Nella quarta e ultima tappa di Medellin Mauro Nespoli vince l’argento e si qualifica per le finali in Messico
Il Mauro Nespoli show va in scena a Medellin, in Colombia, e vale la medaglia d’argento e la qualificazione alla finale di World Cup di Tlaxcala in programma il 15 e il 16 ottobre. L’olimpionico azzurro accede per la quinta volta di fila all’ultimo atto della competizione per provare a conquistare uno dei pochi ori che manca nel suo fornitissimo palmares. Il miglior risultato è stato quello del 2019 con l’argento dopo aver perso solamente in finale contro il fenomeno americano Brady Ellison.
Nespoli vola in Messico al termine di un percorso straordinario iniziato in sordina, con il diciassettesimo posto in qualifica figlio di 669 punti, a questi livelli non una prestazione eccellente soprattutto per gli standard del campione azzurro. Nulla di grave comunque perché poi arrivano gli scontri ed è qui che arriva il capolavoro: 6-0 al padrone di casa Osorio, 6-2 al belga Carbonetti e poi la sfida più difficile, quella contro il numero uno del tabellone Kim Je Deok. Il match è tiratissimo e si conclude solo allo shoot off dove il coreano cede il passo 6-5 (X-9) e per Nespoli si schiudono le porte delle semifinali. La gara contro lo spagnolo Alvarino è un dominio (7-1), ma in finale contro l’altro coreano numero uno Kim Wojin l’azzurro deve arrendersi sempre con il risultato di 7-1. È un argento brillantissimo che regala carica e motivazioni in vista della prossima sfida, in Messico ci saranno gli otto migliori arcieri dell’arco olimpico dopo le quattro prove di questa stagione, e Nespoli proverà a batterli per regalarsi la Coppa del Mondo 2022.

GLI ALTRI RISULTATI AZZURRI – Nessun altro azzurro riesce a salire sul podio a Medellin in una tappa in cui c’erano quasi tutti i migliori arcieri del mondo a caccia delle finali. Concorrenza altissima in tutte e due le divisioni quindi. Nel ricurvo eliminazione al primo turno per Pasqualucci, fermato da Brady Ellison 6-0, e per uno sfortunato Federico Musolesi battuto allo spareggio dal cileno Soto 6-5 (X-8). Al femminile Tatiana Andreoli fa più strada di tutte ma agli ottavi si arrende 6-0 alla tedesca Bauer, un turno prima viene eliminata Chiara Rebagliati 0-6 con la brasiliana Sliachticas Caetano, mentre Lucilla Boari e Vanessa Landi non superano il primo ostacolo sconfitte 6-4 da Machado (BRA) e 6-4 da Vazquez (MEX).
Fuori agli ottavi nel compound Sergio Pagni battuto dal francese Girard 149-145, Sut e Costantino non riescono a superare al primo turno il corano Kim (146-143) e il transalpino Boulch (148-145). Nella gara dedicata alle donne il sogno di Elisa Roner svanisce agli ottavi con il 146-149 con la britannica Gibson, quello di Marcella Tonioli ed Eisa Bazzichetto si interrompe il turno prima dopo i ko rispettivamente con la coreana Oh (143-139), la danese Gellenthien (143-139), al primo scontro esce invece di scena Anastasia Anastasio battuta 143-139 dalla cilena Zuniga.
Tra le squadre la migliore azzurra è quella del compound femminile che esce di scena ai quarti di finale battuta dalla Corea del Sud 234-230. Per il resto sono gli ottavi di finale l’ostacolo insuperabile per le selezioni italiane. Nell’olimpico maschile è Taipei ad estromettere gli azzurri (3-5) nel remake della finale di Antalya, al femminile sconfitta solo allo shoot off con l’India 5-4 (26-25). Nel compound maschile è il Messico invece a battere gli azzurri 233-226. Stesso copione nel mixed team dove Nespoli e Andreoli perdono allo spareggio 5-4 (17*-17) con la Gran Bretagna e Tonioli-Costantino vengono sconfitti 157-151 da El Salvador.

I PODI DELLA TAPPA DI MEDELLIN – Solo Nespoli quindi raggiunge il podio a Medellin con la gara dell’arco olimpico che vede al terzo posto Miguel Alvarino Garcia. Nel femminile è tripletta coreana con An San prima, Lee Gahyun seconda e Kang Chae Young terza. Nel compound la vittoria va a James Lutz (USA) dopo la vittoria in finale con il messicano Miguel Becerra, mentre il bronzo va al collo dell’olandese Mike Schloesser. Ella Gibson (GBR), Dafne Quintero (MEX) e Sara Lopez (COL), in rigoroso ordine di arrivo, salgono sul podio nel compound femminile.
Dominio coreano tra le squadre dell’olimpcio con le due selezioni che si prendono l’oro, gli uomini davanti a Spagna e Germania e le donne davanti a Grand Bretagna e Francia. A spezzare l’egemonia coreana è Taipei nel mixed team con il primo posto in una gara che vede al secondo gli Stati Uniti d’America e al terzo il Brasile.
Molto più fluida la situazione nel compound, al maschile oro alla Francia, argento alla Colombia e bronzo agli Stati Uniti; nel femminile la classifica finale dice Colombia, Gran Bretagna e Corea del Sud. Vittoria invece per la Danimarca nel mixed team davanti a Stati Uniti d’America e Messico.
La lunga corsa della Coppa del Mondo, passata per le tappe di Antalya, Gwangju, Parigi e Medellin, è arrivata al suo momento clou: il gran finale a Tlaxcala per incoronare i vincitori del 2022. •
Oltre a Mauro Nespoli i magnifici otto dell’arco olimpico saranno Brady Ellison, statunitense alla dodicesima finale di Coppa del Mondo in carriera, i vincitori di tappa Kim Woojin (KOR) e Miguel Alvarino Garcia (SPA) e ancora il campione olimpico in carica Mete Gazoz (TUR), il brasiliano Marcus D’Almeida e il messicano Jesus Flores, per una gara che promette fuochi d’artificio.
In campo femminile ci saranno due coreane come Choi Misun e An San che partono con i favori del pronostico. Ad affrontarle saranno la britannica Bryony Pitman, oro ad Antalya, la tedesca Katharina Bauer, l’arciera di Taipei Chia-Mao Peng, la compagna di squadra Tzu Ying Kuo, la giapponese Agu Utano e la padrona di casa Alejandra Valencia.
Nel compound maschile a guidare il gruppo c’è l’olandese Mike Schloesser che con le vittorie nelle prime due tappe aveva già conquistato la qualificazione. Insieme a lui ci saranno il messicano Miguel Becerra, il francese Nicolas Girard vittorioso in casa e lo statunitense James Lutz che ha vinto l’oro a Medellin. La classifica finale ha visto entrare nei primi sette anche l’altro americano Braden Gellenthien, l’arciere di Porto Rico Jean Pizzarro, il danese Mathias Fullerton e ancora un francese Jean Philippe Boulch.
Tra le donne in Messico bisognerà fare molta attenzione ad Ella Gibson che ha vinto tutte e tre le tappe a cui ha partecipato, Antalya, Parigi e Medellin. Insieme a lei la coppia colombiana Sara Lopez (che vanta il record di 6 vittorie) e Alejandra Usquiano, la padrona di casa Dafne Quintero, l’estone Lisell Jaatma, la coreana Kim Yunhee, che ha vinto la seconda tappa in casa, e la danese Tanja Gellenthien.








