Sport e Salute, Federazioni Sportive Nazionali e MIUR insieme per affiancare la scuola nella pratica sportiva. La FITARCO entrerà nelle scuole elementari e medie, portando avanti due progetti
È partito il progetto “Scuola Attiva Kids” e “Scuola Attiva Junior” promosso dal Ministero dell’Istruzione e da Sport e Salute in collaborazione con le Federazioni Sportive Nazionali, progetto evoluzione di “Scuole Aperte Allo Sport” realizzato negli anni passati dal MIUR.
Il piano di sviluppo dell’iniziativa è diviso in due fasi: Scuola Attiva Kids per la scuola primaria e Scuola Attiva Junior per la scuola secondaria di primo grado.
La FITARCO, in particolare, è presente con “Scuola Attiva Kids” su tutto il territorio nazionale e con “Scuola Attiva Junior” in due regioni che hanno aderito, Emilia Romagna e Puglia.

Per “Scuola Attiva Kids” si svilupperanno programmi di formazione dei Tutor, predisposti e attuati da FITARCO, che avvieranno gli insegnanti alla diffusione e pratica dell’attività motoria, garantendo ai piccoli di IV e V un primo orientamento alla pratica sportiva.
Il progetto Junior, invece, vede FITARCO, nelle due regioni che hanno aderito, programmare le settimane di sport all’interno delle strutture scolastiche durante l’orario curriculare ed anche in occasione di pomeriggi dedicati allo sport attraverso i Tecnici FITARCO, che insegneranno a tirare con l’arco.
Il 15 e 16 dicembre Scuola Attiva è cominciata ad entrare nel dettaglio della progettualità: il 15 dicembre si è svolto il primo webinar dedicato a tutti i Tecnici delle federazioni aderenti al progetto Junior. In questa occasione Sport e Salute e MIUR hanno fornito i dettagli e gli scopi del progetto e le procedure di attuazione delle attività predisposte per i singoli sport. Il 16 dicembre, invece, si è tenuto il webinar per la formazione dei Tutor, che porteranno nelle scuole primarie le attività motorie legate al tiro con l’arco. La formazione in questa giornata è stata gestita, per la FITARCO, da Alessandro Lupi, docente nazionale FITARCO e membro della Commissione Formazione Quadri, da Chiara Barbi, fisioterapista e Classificatrice internazionale Para-Archery, e da Alessandro Bonanni, Docente di scienze motorie

Il tiro con l’arco entra quindi nelle scuole dalla porta principale con un background fatto di storia e di grandi vittorie nel mondo, entra con i suoi valori che rappresentano parte della sua pratica, l’equilibrio fisico e mentale per il massimo controllo del corpo.
Abbiamo chiesto a Manolo Cattari, psicologo della Nazionale di Tiro con l’arco e docente dello Sport dell’Università di Sassari, rispetto al progetto “Scuola Attiva” del Ministero dell’Istruzione, come viene sviluppato lo sport nella fase di apprendimento e quanto il tiro con l’arco possa rappresentare, nella fase della crescita di un bambino o di un adolescente, lo sport ideale non solo dal punto di vista fisico ma principalmente dal punto di vista psicologico e di crescita evolutiva.
“Fare tiro con l’arco in una soluzione di apprendimento, come soluzione evolutiva, è un ottimo sport per lavorare sulla funzione esecutiva dall’autoregolazione emotiva. Dal punto di vista neuropsicologico, si cerca di individuare quelle che sono le funzioni esecutive, che sono alla base dell’apprendimento, e di potenziarle. Queste nel disturbo dell’apprendimento, qualora ci sia un problema conclamato, possono essere compromesse, ma nei bambini che non presentano alcuna difficoltà possono essere potenziate.
Il tiro con l’arco – continua Cattari – per come viene strutturato, per il fatto che richiede un ascolto interiore, quindi una focalizzazione non tanto sull’obiettivo quanto su se stessi, lavora essenzialmente sulla funzione esecutiva dell’autoregolazione emotiva, che poi è alla base per riuscire a mettersi in una condizione di ascolto e di attenzione focalizzata rispetto all’obiettivo”.
Questo nel dettaglio il progetto che svilupperà “Scuola Attiva”.
La brochure, coloratissima e sportiva, ben rappresenta quello che il MIUR vuole promuovere nelle scuole, infatti i claim usati “Insieme diamo una nuova energia alla Scuola”; “È ora di Sport” per Scuola Attiva Kids e “Più Sport più Scuola”; “Con lo Sport crescere è un gioco da ragazzi”; “Scuola e Sport Insieme per guardare al futuro” per Scuola Attiva Junior, sono la chiave di un passaggio culturale che si intende sviluppare insieme ai competitor dello sport e a chi li rappresenta, Sport e Salute e le FSN.
Il progetto per l’anno scolastico 2021/2022 ha la finalità di promuovere dei percorsi di orientamento sportivo che siano in continuità con quanto proposto nelle classi elementari della scuola primaria, attraverso un potenziamento dello sviluppo motorio che sia poi utile alla pratica di tutti gli sport. Quello che si vuole improntare, nella scuola, è un approccio multidisciplinare che consenta alle studentesse e agli studenti, attraverso le proprie specifiche peculiarità, di scegliere un’attività sportiva a loro consona e di aiutare le famiglie ad una scelta consapevole dell’attività sportiva pomeridiana.
Sono previsti appuntamenti con alcune attività quali le “Settimane dello Sport”, intere settimane dedicate a diversi sport abbinati alla scuola, occasione per approfondire i dettagli di più discipline, dove tecnici federali affiancano l’insegnante di educazione fisica e i “Pomeriggi Sportivi” in cui i tecnici federali svolgono corsi gratuiti pomeridiani nelle palestre messe a disposizione dalla scuola stessa.
Ma lo sport è soprattutto benessere ed ecco che “Scuola Attiva” propone la realizzazione di una campagna mirata al Benessere e Movimento con contenuti specifici che sono da collegamento interdisciplinare con l’educazione civica.
Ogni scuola partecipante avrà un kit relativo ai due sport che saranno sperimentati durante il progetto, lasciati in dotazione dalle Federazioni, che serviranno per favorire la prosecuzione degli sport all’interno della scuola.
La modalità di comunicazione del progetto, così importante in questo tempo social, prevede contenuti specifici per fascia di età, ed è rivolta non solo ai giovani ma anche ai genitori: “Scuola Attiva” sarà infatti raccontata attraverso un contest con materiali multimediali e social e con i volti di Testimonial individuati tra i protagonisti sportivi italiani.
“Scuola Attiva” rappresenta per lo Sport un percorso obbligato per lo sviluppo dell’orientamento sportivo delle studentesse e degli studenti, che parte dal potenziamento dello sviluppo motorio globale, utile poi per la pratica di ogni sport, per approdare alla scelta consapevole dell’attività sportiva. Cosi come dovrebbe essere nella vita..





