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sessantenario fitarco
UN NUOVO VOLUME PER CELEBRARE I 60 ANNI DELLA FEDERAZIONE Tratto da “Tiro con l’arco 2011-2021. Un altro decennio di crescita e di successo”
di Gianfranco Colasante

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Per celebrare il sessantenario della FITARCO, nata il 17 dicembre 1961, è stato chiesto al giornalista e storico dello sport Gianfranco Colasante di realizzare un nuovo testo che ripercorre l’ultimo decennio di successi

Il 17 dicembre 2021 la Federazione Italiana di Tiro con l’Arco celebra i suoi sessanta anni da quando un gruppo di entusiasti della disciplina – a quel tempo praticamente sconosciuta in Italia –, si riunì in una sala dell’Arena napoleonica per “fondare” la propria federazione. Si erano appena conclusi i festeggiamenti per il Centenario dell’Unità della nazione, Presidente della Repubblica era Giovanni Gronchi, sul soglio di Pietro sedeva Giovanni XXIII, il CONI era guidato da Giulio Onesti. Erano gli anni del miracolo economico e, nello sport, non s’era ancora spenta l’eco della irripetibile Olimpiade romana. Anni lontani, ma sedimentati nella memoria collettiva come uno dei periodi più fervidi per la crescita sociale ed economica della nazione. E, se vogliamo, per il suo sviluppo sportivo.
Di quel periodo, questo volume si propone di focalizzare l’ultimo decennio – quello che va dal 2011 al 2021 e che abbraccia tre edizioni dei Giochi Olimpici e Paralimpici –, un periodo tra i più produttivi per le vicende federali. Un periodo caratterizzato anche dall’ingresso a pieno titolo nella organizzazione federale del movimento paralimpico, con i suoi atleti e con le sue società: una decisione importante che va ben oltre i soli aspetti sportivi e che pone la Federazione in prima fila rispetto all’intero movimento nazionale.
Va anche dato atto alla FITARCO di avere sempre avuto attenzione e rispetto per la propria storia, una scelta che non ha trovato sempre analoghi riscontri. A questo filone, introdotto dallo scomparso Presidente Gino Mattielli, appartengono i due volumi pubblicati nel passato: nel 1991, in coincidenza con i primi trent’anni dalla costituzione, e nel 2011 in occasione del mezzo secolo di vita. Tanto che questo nuovo lavoro può considerarsi la terza tessera di una vera e propria collana storica, che si collega idealmente alle prime due.
Lo scopo resta sempre l’intenzione di riannodare questi primi sessant’anni attraverso le due direttrici che sintetizzano l’attività di ogni organismo sportivo: i risultati dei propri atleti e le vicende che hanno attraversato dirigenza e struttura tecnica. Nelle pagine che seguono così sono raccolti i nomi, i risultati e le biografie di coloro che hanno caratterizzato l’ultimo decennio, ma con ampie finestre sul passato meno recente. Un passato sul quale poggia il presente e, a maggior ragione, il futuro. Infatti, come è noto, tanto più profonde e protette sono le sue radici, tanto più una pianta sarà sana e rigogliosa. •

Date e primogeniture dell’arcieria italiana
1900 A Parigi, secondi Giochi Olimpici dell’era moderna, il tiro con l’arco compare per la prima volta nel programma.
1920 Ultima presenza dell’arco alle Olimpiadi (verrà riammesso soltanto nel 1972).
1922 Si svolge sul campo della Farnesina (Roma) una dimostrazione di tiro con l’arco.
1931 Nasce a Lviv in Polonia (oggi in Ucraina), la Federazione internazionale: FITA (Fédération Internationale de Tir à l’Arc).
1932 Nascono i bersagli policromi usati tuttora nel tiro alla targa.
1939 Si svolge a Treviso la prima gara di tiro con l’arco in Italia, riservata alle Giovani Italiane.
1940 Nascono le frecce in lega metallica.
1946 Vengono prodotte e commercializzate le prime frecce in alluminio.
1949 Si formano nel Veneto i primi gruppi di arcieri.
1956 Viene indetto a Pian Cansiglio (Treviso) il primo torneo italiano.
1957 Nasce il FITA Round.
1958 Si disputa nel Bergamasco il primo Roving italiano, precursore del Tiro di Campagna.
1958 Si svolge a Milano la prima edizione del Torneo Ambrosiano.
1961 (17 dicembre) Nel salone dell’Arena di Milano si costituisce la Federazione Italiana di Tiro con l’arco (FITARCO), presenti i rappresentanti di sei società: Bergamo, Gorizia, Milano (ABA, Associazione Balestrieri Arcieri), Milano (Mediolanum), Roma, Treviso. Presidente viene eletto Massimiliano Malacrida che aveva promosso l’iniziativa e che ospita la neonata Federazione nella sua abitazione milanese, in Via Ausonio.
1962 Si disputa il primo Campionato italiano di tiro alla Targa: vincono i titoli Giuseppe Oddo e Maria Zonta.
1965 (20/23 luglio) Gli azzurri partecipano per la prima volta a un Campionato Mondiale (Västerås, Svezia).
1966 – Per la prima volta un italiano, Luigi Fiocchi, vince una manifestazione europea (Coppa Europa a Varese).
1967 (16 marzo) La FITARCO riceve dal CONI il riconoscimento di “Sport tutelato”.
1968 Annibale Guidobono Cavalchini viene eletto secondo Presidente federale.
1968 Nasce il Campionato Europeo Targa.
1969 Luigi Fiocchi ottiene i primi “1200”, punteggio che delimitava l’eccellenza internazionale.
1969 Francesco Gnecchi Ruscone diventa il terzo Presidente della FITARCO.
1969 Nasce il primo Campionato del mondo Tiro di Campagna (Hunter+Field).
1971 (22 dicembre) La FITARCO viene ammessa nell’ambito del CONI come “Sport riconosciuto”.
1972 Dopo 52 anni di assenza l’arco è riammesso alle Olimpiadi. A Monaco di Baviera, sebbene non ancora federazione del CONI a tutti gli effetti, la FITARCO è presente con Alfredo Massazza, Giancarlo Ferrari e Sante Spigarelli.
1972 (17/18 settembre) l’Italia organizza il suo primo Campionato Mondiale (Tiro di Campagna a Passariano, Gorizia) ed ottiene il primo podio, un bronzo con Ida Da Poian.
1972 Per la prima volta un’italiana, Ida Da Poian, vince una medaglia internazionale (bronzo europeo nel Tiro di Campagna, arco ricurvo).
1973 (14 luglio) La FITARCO viene accolta nel CONI come “Federazione aderente”.
1973 Per la prima volta un arciere italiano conquista un record del mondo: Giancarlo Ferrari, con 567 punti a 25 metri.
1974 La squadra nazionale maschile italiana stabilisce il record del mondo: Spigarelli, Ferrari, Bellocchi, con 3676 punti.
1975 Viene costituita la prima Segreteria federale, non più su base volontaria ed affidata ad un “esterno”, Giuliano Moreschi. La sede viene accolta nel palazzo milanese del CONI di Via Piranesi.
1975 Nasce Arcieri, primo notiziario della FITARCO, ancora oggi in vita come rivista bimensile, sia in versione cartacea che digitale.
1976 Per la prima volta un italiano, Sante Spigarelli (primo europeo), raggiunge i “1300”.
1976 (30 luglio) A Montreal per la prima volta un tiratore azzurro, Giancarlo Ferrari, conquista una medaglia olimpica (bronzo). Esordio anche per le donne, con Franca Capetta (12ª) e Ida Da Poian (19ª).
1977 Argento della squadra azzurra ai Mondiali Targa di Canberra con bronzo individuale per Leandro De Nardi.
1977 Francesco Gnecchi Ruscone viene eletto Presidente della FITA. Segretario Generale diventa Nino Oddo.
1977 A fine stagione una statistica riporta che le Compagnie in attività sono 110 e i tesserati 2601.
1978 (18 gennaio) La FITARCO viene riconosciuta federazione effettiva dal 51° Consiglio Nazionale del CONI.
1979 Alla fine dell’anno le Compagnie affiliate alla Federazione risultano 143 e gli arcieri tesserati 3078 (2531 uomini e 547 donne).
1980 (2 agosto) Ai Giochi di Mosca Giancarlo Ferrari si ripete conquistando la medaglia di bronzo.
1981 Giuseppe Cinnirella viene eletto Segretario Generale della FITA, carica che mantiene fino al 2004. Nello stesso periodo Gianni Mangino opera come Tesoriere.
1981 (15 marzo) Luigi Pagotto è eletto quarto Presidente federale.
1981 (10/14 giugno) La FITARCO organizza, per la prima volta, un Campionato Mondiale Targa a Punta Ala.
1984 Prima medaglia d’oro mondiale in assoluto per la FITARCO con Giuseppina Meini (arco nudo) ai Mondiali di Campagna in Finlandia.
1985 (13 gennaio) Ignazio Bellini viene eletto quinto Presidente federale.
1985 Al congresso di Seoul Gnecchi Ruscone presenta il Grand FITA Round, nuovo tipo di gara che sostituisce il doppio FITA Round (in vita sin dal 1957).
1987 Negli ultimi mesi dell’anno la segreteria federale prende sede a Roma in una villetta al n. 490 della Via Cassia.
1987 (13 dicembre) Il Presidente Bellini presenta le dimissioni e in sua vece viene eletto Gino Mattielli.
1989 Vengono assegnati i primi titoli tricolori “assoluti” nell’Olimpico Targa: vincono Andreas Lorenz e Anna Paolinelli.
1990 L’arco compound partecipa al suo primo Campionato FITA (Mondiali di Campagna in Norvegia).
1990 Primo Campionato italiano “assoluto” nel Compound: si affermano Gianni Bernardini e Fabiola Palazzini.
1991 (marzo) Ad Oulu, in Finlandia, nasce il Campionato Mondiale Indoor con un 18+25 metri seguito da eliminatorie dirette.
1992 Nascono l’Olympic Round e il 70 metri Round nel Tiro alla targa all’aperto applicati per la prima volta ai Giochi Olimpici di Barcellona ’92. La prova inizia con un 70 metri Round (72 frecce a 70 metri) utile a formare il tabellone per gli scontri diretti.
1993 Al Congresso di Antalya in Turchia viene ridotto il tempo di tiro della volée di tre frecce. Da due minuti e mezzo si passa a due minuti.
1995 I Mondiali Indoor di Birmingham in Inghilterra si svolgono sulla distanza dei 18 metri (non più 18+25), gara di qualificazione seguita dagli scontri diretti.
1996 Viene approvato il numero chiuso per i Giochi Olimpici: 64 concorrenti per il maschile e 64 per il femminile.
1996 (2 agosto) Ai Giochi di Atlanta l’Italia – con Michele Frangilli, Matteo Bisiani e Andrea Parenti – vince la medaglia di bronzo nella prova a squadre superando gli USA, padroni di casa.
1997 (23 agosto) Fabiola Palazzini è la prima italiana a vincere una medaglia d’oro individuale con il compound ai Mondiali Targa di Victoria, in Canada, replicando il successo ottenuto con la squadra assieme a Serena Pisano e Cristina Pernazza.
1998 Nasce il Mondiale Ski Arc che verrà abolito, dopo l’ottava edizione, nel 2007.
1998 Per la prima volta un italiano, Michele Frangilli, compare al primo posto nel Ranking mondiale della FITA.
1999 (23 maggio) Dopo la scomparsa di Mattielli avvenuta a marzo, Dario Carbone viene eletto settimo Presidente della Federazione.
1999 (22/29 luglio) Una doppia prima volta per l’Italia che ai Mondiali Targa di Riom, in Francia, vince entrambe le medaglie d’oro a squadre.
2000 (22 settembre) La squadra maschile – Michele Frangilli, Ilario Di Buò, Matteo Bisiani – ottiene la medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Sydney battuta in finale dalla Corea.
2001 (20/24 marzo) Per la prima volta si disputa in Italia, a Firenze, il Campionato Mondiale Indoor.
2001 (27 maggio) Mario Scarzella viene eletto ottavo Presidente della FITARCO.
2003 (19 luglio) Per la prima volta un italiano, Michele Frangilli, vince a New York un Mondiale Targa con l’arco olimpico.
2003 (24/27 luglio) Nasce il Campionato Mondiale 3D disputato a Sully sur Loire, in Francia.
2004 (19 agosto) Marco Galiazzo vince la medaglia d’Oro individuale ai Giochi Olimpici di Atene battendo in finale il giapponese Hiroshi Yamamoto (111 a 109).
2005 Il Presidente Scarzella viene eletto consigliere della FITA.
2007 (14 luglio) Natalia Valeeva vince il Mondiale di Lipsia e con 1369 punti stabilisce il nuovo record europeo FITA.
2006 Su iniziativa del Presidente della FITA Ugur Erdener nasce la World Cup per laureare e premiare i migliori arcieri del mondo con un monte premi di mezzo milione di dollari. Dopo quattro tappe di selezione, i primi otto disputano la finale a Mérida, in Messico.
2006 (13 marzo) A Jaen, in Spagna, Mario Scarzella viene eletto Presidente della Federazione europea.
2008 (11 agosto) La squadra maschile – Galiazzo, Di Buò, Nespoli – ottiene la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Pechino battuta ancora dalla Corea (225 a 227). Si tratta della medaglia n. 500 vinta dallo sport italiano ai Giochi Olimpici estivi.
2009 (ottobre) Viene firmato l’accordo tra la Federazione di Tiro con l’arco e il CIP (Comitato Italiano Paralimpico). A partire dalla stagione 2010 gli arcieri paralimpici gareggeranno a tutti gli effetti, in totale parità sia tecnica che organizzativa, nell’ambito della FITARCO. È la prima Federazione del CONI ad imboccare questa strada di equiparazione.
2010 Per la prima volta la Federazione assegna i titoli italiani per il Para-Archery.
2011 (2 luglio) Nel corso del suo 49° Congresso tenuto a Torino la FITA cambia nome in World Archery. Mario Scarzella viene eletto Vicepresidente vicario.
2011 (10/17 luglio) Si tiene a Torino l’ottavo Campionato Mondiale Para-Archery, prima edizione organizzata sotto l’egida federale.
2012 (28 luglio) A Londra la squadra azzurra – Michele Frangilli, Marco Galiazzo e Mauro Nespoli – si laurea campione olimpico battendo in finale gli USA per un punto (219 a 218).
2012 (agosto) Londra: per la prima volta la Nazionale Para-Archery partecipa ai Giochi Paralimpici sotto l’egida della FITARCO. Oscar De Pellegrin vince la medaglia d’oro nell’arco olimpico W1 e Elisabetta Mijno l’argento nell’olimpico W1/W2.
2015 (16/22 giugno) Si tiene a Baku la prima edizione degli European Games: l’arcieria italiana riporta due medaglie d’oro, nel Mixed Team e con la squadra femminile.
2016 (settembre) Ai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro Alberto Simonelli vince la medaglia d’argento nel compound open ed Elisabetta Mijno e Roberto Airoldi il bronzo nel Mixed Olimpico.
2017 (2/3 settembre) La FITARCO organizza allo Stadio dei Marmi le fasi finali della 12ª Coppa del Mondo: si tratta di un grande successo tecnico e organizzativo premiato da spalti sempre pieni al limite della capienza.
2017 (22 ottobre) A Città del Messico Marco Galiazzo, Mauro Nespoli e David Pasqualucci vincono il titolo mondiale a squadre superando in finale la Francia.
2018 (3/9 settembre) Ritorno dopo vent’anni a Cortina d’Ampezzo dei Mondiali Field e dominio assoluto dei tiratori azzurri che vincono 4 ori, 5 argento e 3 bronzi.
2018 (14/16 dicembre) Nuovo successo organizzativo per la FITARCO nell’Indoor World Archery Trophy 250, ospitato nei padiglioni della Fiera di Roma, con oltre 600 arcieri partecipanti, tra cui tutti i migliori del mondo.
2018 (31 dicembre) Diventa legge la nuova riforma del CONI voluta dal Governo: per il Comitato Olimpico si riducono i margini operativi ed economici (con un contributo pubblico limitato a soli 40 milioni), mentre per la gestione economica e promozionale viene creata una nuova agenzia di nomina governativa che prende il nome di Sport e Salute.
2020 La pandemia planetaria in atto, causata dal Covid-19, comporta un drastico stop a tutte le manifestazioni. Un vuoto assoluto che inghiotte anche i Giochi Olimpici che il CIO rinvia di un anno. L’attività riprenderà a fatica solo tra la primavera e l’estate 2021.
2021 (30/31 luglio) Doppio successo azzurro nell’individuale ai Giochi di Tokyo: Lucilla Boari vince la medaglia di bronzo diventando la prima arciera italiana su un podio olimpico e il giorno seguente Mauro Nespoli riporta l’argento. Si tratta dell’ottava e nona medaglia olimpica per il tiro con l’arco.
2021 (24 agosto/5 settembre) Per la decima volta consecutiva gli azzurri sul podio: argento nel ricurvo open per Enza Petrilli e nel mixed team per Elisabetta Mijno e Stefano Travisani, bronzo nel compound open per Maria Andrea Virgilio.

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