Le nostre Società e i Comitati Regionali hanno dato grandissime prove sul versante organizzativo e tecnico in tutte le ultime manifestazioni: li ringrazio per l’impegno e la qualità dei risultati negli Eventi Federali. Un plauso a parte agli azzurrini che agli Europei ci hanno confermato di essere molto competitivi.
Guardando all’impegno clou del quadriennio, sono stati mesi intensi e abbiamo vissuto giornate cariche di tensione sfociate nell’urlo liberatorio di Guendalina Sartori, Claudia Mandia e Lucilla Boari quando, ad Antalya, hanno qualificato la squadra ai Giochi di Rio. L’Italia sarà l’unica europea a portare entrambe le squadre, risultato straordinario ottenuto solo da Corea del Sud, Cina e Taipei sono riuscite a raggiungere. E se gli olimpici saranno al completo, la Nazionale Para-Archery andrà alle Paralimpiadi con un nutrito gruppo di 8 atleti. Purtroppo, a differenza di quanto speravamo, Monica Borelli non ha ricevuto il nulla osta medico e non potrà prendere parte alla gara. Lo avrebbe meritato e sono certo che gli altri azzurri faranno il possibile per dedicarle un podio.
A nome del Consiglio Federale ringrazio tutti i nostri atleti, convocati e non, per la serietà con la quale hanno lavorato per l’intero quadriennio. Un plauso va naturalmente rivolto anche a tutto lo staff tecnico che ha dato un apporto determinante.
La presentazione della squadra olimpica e paralimpica organizzata a Roma è un momento da ricordare. Ripensandoci, mi preme ringraziare l’amico Ugo Russo nelle vesti di moderatore, i vertici CONI e CIP che, con la loro presenza, hanno testimoniato ancora una volta supporto e fiducia nella FITARCO e, infine, l’Aeronautica e le Fiamme Azzurre per il sostegno agli atleti.
E ora voliamo a Rio. Non promettiamo medaglie, ma saremo vicini ai ragazzi sulla linea di tiro. Avranno gli occhi del mondo puntati addosso e, insieme a tutta l’arcieria italiana, saremo pronti a tifare e a incitarli. Indipendentemente dai risultati che otterranno, sappiamo che daranno il massimo per confermare la tradizione vincente della FITARCO. Tanto basta. Dal profondo del cuore, grazie per averci dato ancora una volta la possibilità di vivere un’estate di emozioni olimpiche!




