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coppa italia delle regioni
CORNICE UNICA E VITTORIA AL FOTOFINISH
di Guido Lo Giudice – Foto Fausto Ercoli

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Di fronte a uno scenario unico come i templi di Paestum, tra sorpassi e contro sorpassi, il Lazio scavalca in cima alla classifica la Toscana sul filo di lana. Terzo posto per il Veneto

Una due giorni di competizione che ha regalato emozioni a non finire, tanto per svelare il podio finale, quanto per le posizioni di centro classifica, tra continui sorpassi e controsorpassi che hanno reso la classifica finale un punto interrogativo risolto solamente all’ultima freccia.
Ma al Memorial Gino Mattielli le emozioni non sono arrivate solamente sul versante agonistico. Sì, perché l’amministrazione comunale di Capaccio Paestum si è messa a disposizione del Comitato Organizzatore, capeggiato dal Presidente del Comitato Regionale Mimmo Del Piano, che godeva sul supporto di diversi sodalizi della regione, per rendere possibile lo svolgimento della competizione in due location che hanno lasciato a bocca aperta i presenti, soprattutto al primo impatto, quando si è svolta la tradizionale sfilata di tutte le squadre regionali.
Il parco archeologico di Paestum è stato la cornice magica dell’apertura e delle gare del tiro alla targa, mentre nel parco naturale della pineta di Capaccio Paestum, tra dune ombreggianti per la fitta presenza dei pini mediterranei, sono stati disegnati da Fiore De Lucia i percorsi del tiro di campagna. Due luoghi di gara prestigiosi e bellissimi che distavano pochi minuti di tragitto l’uno dall’altro, abbinati a sfide di alto livello agonistico, hanno reso questa edizione da incorniciare.
Messe da parte qualifica ed eliminatorie, sotto il vetusto e maestoso sguardo dei tempi di Paestum, gli arcieri delle classi giovanili, i senior e master del targa e i migliori del tiro di campagna, si sono sfidati nelle finali che assegnavano gli ultimi bonus utili per cambiare le posizioni di classifica delle rispettive regioni. L’investimento emotivo di atleti, tecnici e presidenti dei Comitati è alle stelle e lo si capisce dalle esultanze, dalle lacrime di gioia o di disperazione al termine dei match per il podio, che coinvolgono tanto gli atleti quanto chi stava loro intorno.
Al termine delle finali individuali, la squadra del Lazio che, dopo aver rincorso per tutta la domenica la Toscana che si era guadagnata la cima della classifica fin dalla prima giornata di gare, è riuscita ad acciuffare la vetta del ranking proprio grazie ai bonus arrivati con le ultimissime frecce. Il Presidente Ernesto Carucci si è così ritrovato stretto nell’abbraccio del suo gruppo per una vittoria giunta sul filo di lana, la terza nella manifestazione dopo la doppietta del 2017 e 2018. Un colpaccio frutto dei match individuali per il podio, con la sfida decisiva arrivata negli ultimi minuti: l’oro compound femminile di Eugenia Gelanga nel tiro di campagna che è valso quella manciata di punti necessari ad alzare al cielo il trofeo, facendo strozzare in gola il grido di gioia della Toscana che era invece già pronto a esplodere.
Sul terzo gradino del podio, dietro una Toscana a dir poco beffata per una vittoria sfumata, che sarebbe stata storica, c’è il Veneto, che si è guadagnato il bronzo sopravanzando l’Emilia Romagna, scesa al quarto posto. A seguire i campioni uscenti della Lombardia, quinti, sesto il Piemonte, settima la Liguria che risale di quattro posizioni rispetto al precedente anno, ottava la Sicilia, nono l’Abruzzo che migliora di ben nove posizioni la classifica dell’anno precedente, risultando la regione con il salto in avanti più consistente. A seguire, decima la Calabria, undicesime le Marche che partivano dal diciassettesimo posto del 2021, dodicesima la Campania padrona di casa, tredicesima l’Umbria, quattordicesima la Sardegna, quindicesima la Puglia, sedicesimo il Friuli Venezia Giulia, diciassettesimo Trento, diciottesima la Basilicata, diciannovesima Bolzano, ventesima la Valle D’Aosta e ventunesimo il Molise.
PRIMA GARA STAR – Nella competizione dedicata ai senior e master dell’arco olimpico e compound del tiro alla targa è stata l’Emilia Romagna a ottenere il primo posto per regioni, davanti a Toscana e Lazio.
Per quanto riguarda i podi individuali, si è imposto nel ricurvo maschile Matteo Fissore (Emilia Romagna) superando in finale 6-2 Francesco Sparnaccini (Umbria), mentre nel femminile oro per Sabrina Scommegna (Puglia) vincente 6-4 su Stella Silvestro (Sicilia).
Nel compound si guadagna il primo posto Mirko Emiliani (Lazio) vincendo di misura su Lorenzo Pianesi (Marche) 141-140, mentre tra le donne a imporsi è stata Giuseppina Parolisi (Toscana) che ha avuto la meglio su Anna Rocca (Liguria) 139-137.
SECONDA GARA STAR – La gara di tiro alla targa dedicata alle classi giovanili ha visto in vetta della classifica per regioni il Veneto, davanti a Toscana e Lazio.
Per quanto riguarda i match individuali nella classifica Ragazzi è stata Lucia Elena (Liguria) ad imporsi per 7-3 su Matilde Manini (Lombardia) e nel maschile si guadagna l’oro Biagio Boggiano (Liguria) con un 6-0 su Carlo Licordari (Lazio).
Nella categoria Allievi sale sul gradino più alto del podio Flavia Trabucco (Abruzzo) che vince su Ludovica Rosati (Lazio) 6-4, mentre Lorenzo Pierangioli (Toscana) ottiene l’oro battendo 6-2 Alberto Magagna (Veneto).
Nella categoria Juniores olimpico vincono Alice Ravoni (Toscana) con il 6-0 su Silvia Putignano (Puglia) e Federico Scarpel (Veneto) grazie al 6-2 su Simone Dezani (Piemonte).
Tra gli Junior compound, invece, si è guadagnato il primo posto Martina Peserini (Lazio) superando 130-127 Annalisa Luisi (Toscana) e Fabrizio Aloisi (Piemonte) che vince 144-134 su Riccardo Venturi (Emilia Romagna).
TERZA GARA STAR – Nella competizione riservata al tiro di campagna, la classifica per regioni ha premiato con il primo posto l’Emilia Romagna, seguita sul podio da Lazio e Lombardia.
Nell’individuale ricurvo si è guadagnato la vittoria Fabio Fancello (Liguria) superando Gianni Di Virgilio (Abruzzo) 48-42; oro anche per Grazia Pina Monaco (Sicilia) che supera 56-47 Claudia Compagnucci (Lazio).
Nella divisione compound festeggiano Roberto Sottile (Sicilia) battendo 67-60 Raffaele Gallo (Toscana) ed Eugenia Gelanga (Lazio) che supera 58-56 Noemi Vella (Sicilia) nal match decisivo per il podio della classifica generale.
L’unico spareggio di giornata nelle finali per l’oro è arrivato con l’ultimo match in programma, che ha visto prevalere allo shoot off Stefano Reggiani (Piemonte) su Marco Feliziani (Marche) 42-42 (4-3), mentre tra le donne a conquistare l’oro è Elisa Medico (Piemonte) superando di misura Rania Braccini (Toscana) 39-38. •

 

 

 

  

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