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NOVITÀ E CONFERME NELLE CLASSICHE INDOOR
di Matteo Oneto – Foto World Archery

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Ottimi risultati per gli azzurri a Nîmes. Meno fortunati gli italiani a Las Vegas: negli USA trionfano i giovanissimi e Sergio Pagni vede sfumare per un infortunio tecnico il possibile terzo successo al Vegas Shoot

Il 2022 è l’anno del ritorno di numeri importanti nelle grandi kermesse internazionali del tiro con l’arco al chiuso. Tra gennaio e febbraio sono infatti tornati le classiche gare di Nîmes, con un migliaio di partecipanti, e il grande show di Las Vegas con 3000 arcieri a giocarsi il Vegas Shoot e la finale delle Indoor World Series.

ITALIANI SUGLI SCUDI A NIMES
– Andando con ordine, la prima delle due grandi competizioni a tornare in calendario come tappa del circui-to internazionale al chiuso è stata quella di Nîmes. Sulla linea di tiro francese sono stati assegnati i punti per le classifiche generali e gli arcieri italiani hanno fatto la voce grossa. Nell’olimpico maschile sono le azzurre Tatiana Andreoli e Lucilla Boari ad arrivare fino alla finale per il bronzo che si conclude 7-3 per la prima delle due, brava quindi a salire sul podio insieme alle francesi Lisa Barbelin e Caroline Lopez. Terzo posto nel compound maschile per Sergio Pagni che, nell’ultima sfida, ha la meglio sul danese Mathias Fullerton per 147-145. A completare il terzetto di testa sono i transalpini Nicolas Girard e Jean Philippe Boulch. Nell’olimpico maschile si ferma al quarto posto Federico Musolesi dopo il 7-3 subìto con il croato Alen Remar, che chiude terzo dietro al tedesco Felix Wieser e all’olandese Steve Wjiler. Nel compound femminile la classifica finale dice oro per Sarah Prieels, argento per Sandra Herve e bronzo per Sanne De Laat. Buone le prove anche degli altri italiani, si qualificano alle eliminatorie ma escono prima delle finali Claudia Mandia e Pia Lionetti nel ricurvo femminile, Matteo Fissore, Marco Morello, David Pasqualucci e Massimiliano Mandia nel maschile, Valerio della Stua e Roberto Carosati nel compound. Molto buone le prove dei giovani: quarto posto per Leonardo Costantini sconfitto nella finale per il bronzo 143-141 dallo sloveno Matija Brenk Aljaz. Grande soddisfazione nelle gare Under 15 per Emma Bergia, che si porta a casa un brillantissimo argento, fermata solo in finale (6-0) dalla turca Ilsu Ispir.

LE FINALI A LAS VEGAS – Meno partecipata per gli italiani è stata poi la gara di Las Vegas: nell’olimpico Michele Frangilli, al via dopo aver raggiunto la finale nel rinomato torneo di Lancaster e, nel compound, Marco Bruno, Sergio Pagni, Federico Pagnoni, Jesse Sut, Elia Fregnan ed Elisa Roner. Le frecce americane hanno chiuso le Indoor World Series con le finali dove hanno trionfato nel ricurvo Felix Wieser 6-2 sul francese Thomas Chirault nella sfida per l’oro, mentre il bronzo è andato all’olandese Jonathan Wilthangen. Al tabellone degli scontri arriva anche Michele Frangilli ma viene sconfitto al primo turno 7-1 da Alen Remar. Nel femminile la vittoria finale va a Penny Healey, britannica che all’ultimo atto ha la meglio su Casey Kaufhold (USA) 7-3. Il bronzo va alla colombiana Ana Maria Rendon.
Nel compound maschile, dove viene eliminato al primo turno Sergio Pagni per mano del finlandese Robin Jaatma 147-149, vince l’oro il francese Nicolas Girard contro lo spagnolo Alberto Blazquez 147-146, mentre è terzo l’olandese Mike Schloesser. Al femminile eliminazione al primo scontro per Elisa Roner sconfitta 146-144 da Toja Ellison che arriva fino in fondo e vince la competizone con il 144-143 rifilato all’estone Meeri-Marita Paas, mentre il bronzo va alla danese Tanja Gellenthien. •

Vegas Shoot: Pagni sfortunato, giovani sugli scudi
Il Vegas Shoot 2022 regala tante emozioni e molte sorprese. La gara dedicata a coloro che tirano solo sul dieci per tutto il weekend americano ha visto tra i protagonisti Sergio Pagni che in carriera aveva vinto la competizione già in due occasioni, nel 2016 e nel 2019. L’arciere italiano è andato avanti insieme a Federico Pagnoni, ma poi è stato l’unico azzurro ad approdare all’ultimo giro di curva, quando il gruppo è arrivato a contare solo quattro elementi. Nel momento clou l’atleta toscano ha avuto un problema tecnico in fase di sgancio, la sua freccia cade oltrepassando la linea dei tre metri, quel che basta per vedersi assegnare un Miss. L’applauso di tutta la platea, quando si è capito cosa fosse successo, non è servito purtroppo a lenire la delusione per un ritiro sofferto a due passi dal traguardo. La gara è infatti continuata senza di lui ed è stata vinta dal quindicenne americano Bodie Turner, giovanissimo compoundista che si è portato a casa il premio di 50.000 dollari. Per lui un successo straordinario arrivato con 900 punti, ovviamente, e ben 87 X.

World Cup: la finale in Messico
Sono state annunciate da World Archery la sede e la data della finalissima del circuito di Coppa del Mondo che, nei mesi scorsi, non erano ancora state definite. La Federazione Internazionale ha infatti ufficializzato che sarà Tlaxcala, in Messico, ad ospitare l’ultima fase del circuito a tappe. Le date per lo svolgimento della gara sono il 15 e 16 ottobre. In pratica sarà l’ultimo evento internazionale outdoor della stagione.
Questo il programma completo delle fasi di Coppa del Mondo.

Prima prova:
Antalya, Turchia – 18-24 aprile
Seconda prova:
Gwangju, Sud Corea – 16-22 maggio
Terza prova:
Parigi, Francia – 20-26 giugno
Quarta prova:
Medellin, Colombia – 18-24 luglio
Finale:
Tlaxcala, Messico – 15-16 ottobre

 

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