenze si mettono in moto tutto può succedere”, ha dichiarato il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.
Sono ben tre gli atleti della FITARCO che hanno potuto essere inseriti nel Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa. Due di loro, Stefano Travisani ed Eleonora Sarti, erano tesserati con le Fiamme Azzurre, Veronica Floreno passa al GSPD provenendo invece da una gloriosa società siciliana, la Dyamond Archery. Un importante segnale di riconoscimento per la loro attività sportiva paralimpica. Un passaggio che permetterà loro per tre anni di ricevere uno stipendio e di dedicarsi a tempo pieno all’attività agonistica.
LE PAROLE DEGLI AZZURRI – “Sono davvero molto onorato di essere entrato nel GSPD ed essere stato inquadrato come atleta professionista. Oltre che essere per me un motivo di orgoglio personale, poiché siamo stati finalmente equiparati agli atleti normodotati, potrò dedicarmi totalmente, almeno per 3 anni, all’attività sportiva senza preoccupazioni ulteriori. Voglio comunque ringraziare il G.S Fiamme Azzurre con il quale abbiamo trascorso anni pieni di soddisfazioni”, dice Stefano Travisani con un pensiero anche alle passate Paralimpiadi di Tokyo: “Essere stato alle Paralimpiadi ed aver sfiorato l’oro non ha fatto altro che aumentare la mia ambizione e sono certo che il GSPD mi supporterà per raggiungere obiettivi ancora maggiori”.
Questo il pensiero di Veronica Floreno: “È un momento particolarmente emozionante – ha dichiarato l’arciera siciliana –. Ho passato sedici anni in una società sportiva ed è grazie a questa se oggi sono qui. Ringrazio quindi il Presidente Pancalli, il GSPD e la FITARCO che mi ha sempre sostenuto in tutti questi anni”. Veronica ha poi aggiunto: “Il Campionato italiano indoor appena concluso è stato l’occasione per conoscere tutta la squadra. Mi sono trovata subito a mio agio dopo tanti anni di legame con la Dyamond Archery e con il mio allenatore Willy Fuchsova, che ringrazio per il contributo dato alla mia crescita sportiva”.
Infine, il commento di Eleonora Sarti che, come Travisani, è passata dalle Fiamme Azzurre al Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa: “Sono molto onorata di essere entrata nel GSPD ed essere diventata un’atleta professionista – ha detto la compoundista azzurra –. Finalmente potrò dedicarmi totalmente, per almeno un triennio, a ciò che amo fare e a raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissata. Ho conosciuto parte di questo gruppo e mi sono sentita fin da subito accolta e parte di un movimento con ideali profondi che condivido appieno. Credo che per il movimento paralimpico il poter essere equiparati agli atleti normodotati sia molto importante e credo che questo sia un altro passo fondamentale verso l’abolizione delle barriere mentali. Ringrazio anche il gruppo sportivo Fiamme Azzurre per avermi supportata e per avermi permesso di raggiungere risultati di grande rilievo”.
Ma il mondo sportivo dei Gruppi Sportivi Militari non finisce di sorprendere, infatti un’altra novità ha coinvolto la nostra Enza Petrilli: l’atleta calabrese, argento alle Paralimpiadi di Tokyo e tre volte iridata a Dubai, già tesserata per le Fiamme Oro, è stata assunta ufficialmente dal Gruppo Sportivo della Polizia di Stato.
“Al momento sono l’unica atleta paralimpica del tiro con l’arco a far parte del gruppo sportivo Fiamme Oro e la cosa mi rende piena di orgoglio. Quest’anno c’è stata la possibilità anche per noi atleti con disabilità di poter partecipare al concorso per essere assunti a tutti gli effetti nel corpo della Polizia di Stato e ne sono davvero felice perché finalmente sembra stia cambiando qualcosa in Italia, un qualcosa che tende a renderci tutti uguali, senza più discriminazioni. Questo percorso è appena iniziato e spero duri il più a lungo possibile”.

Condividi
Share

NO COMMENTS