world archery europeLE DECISIONI DEL CONSIGLIO EUROPEOdi Gabriele Giovine

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LE DECISIONI DEL CONSIGLIO EUROPEO
di di Gabriele Giovine

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In occasione della “Aphrodite Cup” si è riunito a Cipro il comitato esecutivo World Archery Europe. Tra le varie decisioni, assegnato nuovamente all’Italia l’Europeo Para-Archery che tornerà a Roma nel 2024

Sabato 5 novembre a Pyla (Cipro), a margine della manifestazione “Aphrodite Cup”, si è svolto il secondo Consiglio Europeo dell’anno, ospite della Federazione Cipriota. Una lunga agenda e diverse le decisioni che sono state prese dal board continentale.
Si parte dal calendario del 2023 con l’assegnazione dell’ultimo evento vacante: la Club Teams Cup, l’evento dedicato ai club arcieristici, si terrà a Belgrado (Serbia) il 7 e 8 ottobre prossimi; mentre il secondo Grand Prix (dal 29 maggio al 4 giugno) si svolgerà a Umag, anzichè a Porec, sempre in Croazia.
Diversi gli eventi già definiti per il 2024: l’Europeo Indoor si disputerà a Porec (Croazia); la tappa di Youth Cup, la Coppa Giovanile, andrà in scena a Papendal (Olanda) e la Club Team Cup si terrà a Ruse (Bulgaria).
L’Italia tornerà nuovamente protagonista di un evento internazionale: dopo quello del 2022, Roma ospiterà infatti nuovamente il Campionato Europeo Para-Archery, dopo il successo dello scorso agosto, sia in termini di medaglie ma soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione.
Resta ancora vacante l’Europeo 3D del 2024, mentre si apre già la possibilità di candidarsi per gli eventi del 2025 e 2026.
Sono poi state modificate alcune regole inerenti gli European Grand Prix, prossimamente disponibili online sul sito di World Archery Europe; tra queste l’aumento del tetto massimo di spesa per l’alloggio degli atleti e la schedulazione di tali eventi in accordo con il calendario mondiale World Archery.
È stato inoltre approvato il regolamento per la Coppa Europea Giovanile 2023, anche questo di prossima pubblicazione.
Infine, le ultime decisioni hanno riguardato i Giudici di Gara: aumentate le spese massime di viaggio per gli eventi continentali e varato anche un incremento circa le divise ufficiali per ogni arbitro attivo. •


aphrodite cup Gregori e Di Francesco sul podio


L’Italia torna dalla sesta edizione della Aphrodite Archery Mediterranean Cup disputata a Pyla, sull’isola di Cipro, con due podi conquistati grazie alle giovani promesse Francesco Gregori e Roberta Di Francesco.
I due azzurrini, che da quest’anno sono entrati a far parte della Scuola Federale di Cantalupa, hanno gareggiato tra i senior. Dopo la buona qualifica della prima giornata dove avevano ottenuto rispettivamente il primo e il secondo posto nel ranking al termine delle 72 frecce, nella seconda giornata di eliminatorie sono entrambi arrivati a giocarsi la medaglia.
Ad assistere anche il Presidente FITARCO e della federazione europea Mario Scarzella, arrivato a Cipro con la segretaria generale Alessandra Colasante per la riunione del comitato esecutivo World Archery Europe.
ARGENTO E BRONZO – Francesco Gregori si è guadagnato l’argento nella finale per il gradino più alto del podio dopo aver superato con un percorso esaltante tutti i turni, a partire dai trentaduesimi. L’arciere della Marina Militare ha battuto 6-0 Agorapi Alexandros (CYP), con un altro 6-0 Sotos Soteriades (CYP), ha superato ai quarti per 6-2 Christos El Helali (CYP) e in semifinale il serbo Jovica Velimirovic 6-4. L’atleta di Riccione ha poi affrontato nella finalissima il cipriota Charis Charalampous ed è stata una sfida equilibrata che l’arciere di casa è riuscito a vincere solamente dopo lo spareggio: 6-5 (9*-9). La freccia decisiva di entrambi è impattata sul 9, ma quella di Gregori era mezzo centimetro più lontana dal centro, una distanza minima ma sufficiente per concedere la soddisfazione del primo posto all’atleta di casa.
Roberta Di Francesco si è invece guadagnata un ottimo bronzo superando nella finalina, con un netto 6-0 e quindi senza particolari problemi, la greca Evangelia Psarra. In precedenza la portacolori degli Arcieri Abruzzesi aveva superato agli ottavi la greca Adamou Paraskevi 6-4, per poi vincere ai quarti con lo stesso risultato contro Nanou Lida (GRE). In semifinale era stata invece superata per 6-4 da Dimitra Papadopoulou (GRE).
Soddisfatta per le prestazioni degli azzurrini la coach Natalia Valeeva: “Francesco e Roberta sono stati bravi e hanno meritato una medaglia – ha detto il tecnico della Nazionale –. Non era facile arrivare a podio, anche perché la gara era fuori dal calendario ed entrambi in questo periodo stavano già facendo un lavoro piuttosto pesante in vista della stagione 2023. Certo, qualche errore tecnico è stato commesso, ma sono giovani e hanno sia il tempo che la volontà per crescere e migliorare, oltre alle qualità e alle potenzialità per riuscirci”.
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