campionati italiani para-archerySFIDE TRICOLORI CON VISTA SUGLI EUROPEI Guido Lo Giudice –...

campionati italiani para-archery
SFIDE TRICOLORI CON VISTA SUGLI EUROPEI
di Guido Lo Giudice – Foto Fausto Ercoli

6
0

Gli Arcieri Anxanon hanno festeggiato il decennale organizzando a Lanciano il loro primo evento federale. Gli azzurri di ritorno da Nove Mesto hanno nobilitato gli italiani in vista degli Europei di Roma

Nonostante il caldo e la stanchezza per il viaggio di pochi giorni prima in Repubblica Ceca, dove si era disputata la Para-Archery Cup, gli arcieri azzurri sono riusciti a presenziare e a nobilitare con le loro prestazioni di primo livello il 34° Campionato Italiano Paralimpico all’aperto.
La due giorni organizzata allo stadio di atletica Stefano Orecchioni di Lanciano dagli Arcieri Anxanon, che hanno richiesto di organizzare il loro primo evento federale per festeggiare i 10 anni del sodalizio lancianese, si è tradotta così in un Campionato dagli alti contenuti agonistici.
Soprattutto pensando ai Nazionali, questo campionato aveva una doppia valenza perché, oltre a sfidarsi per il tricolore, gli azzurri hanno svolto un ultimo test agonistico probante in vista degli Europei Paralimpici di Roma.

I TITOLI ITALIANI ASSOLUTI
Visually Impaired – Nella finale per il titolo italiano assoluto V.I. 2/3 è andato in scena il remake della finale di Nove Mesto, con lo stesso responso finale: il match tra gli azzurri Daniele Piran (Arco Club Bolzano Vicentino) e Giovanni Maria Vaccaro (Dyamond Archery Palermo) si risolve con la seconda vittoria tricolore dopo quella del 2019 dell’atleta veneto, in questo caso con un netto 6-0. Bronzo per Alessandro Sebastiani (Arcieri Real Villa).
Per la categoria V.I.1 il campione uscente Matteo Panariello (Arcieri Livornesi) si è confermato al primo posto superando in finale Barbara Contini (Arcieri San Bernardo) 7-1 e firmando così il suo 4° tricolore assoluto, cui si aggiungono gli ori vinti nel 2015 e 2016, quando i non vedenti erano riuniti in unica categoria. La medaglia di bronzo se l’è guadagnata Antonio Del Fosco (Arcieri Arcobaleno) dopo una grande rimonta ai danni di Giordano Cardellini (Sagitta Arcieri Pesaro) conclusa sul 6-4.
W1 – Nel W1 il titolo italiano è andato ad Asia Pellizzari (Arcieri del Castello) che, fresca dell’oro vinto a Nove Mesto, si ripete a Lanciano superando in finale 120-115 Daila Dameno (Pol. Disabili Valcamonica): per lei è il secondo alloro tricolore dopo quello del 2018. Bronzo per Stefania Giacometti (Pol. Disabili Valcamonica).
Nel maschile ad aggiudicarsi il primo titolo in carriera è Paolo Tonon (Arcieri del Castello), che dopo l’esordio internazionale a Nove Mesto, ha superato il compagno di nazionale Francesco Tomaselli (Arcieri Solese) al termine di un match equilibrato e combattuto risolto all’ultima volée sul 126-122. Bronzo per Maurizio Panella (GSPD) che supera 125-111 Fabio Azzolini (Arcieri Orione).
Compound Open – Altra sfida tra azzurri nella finale per l’oro compound open, dove la campionessa uscente Maria Andrea Virgilio (Fiamme Azzurre) ha firmato il suo 4° titolo assoluto superando 138-128 Giulia Pesci (Arcieri Ardivestra), che nella prima giornata si era guadagnata l’oro di classe. Bronzo per Eleonora Sarti (Fiamme Azzurre) che ha battuto Anna Gorizia Novello (Arcieri Club Lido) 139-133.
Non è riuscito a difendere il tricolore dello scorso anno Matteo Bonacina (Arcieri delle Alpi): l’azzurro è stato infatti superato dal compagno di nazionale Paolo Cancelli (Arcieri Voghera) 140-137, che ha aggiunto al suo palmares il suo secondo tricolore dopo quello del 2013. Terzo posto per Francesco Lebrino (Pol. Disabili Valcamonica) che ha avuto la meglio su Kelmend Cekaj (Arcieri del Roccolo) per 140-134.
Ricurvo Open – Altra sfida tutta azzurra quella del ricurvo femminile: a spuntarla un’altra volta, mettendo il sigillo sul suo decimo scudetto dal 2010 a oggi è stata Elisabetta Mijno (Fiamme Azzurre) che ha superato l’iridata Enza Petrilli (Fiamme Oro) 7-1. Bronzo per Letizia Visintini (Arcieri Cormons).
Nel maschile non è invece riuscito a difendere il titolo dello scorso anno Stefano Travisani. A fermare il portacolori delle Fiamme Azzurre è stato Maurizio Mancini (Frecce Azzurre) al termine di un’altalena di emozioni che è terminata allo spareggio: 6-5 (9-5). Bronzo per Giuseppe Verzini (Arcieri Cormons) che ha avuto la meglio per 6-4 su Roberto Punzo (GSPD).
Squadre – Il Campionato di Lanciano ha segnato l’esordio del doppio a squadre che, in base alle decisioni della Federazione Internazionale, ha soppiantato la classica gara composta dai terzetti. Nella categoria compound open il titolo italiano è andato agli Arcieri Voghera (Cancelli, Venturelli) che hanno superato 142-127 il duo della P.H.Bergamo (Schieda, Bellini). Nel doppio W1 maschile il titolo assoluto è invece delle Frecce Azzurre (Panella, Sorato) che hanno superato il Ki Oshi (Graziosi, Uguzzoni) 108-12. Anche nel ricurvo open la sfida per il titolo maschile ha visto la vittoria delle Frecce Azzurre (Mancini, Torella), vincenti 6-2 sugli Arcieri Ugo di Toscana (Condrò, Dolfi). •

Le parole del D.T. Fuchsova
“Non è stato facile per gli azzurri affrontare questo campionato italiano, visto che arrivavamo da una difficile trasferta internazionale in Repubblica Ceca”, ha detto il Direttore Tecnico della Nazionale Para-Archery Guglielmo Fuchsova, che ha seguito con occhio vigile tutto il corso della competizione.
“Devo fare i complimenti a tutti per le prestazioni viste. Ogni appuntamento ci dà degli spunti su cui lavorare per migliorare. E adesso possiamo puntare il mirino verso gli Europei di Roma, che naturalmente vogliamo onorare al meglio. L’obiettivo è ripetere quanto di buono fatto nelle precedenti trasferte internazionali, da Tokyo 2020, passando per i Mondiali di febbraio a Dubai e la recente gara di Nove Mesto dove ci siamo confermati tra i migliori”, ha concluso Fuchsova.

 

 

 

 

 

 

gallery

 

 

 

risultati

 

Condividi
Share

NO COMMENTS