arbitriLE NOVITÀ DEL LIBRO 4 (I PARTE)Manuela Cascio

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LE NOVITÀ DEL LIBRO 4 (I PARTE)
di Manuela Cascio

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Continuiamo il nostro esame delle novità presenti sul Regolamento tecnico di tiro in vigore dal 1° settembre 2022.

In questa parte ci dedicheremo al libro 4 che tratta delle gare di tiro di campagna e 3D. Troviamo diverse novità a partire dal capitolo 22, “Attrezzatura degli arcieri”.
All’art. 22.1.5.3 (attrezzatura Arco Ricurvo: mirino) vediamo che è consentito l’uso di un mirino applicato all’arco che permetta la regolazione per il vento e la regolazione verticale. Esso è soggetto alle seguenti disposizioni: può essere fissata sul mirino scala graduata così come predisposta dal fabbricante e/o nastro adesivo con una serie di segni delle distanze, come guida per la marcatura ma ciò non deve in alcun modo costituire un aiuto supplementare alla mira.
Con la circolare 105/2022 del 6 dicembre, viene specificato che: art. 22.1.3.1. Qualsiasi tipo di bottone ammortizzatore di pressione mobile, un reggispinta o piastrina reggispinta possono tutti essere utilizzati sull’arco, purché non siano elettrici o elettronici e non offrano aiuto supplementare nella mira. Il reggispinta (bottone ammortizzatore, rest) non dovrà essere arretrato oltre 4 cm (all’interno) rispetto all’incavo dell’impugnatura (punto di perno) dell’arco.
Stessa specifica anche per la Divisione Compound all’art. 22.2.3.1. Sull’arco può essere montato un mirino che permetta la regolazione per il vento e la regolazione verticale e che può incorporare anche un dispositivo di livellamento e/o lenti d’ingrandimento e/o prismi. Potrà inoltre riportare una scala graduata così come prevista dal fabbricante e/o nastro adesivo con una serie di segni delle distanze come guida per la marcatura.
A cui si aggiunge l’art 22.2.3.3. Sono ammessi punti di mira multipli e l’accessorio (del mirino) per l’eliminazione della visette (“peep eliminator”) solo su percorsi a distanze conosciute.
Le maggiori novità riguardano però la divisione Arco Nudo. Iniziamo dalla circolare 105/2022 del 6 dicembre, nella quale viene specificato che: 22.3.3.1 Qualsiasi tipo di bottone ammortizzatore di pressione mobile, un reggispinta o piastrina reggispinta possono tutti essere utilizzati sull’arco, purché non offrano un aiuto supplementare nella mira (modificandone la colorazione originale del fabbricante o con altre alterazioni). Il reggispinta (bottone ammortizzatore, rest) non dovrà essere arretrato di oltre 2 cm (all’interno) rispetto all’incavo dell’impugnatura (punto di perno) dell’arco.
La circolare 105 va aggiunta alle modifiche già presenti al 22.3.3.1. Qualsiasi tipo di bottone ammortizzatore di pressione mobile, un reggispinta o piastrina reggispinta possono tutti essere utilizzati sull’arco, purché non offrano un aiuto supplementare nella mira (modificandone la colorazione originale del fabbricante o con altre alterazioni).
Novità in materia di ammortizzatori di vibrazioni con l’art 22.3.6.1. Sono permessi degli ammortizzatori di vibrazioni. Possono essere installati dal produttore nel processo di fabbricazione o applicati successivamente direttamente sul riser o ai pesi. L’arco dotato di peso/i e/o ammortizzatore/i di vibrazioni deve poter passare all’interno di un anello di 12.2 (cm +/- 0,5mm), senza flettere pesi e/o ammortizzatori. Sono ammessi inserti angolati per la stabilizzazione (inserti angolati per la regolazione dell’inclinazione dei pesi) sul riser purché installati dal produttore; non sono ammesse prolunghe, estensioni o connessioni angolari. Peso/i e ammortizzatore/i di vibrazioni possono essere aggiunti sulla parte superiore o inferiore dell’impugnatura ma non devono essere in alcun modo di aiuto alla mira o alla valutazione delle distanze.
Specifiche sulla tab all’art. 22.3.8.1. È permesso usare un distanziatore fra le dita per evitare di comprimere la freccia. È permesso l’uso di una piastra di ancoraggio o similare attaccata alla protezione per le dita (tab) con funzione di ancoraggio. La protezione delle dita può riportare cuciture di dimensioni e colore uniforme. Possono essere aggiunti segni o linee direttamente sulla protezione per le dita o su un nastro posizionato sulla parte visibile esterna del tab. Tali segni devono essere di forma, dimensione e colore uniformi e possono avere fino a due misure diverse.
Qualche nuova specifica anche per l’Arco Tradizionale (Istintivo) all’art. 22.4.1 […] L’arco può essere del tipo take-down e può incorporare solo accessori metallici di fabbrica installati nel riser per il fissaggio dei flettenti, boccole per la stabilizzazione, ecc. L’arco può includere flettenti regolabili per la regolazione del tiller e per variare la potenza dell’arco.
All’art. 22.4.7.1 si chiarisce che non è permesso l’uso di una piastra di ancoraggio o similare attaccata alla protezione per le dita con funzione di ancoraggio. Al tiro, il dito indice (o il dito medio) non dovrà essere posizionato a più di 3 mm dalla cocca oppure potrà toccare la cocca (dita separate o tre dita sotto la cocca). Quando si utilizza la tecnica delle dita separate potrà essere utilizzato un distanziatore fra le dita per evitare di comprimere la freccia. È permesso un solo punto fisso di ancoraggio oppure l’utilizzo della tecnica “face walking”. Non è permesso lo “string walking”.
Per la divisione Longbow vediamo, all’articolo 22.5.6.1 dedicato alle frecce, che la freccia è formata da un’asta di legno munita di punta, cocca (che deve essere attaccata direttamente all’asta in legno) o può essere praticato direttamente sull’asta di legno un taglio che funga da cocca, impennaggio e, ove lo si desideri, colorazioni distintive. A questo si aggiunge una specifica della circolare 105/2022 “Le frecce utilizzate nella divisione Long-bow non devono causare indebito danno ai bersagli”.
Al 22.6 “Accessori per tutte le divisioni” vediamo che per i concorrenti di tutte le divisioni sono vietati i seguenti dispositivi: […] 22.6.3 telemetri o altri aiuti per stimare le distanze o le pendenze, che non siano previsti dalle presenti regole riguardanti il materiale degli arcieri; è vietato inoltre qualsiasi promemoria scritto (*) o dispositivo elettronico per la memorizzazione di promemoria. Gli arcieri possono portare con loro, copia dei Regolamenti Internazionali o parte di essi. (*) ad esclusione degli appunti riguardanti i normali valori del mirino alle diverse distanze purché applicati e visibili su una parte dell’arco/accessori.
Concluse le novità del capitolo sull’attrezzatura degli arcieri, si passa a quelle che possiamo trovare al capitolo 23, riguardante i tiri.
23.1.2 […] Nel Tiro di Campagna e nel 3D il concorrente potrà posizionarsi sia in piedi che in ginocchio fino ad approssimativamente 1 metro dal picchetto, di fianco ed in qualsiasi direzione senza oltrepassare il picchetto (in direzione del bersaglio) o, se l’atleta tira da solo e sempre che non causi problemi di sicurezza, dietro al picchetto, tenendo in considerazione le condizioni del terreno (*) e la posizione di tiro stabilita dal pettorale (sinistra/destra).
23.1.4 Nelle eliminatorie delle gare Campagna e 3D, gli arcieri si posizioneranno al picchetto in base alla posizione (sinistra/destra) riportata sulla tabella di punteggio.
Con l’art 23.3.3 viene regolamentato il mixed team per campagna e 3D: Gara a Squadre Miste (*):
• nelle gare Campagna gli arcieri tireranno 2 (due) frecce ciascuno e nelle gare 3D, 1 (una freccia) ogni concorrente. La squadra che ha ottenuto la migliore posizione in classifica, deciderà chi inizierà i tiri al primo bersaglio. In seguito, la squadra con il punteggio cumulativo più basso inizierà i tiri al bersaglio successivo. In caso le squadre siano in parità, tirerà per prima la squadra che ha iniziato l’incontro.
• nelle gare Campagna, i concorrenti dovranno alternarsi al tiro dopo ogni freccia.
(*) Per le gare FITARCO ad eccezione di quelle di calendario Internazionale: lo svolgimento della prova a Squadre e Squadre Miste è facoltativo
23.5.1 Una freccia può essere considerata non tirata se: […] la visuale, il supporto battifreccia o la sagoma 3D si rovescia. Gli Arbitri (Giudici di Gara) prenderanno le misure che riterranno necessarie e concederanno il tempo sufficiente per tirare il relativo numero di frecce. Se il bersaglio o la sagoma si limita a scivolare, poggiandosi sul terreno, saranno gli arbitri (Giudici di Gara) a decidere quale eventuale azione intraprendere.
Anche al capitolo 24 (Ordine di tiro generale e controllo del tempo) troviamo qualche novità.
24.2 Gli arcieri tireranno in gruppi di non più di quattro e non meno di tre. (**)
(**) Gare 3D di Calendario FITARCO, compresi Campionati Italiani 3D: ciascun gruppo è formato da un numero di arcieri compreso tra 3 e 6. Per quanto possibile, le pattuglie dovrebbero essere formate da un numero pari di tiratori e non più di 2 tiratori appartenenti alla stessa Società.
Con l’art. 24.5 viene specificato che in caso di guasti all’attrezzatura, l’ordine di tiro potrà essere variato temporaneamente. In nessun caso possono essere consentiti più di trenta (30) minuti per riparare l’attrezzatura (*).
(*) Durante la gara non sono ammessi tiri di prova né sui percorsi né fuori.
L’art 24.8 norma i tempi limite e vediamo che sono stati aggiunti quelli per gestire gli scontri mixed team:
• gare Tiro di Campagna Squadre Miste: 160 secondi per tirare 4 frecce
• gare 3D Squadre Miste: 90 secondi per tirare due frecce
Novità per le fasi eliminatorie e semifinali, regolate dall’art. 24.10 con integrazione della circolare 105/2022:
• quando un Arbitro (Giudice di Gara) accompagna un gruppo, sarà suo compito indicare agli Atleti il picchetto ed il bersaglio al quale tirare;
• quando l’incontro è controllato manualmente, l’Arbitro dovrà dare inizio ed arrestare i tiri verbalmente (“via” per indicare l’inizio dei tiri e “stop” per indicare che il tempo limite è scaduto);
• nelle gare Tiro di Campagna e 3D l’Arbitro (Giudice di Gara) mostrerà un cartellino giallo di avviso quando mancano 30 secondi allo scadere del tempo limite concesso. Il tempo avrà inizio quando l’Atleta si trova al picchetto di tiro;
• quando l’incontro è controllato da un Direttore dei Tiri: l’Arbitro (Giudice di Gara) segnalerà al Direttore dei Tiri che gli atleti sono pronti per iniziare; appena dato il segnale e con il semaforo che indica la luce rossa, gli Atleti avranno a disposizione 10 secondi per andare al picchetto. Quando il semaforo segnerà la luce verde e dato l’apposito segnale, gli Atleti inizieranno i tiri. I tiri si concluderanno all’inizio del segnale e con la luce del semaforo rossa.
Sempre con la circolare 105/2022 viene integrato l’art. 24.11 Fasi Finali al punto 5. Se l’incontro è controllato da un Direttore dei Tiri, l’Arbitro (Giudice di Gara) segnalerà al Direttore dei Tiri che gli atleti sono pronti per iniziare; appena dato l’apposito segnale acustico e con il semaforo rosso, gli Atleti avranno a disposizione 10 secondi per andare al picchetto. Quando il semaforo segnerà la luce verde e dato il relativo segnale, gli Atleti inizieranno i tiri. I tiri si concluderanno all’inizio del segnale acustico e con la luce del semaforo rossa.
L’art 24.13 norma gli scontri per le Squadre Miste:
24.13.1 scontri controllati da un Arbitro (Giudice di Gara)
• entrambe le squadre inizieranno l’incontro dietro il picchetto di tiro;
• il primo atleta prenderà posizione al picchetto quando l’Arbitro (Giudice di Gara) darà il segnale di inizio incontro;
• gli atleti si alterneranno dopo ogni freccia tirata;
• al picchetto potrà esserci solo un atleta appartenente a ciascuna squadra;
• entrambe le squadre tireranno contemporaneamente.
24.13.2 scontri controllati da contasecondi elettronici (Fasi Finali)
Gare Tiro di Campagna
• I componenti di ciascuna squadra si alterneranno dopo ogni tiro; in ogni fase della rotazione quindi tireranno una freccia;
• appena la prima squadra ha terminato di tirare le sue due frecce e l’atleta esce dal picchetto, il contasecondi della squadra viene fermato mostrando il tempo rimanente;
• quando l’atleta lascia il picchetto, viene fatto partire il contasecondi della seconda squadra ed il primo atleta della squadra può avvicinarsi per iniziare a tirare;
• questa procedura viene ripetuta finché entrambe le squadre hanno tirato quattro frecce o è scaduto il tempo a loro disposizione;
• la squadra che ha tirato per prima nel match, inizierà a tirare la freccia di spareggio e le squadre si alterneranno dopo ogni tiro.
Gare 3D
• Ogni componente della squadra si alternerà dopo aver tirato una freccia;
• quando la prima squadra ha tirato due frecce e l’atleta è uscito dal picchetto o se il tempo è scaduto, il contasecondi di quella squadra viene fermato;
• quando l’atleta ha lasciato il picchetto, il contasecondi della seconda squadra viene fatto partire e l’atleta di quella squadra può avvicinarsi per iniziare i tiri;
• quando la seconda squadra ha tirato due frecce o quando il tempo è scaduto, viene dato il segnale per iniziare la registrazione dei punteggi;
• la squadra che ha tirato per prima nello scontro, inizierà a tirare la freccia di spareggio e le squadre si alterneranno dopo ogni tiro.

Sul prossimo numero di Arcieri, la seconda parte delle novità relative al Regolamento tecnico di tiro del libro 4 e del libro 5.

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