campionati italiani indoorA Rimini incoronati i nuovi campioniMatteo Oneto – Foto Fausto...

campionati italiani indoor
A Rimini incoronati i nuovi campioni
di Matteo Oneto – Foto Fausto Ercoli

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A Rimini vincono il tricolore assoluto Morello e Andreoli nell’olimpico, Tonioli e Bruno nel compound, Mantilli e Rigamonti nell’arco nudo al termine di quattro lunghi giorni di gare

Oltre mille arcieri sono tornati per l’ennesima volta a Rimini a giocarsi i titoli italiani indoor. La Fiera della città romagnola si conferma teatro ideale per uno degli eventi nazionali più attesi dell’anno. La kermesse, organizzata dall’Arco Club Riccione insieme ad altre società e al Comitato Regionale FITARCO Emilia Romagna, conferma il programma dell’anno precedente con quattro giorni di gare e il gran ritorno degli scontri a squadre, bloccati l’anno scorso per le restrizioni dovute al Covid-19.
Il Campionato, aperto a un numero maggiore di qualificati rispetto al passato, si è disputato dopo la rassegna continentale di Lasko e questo ha permesso agli azzurri che avevano ben figurato in Slovenia di giocarsi anche il tricolore, andando a chiudere la stagione indoor. Non tutti i favori del pronostico sono stati però mantenuti e, come ogni anno, insieme alle conferme ci sono state prestazioni di rilievo da parte dei giovani e anche qualche “prima volta” in cima al podio.
I TITOLI DELL’ARCO NUDO – Ad inaugurare la lunghissima linea di tiro di Rimini, composta anche questa volta da più di 120 bersagli, è l’arco nudo che ha riservato alcune importanti sorprese. Al maschile primo titolo in carriera per l’atleta degli Arcieri Orobici Alessandro Rigamonti che in finale ha la meglio sull’azzurro Valter Bastieri 6-2, mentre sul terzo gradino del podio sale Edoardo Gallucci (Le Frecce di Monterano) che ha la meglio allo shoot off su Matteo Toniolo (Arcieri Arzignago) 6-5 (10-8).
Tra le donne la grande favorita della vigilia, la neocampionessa europea Cinzia Noziglia esce di scena a sorpresa al primo turno, e apre la porta al titolo alle altre concorrenti. Ne approfitta Giulia Mantilli degli Arcieri Romani, di nuovo sul tetto d’Italia dopo l’oro vinto nel 2018, grazie al netto 6-0 su Anastasia Garau (Sardara Archery Team). Terzo posto per Luciana Pennacchi (Arcieri Città di Pescia) dopo il 7-1 su Giulia Atzeni, altra arciera sarda ma in forza al Torres Sassari.
Il ritorno degli scontri a squadre segna il poker d’oro degli Arcieri Rocca Flea che conquistano il titolo ai danni degli Arcieri Club Napoli. Garofoli, Locchi e Nati hanno la meglio su Carrasco, Colucci e Schember 6-2. Bronzo per gli Arcieri Fivizzano (Bellotti, Giani, Olivieri) dopo il 6-2 ottenuto nel derby toscano sulle Frecce Apuane (Basteri, Bruni, Rappelli).
Tra le donne bis per gli Arcieri delle Alpi (Medico, Pavan, Rampa) che si confermano sul tetto d’Italia regolando 6-0 gli Arcieri Città di Pescia (Bacin, Penacchi, Sacchetti), mentre sul terzo gradino del podio salgono Fantini, Papa e Rufo dell’Arco Sport Roma, brave a battere gli Arcieri Tigullio (Noziglia, Damonte, Sacco) 6-2.
I TITOLI COMPOUND – Confermano invece i pronostici della vigilia Marco Bruno (Arcieri Iuvenilia) e Marcella Tonioli (Arcieri Montalcino) che nel compound, gara a cui ha partecipato per la prima volta anche Mauro Nespoli, vincono rispettivamente il terzo titolo di fila e il quinto della carriera. Le finalissime sono simili nel copione, i due neocampioni iniziano con qualche freccia sul nove, poi infilano una lunga serie di 10 che non lascia scampo a Valerio Della Stua (Arcieri Solese) e alla neomamma Anastasia Anastasio (Marina Militare), battuti con i risultati di 148-143 e 147-146. I bronzi vanno ad Elia Fregnan (Arcieri del Torrazzo) 149-147 su Federico Pagnoni (Arcieri Bresciani) e a Elisa Roner (Kappa Kosmos Rovereto) 148-143 su Paola Natale (Arcieri Cormòns).
Nella gara a squadre maschile terzo “scudetto” per il Kappa Kosmos Rovereto (Mior, Sut, Capovilla) con il 229-227 sugli Arcieri del Torrazzo (Fiorani, Fregnan, Ibba). Terzo posto alla PAMA Archery (Bauro, Sidoti, Sottile) grazie al 232-230 sugli Arcieri Solese (Della Stua, Leotta, Rota).
Prima volta assoluta invece per gli Arcieri Cormòns (Ret, Natale, Barbieri) con il successo nella finale femminile contro gli Arcieri Decumanus Maximus (Baldo, Bombarda, Dermati) per 224-221. Il bronzo va alle giovanissime atlete degli Arcieri del Torresin (Perinotto, Moccia, Bazzichetto) che battono 228-227 gli Arcieri Montalcino (Menegoli, Foglio, Tonioli).


I TITOLI DELL’ARCO OLIMPICO – Emozioni forti nelle gare dell’arco olimpico che durano due giorni e hanno il loro momento clou nelle ultime tre frecce. La finale maschile è tutta griffata Aeronautica Militare tra il campione uscente Marco Morello e l’olimpionico Michele Frangilli. La sfida corre sui binari dell’equilibrio, all’ultima freccia Morello ha l’occasione per chiudere i conti ma la “spara” sul 7. Si va così allo shoot off con Frangilli che, quasi incredulo di aver la possibilità di ribaltare la situazione, centra stavolta lui il 7 e l’avversario questa volta chiude i conti con un dieci perfetto che lo incorona nuovamente campione italiano.
Minor batticuore per la sfida femminile, anche questa tutta azzurra, con Tatiana Andreoli (Fiamme Oro) brava a battere 7-3 Vanessa Landi (Aeronautica Militare) che arrivava a Rimini dopo l’argento continentale di Lasko.
I bronzi vanno a Yuri Belli (Arcieri Aquila Bianca) con il 6-4 su Massimiliano Mandia (Fiamme Azzurre) e all’azzurrina Roberta Di Francesco (Arcieri Abruzzesi) dopo il 7-1 su Tanya Giada Giaccheri (Aeronautica Militare).
Vittoria casalinga tra le squadre dove si laurea per la prima volta campione l’Arco Club Riccione con De Petra, Giacchi e Gregori che hanno la meglio sugli Arcieri Decumanus Maximus (Guerra, Lo Porto, Michieletto) 5-3. Bronzo per gli Arcieri Voghera (Nespoli, Paoletta, Ralli) che battono 6-0 i campioni uscenti della Iuvenilia (Melotto, Morello, Piano).
Nel femminile continua invece il regno degli Arcieri Torrevecchia (Mandia, Rebagliati, D’Errico) con le capitoline che in finale hanno la meglio sugli Arcieri Iuvenilia (Degani, Andreoli, Aloisi) allo shoot off 5-4 (28-27) e centrano il quarto titolo di fila. Terzo gradino del podio per il Castenaso Archery Team (Di Pasquale, Franceschelli, Passarella) dopo il 5-1 sugli Arcieri Città di Pescia (Centini, Lionetti, Platania). •

Ufficializzata la partnership con Fonteviva

I Campionati Indoor di Rimini sono stati l’occasione per ufficializzare la nuova partnership tra la FITARCO e Acqua Fonteviva. Le bottiglie verdi con etichetta personalizzata con il logo della Federazione, già presenti a Macerata per i Tricolori Indoor Para-Archery, sono state protagoniste di tutte le premiazioni dei quattro giorni di gara, senza contare che sono state distribuite anche agli arcieri presenti sulla linea di tiro di RiminiFiera.
Durante le gare è stato presente anche il Presidente di EVAM Lorenzo Porzano che, in un siparietto con il numero uno della FITARCO Mario Scarzella, ha anche coniato il nuovo slogan: “Fonteviva, l’acqua che fa centro!”. Grazie al nuovo binomio Fonteviva sarà presente in tutti gli eventi federali stagionali da qui fino al termine della stagione 2022.
Erreà firma le maglie della Nazionale

L’esordio è stato di quelli da incorniciare, la Nazionale italiana infatti ha vestito a Lasko, durante i Campionati Europei Indoor, la nuova maglia ideata e realizzata da Erreà. Dodici le medaglie portate a casa dai nostri arcieri che sono state celebrate insieme alla nuova divisa durante i Campionati Italiani Indoor di Rimini.
Tre i momenti dedicati al nuovo sponsor tecnico nei primi tre giorni di gare con i Nazionali protagonisti in Slovenia a sfilare davanti alla linea di tiro con la nuova maglia che riprende il Tricolore, la parte centrale bianca è infatti affiancata sulle maniche dai colori verdi e rossi. Sulle spalle degli arcieri ovviamente non può mancare il nome dell’atleta. Saranno queste le divise che gli azzurri indosseranno durante tutte le stagioni di questo quadriennio negli eventi internazionali, in tutte le specialità, fino ad arrivare a Parigi 2024.

 

 

 

 

 

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Il commosso ricordo di Andrea Bertolino
I Campionati Italiani Indoor si sono aperti con un minuto di silenzio dedicato alla scomparsa di Andrea Bertolino. Un uomo di arco e di sport che è stato tra i principali artefici della perfetta organizzazione dei Tricolori a Rimini Fiera oltre alla gara internazionale “Italian Challenge”. Fondatore dell’Arco Club Riccione e tecnico che ha cresciuto tantissimi giovani sul territorio, Andrea Bertolino è prematuramente venuto a mancare alla fine dell’agosto scorso, lasciando moglie e tre figli a cui sono andate le più sentite condoglianze da parte della FITARCO e di tutta la famiglia arcieristica nazionale.
Il Comitato Organizzatore formato dall’Arco Club Riccione, insieme agli altri sodalizi dell’Emilia-Romagna e con la collaborazione del Comitato Regionale, anche in questa occasione ha dato prova di una straordinaria capacità organizzativa, anche grazie al lascito di Andrea Bertolino, al quale è stata dedicata una targa consegnata alla figlia nella giornata conclusiva dell’evento.

Trofeo Under 12 – Premio Ragim
I Tricolori di Rimini sono stati l’occasione per premiare i giovani arcieri del “Trofeo Ragim – Under 12”. Per il primo classificato dei giovani atleti dell’arco nudo e arco olimpico, maschile e femminile, il partner federale ha messo a disposizione dei vincitori un arco scuola da consegnare alla propria società e un kit completo (faretra, paraseno e parabraccio) per l’atleta salito sul primo gradino del podio.
La classifica
Arco Nudo Maschile:
1. Simone Roncen (Arcieri del Piave)
2. Nicola Giovannini (Altopiano Piné)
3. Pietro Avi (Altopiano Piné)Arco Nudo Femminile:
1. Elena Maccarinelli (Altopiano Piné)
2. Ester Mattivi (Altopiano Piné)
3. Melissa Baraldi (Ypsilon Arco Club)Arco Olimpico Maschile:
1. Carlo Licordari (Arcieri Tiberini)
2. Filippo Caporello (Arcieri Decumanus
Maximus)
3. Samuele Barigozzi (Arcieri Tre Torri)Arco Olimpico Femminile:
1. Licia Simonetti (Arcieri Di Re Bertoldo)
2. Matilde Manini (Arcieri Seri-Art Cremona)
3. Gaia Stevanato (Arcieri Ronin)

L’IMPORTANZA DEI SOCIAL
(R.R.) Secondo l’ultima indagine sull’adozione del digitale da parte degli Italiani, l’utilizzo dei social media risulta in crescita rispetto allo scorso anno. Questa tendenza è confermata anche tra i follower dei canali social FITARCO e questo riscontro si evince soprattutto dopo dei grandi eventi come possono essere i Giochi Olimpici e Paralimpici per l’ambito internazionale, oppure in occasione di un evento federale di rilievo come i Campionati Italiani Indoor.
Ai quasi 10.000 iscritti al canale “YouArco” su YouTube, che sfiora i 2 milioni di visualizzazioni complessive, si aggiungono i giovanissimi follower del canale Twitch @fitarco_youarco, perfetto per guardare le dirette in streaming degli eventi federali. E poi manca poco per superare 20.000 follower sulla pagina Facebook, 9.000 su Instagram e 3.000 su Twitter.
Instagram, così come TikTok (la cui pagina ufficiale della federazione è già attiva da diversi mesi), è il canale giusto per intercettare utenti potenzialmente interessati al tiro con l’arco, aumentando la visibilità del nostro sport soprattutto tra le fasce più giovani. I grandi eventi sono un’occasione perfetta per sfruttare al meglio la potenzialità della comunicazione social!
Sull’onda del successo delle edizioni 2020 e 2021, anche durante gli ultimi Tricolori indoor di Rimini, sono state utilizzate le Instagram Stories per mostrare contenuti in una “diretta parallela” alla consueta diretta su YouArco: mini clip video, sondaggi, messaggi con dedica e il gioco dei cognomi, che ha riscosso un buon successo sia tra i partecipanti, sia tra i tifosi che seguivano gli aggiornamenti da casa.
Nella comunicazione odierna è estremamente importante avere un’appropriata gestione dei social, soprattutto per una Federazione che vuole uscire dai propri confini e farsi conoscere da chi non è addentro alle questioni arcieristiche perché non fa parte degli attuali 23.000 tesserati. Attraverso i social media si raggiungono infatti moltissimi più contatti rispetto alla cerchia ristretta degli appassionati della disciplina.
In questa occasione, così come avvenuto ai Giochi Olimpici e Giochi Paralimpici di Tokyo, la Fitarco è riuscita ad attirare l’attenzione di moltissimi utenti, di età diverse in base al social di riferimento: facebook e twitter per una popolazione più “matura”, Instagram per un pubblico più giovanile e TikTok per avvicinarsi soprattutto agli under 20. Attraverso dei post appositamente declinati, i contenuti della Fitarco hanno bussato alla porta dei profili social di moltissimi italiani che non conoscevano la disciplina arcieristica o ne sapevano assai poco.
Questa è la via giusta per rendere più visibile il tiro con l’arco all’esterno, fidelizzare maggiormente chi del mondo arcieristico fa già parte, considerando anche che, insieme all’attività social, la Federazione sfrutta pure i canali di comunicazione tradizionali per rivolgersi al grande pubblico, portando i suoi eventi in TV su Rai Sport e sui quotidiani sportivi più conosciuti, come avviene attraverso la partnership con La Gazzetta dello Sport.

Fonte: “Digital in Italy”, We Are Social & Hootsuite (gennaio 2022)
Quali sono le principali motivazioni che spingono le persone a utilizzare i social?
La maggior parte degli intervistati ha risposto: “per rimanere aggiornati sulle ultime notizie” (48%) e “per rimanere in contatto con amici e familiari” (47%). Tra gli account più seguiti, risultano interessanti personaggi del mondo dell’intrattenimento (artisti musicali, attori di cinema, serie e televisione), atleti e squadre sportive, creatori di contenuti e “influencer”.
Quali sono i canali più utilizzati?
L’offerta di Meta è in cima alla classifica: WhatsApp (90,8%), Facebook (78,6%) e Instagram (71,4%) sono le piattaforme social più utilizzate e preferite dagli utenti. In crescita TikTok che arriva a sfiorare quota 30% tra gli over16 intervistati, seguito da Twitter (28,2%). C’è da considerare che ogni mese gli italiani usano mediamente 6 diversi canali social.
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