Tornano a Lago Laceno per la quarta volta i Campionati Italiani 3D nel ricordo di Marco Capelli. Tanti gli azzurri saliti sul gradino più alto del podio, dopo che avevano ben figurato agli Europei
I Campionati Italiani 3D tornano per la quarta volta sul Lago Laceno ed è un altro successo. La manifestazione, organizzata dagli Arcieri della Stella, ha avuto un significato particolare, considerando che è stata la prima edizione intitolata al compianto Marco Capelli, ex giudice di gara che è venuto a mancare prematuramente lo scorso ottobre quando ricopriva il ruolo di Presidente del Comitato Regionale Lombardia.
Sui percorsi immersi nei faggeti secolari sull’Altopiano Laceno, zona turistica a pochi chilometri da Bagnoli Irpino in provincia di Avellino, in uno scenario davvero mozzafiato, ci sono tutti i migliori arcieri italiani della disciplina, reduci dall’ennesimo grande successo internazionale. Gli azzurri infatti avevano dominato gli Europei di Maribor prendendosi il primo posto nel medagliere con 12 podi, e molti di loro si sono ripetuti proprio ai Tricolori con 400 partecipanti al via.
Prestazioni nel complesso particolarmente rilevanti, considerando anche che nel 2022 questa disciplina riporterà in Italia il Campionato Mondiale 3D, che verrà ospitato nuovamente a Terni, dove già in passato l’Italia riuscì a recitare un ruolo da protagonista salendo sul primo gradino del medagliere per Nazioni. E, a giudicare da come sono andate le gare al Lago Laceno, l’Italia continua ad avere atleti che non tradiscono le aspettative e, nel frattempo, conta su giovani rampanti che vogliono seguire la scia di successi degli azzurri.
I TITOLI ASSOLUTI INDIVIDUALI OVER 20 – Andando nello specifico, nel compound il titolo va a Giuseppe Seimandi, campionissimo che dall’arco nudo ha cambiato specialità continuando a vincere. Primo titolo assoluto per l’atleta delle Fiamme Azzurre in questa divisione arrivato grazie al successo in finale su Pietro Della Malva (Archery Team San Severo) 34-32. Si conferma sul tetto d’Italia la campionessa in carica Monica Finessi che, con la maglia delle Fiamme Azzurre, supera nelle ultime 4 piazzole Elisa Baldo (Arcieri Decumanus Maximus) 33-31. I bronzi vanno a Paolo Dalla Sante (Archery Club Montebelluna) e all’altra portacolori della Polizia Penitenziaria Irene Franchini.
Nell’istintivo vincono Fedele Soria (Arcieri Città di Pescia), al primo successo grazie al 32-31 su Davide Vicini (Arcieri Tigullio), e Sabrina Vannini, decisamente più abituata a portarsi a casa l’oro visto che è il terzo in carriera dopo quelli del 2016 e del 2019. L’azzurra degli Arcieri Città di Terni batte Angela Iungano (Arcieri dell’Airone) 28-23. Sul terzo gradino del podio salgono il pluricampione italiano Fabio Pittaluga (AGA) e l’arciera della Nazionale Michela Donati (Sagitta Arcieri Pesaro).
Nell’arco nudo torna sul tetto d’Italia dopo una lunga attesa Daniele Bellotti degli Arcieri Fivizzano che vince il titolo dopo la finale con Alessio Noceti (Arcieri Tigullio) 32-29 e si regala il terzo oro in carriera dopo quelli del 2009 e 2010. Non ha mancato i festeggiamenti per la vittoria neanche Cinzia Noziglia (Fiamme Oro) che, da campionessa uscente e favorita, non ha tradito le attese prendendosi il secondo titolo in fila, terzo in assoluto, con il successo in finale per 31-21 su Marianna Rogazzo (Arcieri del Tricolle). Vincono la medaglia di bronzo Alessandro Rigamonti (Arcieri Orobici) e Alessandri Ingrasci (Arcieri Costa Etrusca).
Per quello che riguarda il longbow Giuliano Faletti (Arcieri delle Alpi) lascia il trono a Paolo Valerio Gilardi (Compagnia degli Etruschi) dopo una finale combattuta conclusa allo shoot off 29-29 (8-5). Al femminile cala il poker Paola Sacchetti (Arcieri Città di Pescia), brava a prendersi il terzo oro tricolore in carriera battendo in finale 18-13 la compagna di Nazionale Iuana Bassi (Arcieri Tigullio). Festeggiano il bronzo Gabriella Sabetta (Arcieri del Molise) e Valerio Ventura (Arcieri delle Sei Rose).

GLI ALTRI TITOLI ITALIANI – Oltre ai Tricolori Over 20, assegnati anche quelli Under 20, con i tanti giovani arcieri che, come detto, si stanno impegnando per fare il grande salto tra i big della disciplina. Nel compound vince l’azzurrino Michea Godano (Arcieri Tigullio) grazie al 37-27 con cui regola Matteo Ciccarini (Tibur Archery Team). Titolo anche per un’altra nazionale giovanile, Sofia Caccia (Arcieri Solese), con vittoria finale su Aurora Pugi (Arcieri Costa Etrusca) 29-23.
Nell’istintivo vittoria per Davide Petrillo (Arcieri Il Falcone) su Andrea Rigamonti (Arcieri Orobici) 29-18 e di Ylenia Bianchi (Arcieri della Volpe Bianca) su Francesca De Gregorio (Arco Club Capri) 26-5.
Nella divisione arco nudo tricolore per Kristian Michele Tironi (Arcieri dell’Airone) che in finale ha la meglio su Alessandro Carassai (Arcieri del Medio Chienti) 26-18 e per Eleonora Meloni (Arcieri Uras) con il 21-15 su Maria Francesca Razzatto (Arcieri Galluresi).
Infine nel longbow medaglia d’oro per Stefano Garbarino (Arcieri delle Alpi) che vince in finale su Fabio Figus (Arcieri Torres Sassari) 23-10. Nel femminile oro per Greta Budroni (Arcieri Torres Sassari), unica atleta in gara nella sua categoria.
Questi invece i bronzi: Leonardo Costantino (Arcieri delle Alpi) e Martina del Duca (Arcieri Torres Sassari) nel compound, Alessandro Balsamo (Arco Club Capri) e Silvia Putignano (Arcieri dei Peuceti) nell’istintivo, Matteo Seghetta (Arcieri Barbacane Città della Pieve) e Carlotta Giovanna Cosso (Arcieri Torres Sassari) nell’arco nudo e Flavio Cau (Arcieri Mejlogu) nel longbow.
Niente scontri, ma titoli assegnati anche alle squadre che se li sono aggiudicati dopo le frecce di qualifica: negli Over 20 vincono gli Arcieri delle Alpi (Seimandi, Faletti, Lazzaroni) nel maschile e gli Arcieri Tigullio (Bassi, Finessi, Noziglia) nel femminile. Il titolo Under 20 maschile se lo aggiudicano invece gli Arcieri dell’Airone (Armari, Tironi S., Tironi K.) e nel femminile gli Arcieri Torres Sassari (Budroni, Del Duca, Solinas).
Al Lago Laceno la soleggiata giornata dedicata alle finali, dopo la diretta trasmessa da YouArco, si è conclusa con il servizio andato in onda sulla Rai Campania e una cerimonia di chiusura che ha fatto risuonare gli applausi per gli organizzatori, gli Arcieri della Stella, oltre alla commossa ovazione dedicata a Marco Capelli. •







