Italia super a Bucarest! Con 2 ori, 4 argenti e 3 bronzi conquista il terzo posto del medagliere confermandosi in crescita e sempre più competitiva con i suoi giovani
La Nazionale Italiana Giovanile si conferma ai massimi livelli continentali. Ai Campionati Europei di Bucarest, in Romania, dedicati alle Numeri Juniores e Allievi gli azzurrini guidati dal Responsabile Tecnico Stefano Carrer e dai coach Matteo Bisiani, Gianni Falzoni, Paola Bertona e Tiziano Xotti, conquistano il terzo posto nel medagliere con 2 ori, 4 argenti e 3 bronzi. Nove podi ripresi in diretta dalle telecamere di YouArco, grazie al supporto dello Ianseo Team: un risultato superato solamente dai 10 della Russia mentre la Turchia ne conquista uno in meno ma sopravanza al secondo posto del medagliere gli italiani in virtù dei 4 ori vinti.
LE MEDAGLIE DEL RICURVO
Andreoli Show! – La stella azzurra più brillante è quella di Tatiana Andreoli, assoluta dominatrice nelle gare delle allieve arco olimpico. La campioncina italiana, già vincitrice del titolo iridato indoor, conquista il titolo continentale individuale grazie al 6-4 in finale contro la turca Gulnaz Colun.
Oro e primato italiano per le allieve – L’atleta piemontese della Scuola Federale si ripete nella gara a squadre trascinando le compagne Elisa Ester Coerezza e Karen Hervat all’oro a squadre. Il 6-2 contro la Germania in finale, e tutte le vittorie negli scontri diretti rendono al meglio l’idea di superiorità del team azzurro. Ad impreziosire ancora di più l’Europeo del terzetto c’è anche il nuovo record italiano allieve a squadre conquistato al termine della qualifica con 1930 punti. Non è un caso che le stesse tre arciere erano detentrici del primato fatto segnare nella prima tappa di Youth Cup in Ungheria (1911 punti).
Bronzo per Karen Hervat – Da sottolineare anche il bronzo individuale di Karen Hervat in un tabellone molto sfortunato con ben tre sfide tutte azzurre nelle fasi decisive, quarti e semifinali, della corsa all’oro.
Bronzo misto per Andreoli-Guerra – La terza medaglia per Andreoli arriva nel mixed team insieme a Simone Guerra ed è un grande bronzo conquistato schiantando la Gran Bretagna (Nairn-Piper) 5-1.
Podio sfiorato per Giaccheri e Belli – L’altro mixed team dell’olimpico, quello junior di Tanya Giaccheri e Yuri Belli, si ferma invece ai piedi del podio.
Argento individuale per Guerra – Applausi a scena aperta per Simone Guerra che oltre alla medaglia del misto si mette in valigia anche un brillantissimo argento individuale. L’unico, piccolo, rammarico resta la sconfitta in finale contro il lussemburghese Joe Klein 6-2.
COMPOUND AZZURRI SCATENATI
Sut e Mior argento e bronzo – Italia scatenata anche nel compound junior. A fare festa sono soprattutto i ragazzi. Jesse Sut e Viviano Mior colorano d’azzurro il podio individuale prendendosi rispettivamente l’argento e il bronzo. Il primo si arrende solamente all’ungherese Viktor Orosz 144-143, il secondo dopo aver perso proprio con Orosz in semifinale, vince la gara per il bronzo 143-127 contro l’austriaco Nico Wiener.
Festi-Tozzi argento nel misto – Manuel Festi e Aurora Tozzi vincono invece l’argento mixed team perdendo solo in finale con la Turchia 152-151.
Argento a squadre per le allieve – Ottima prova anche della squadra allieve compound formata da Camilla Alberti, Francesca Bellini ed Elisa Roner. La Russia vince la finale 223-217 lasciando alle azzurrine un grande argento.
Italia tra le migliori d’Europa – Nove medaglie, nove successi. L’Italia del tiro con l’arco si conferma tra le migliori realtà d’Europa dopo aver brillato già in Ungheria durante la prima tappa della Youth Cup. A Bucarest rimane solo un po’ di tristezza per le Junior della Scuola Federale, Vanessa Landi e Tanya Giaccheri e per Loredana Spera, tutte uscite allo shoot off nel tabellone individuale. La sfortuna questa volta si è messa di traverso ma il talento è dalla loro parte e la prossima volta anche la dea bendata dovrà arrendersi alla loro qualità.
Road to Tokyo 2020 – Il grande lavoro della Fitarco sul settore giovanile sta portando ottimi frutti. Le convocazioni per le Olimpiadi di Lucilla Boari e David Pasqualucci, due junior che hanno aderito alla Scuola Federale di Cantalupa, sono il fiore all’occhiello ma non sono segnali isolati. Tutti gli azzurrini stanno crescendo e continueranno a farlo anche in futuro grazie anche ai progetti di sviluppo necessari per la gestione del talento, come il Progetto Talenti 2020 e i raduni decentrati sul territorio. Rio è il sogno realizzato di Pasqualucci e Boari, Tokyo è l’obiettivo che tanti giovani arcieri italiani hanno messo nel mirino.
L’Ambasciatore italiano in Romania incontra gli azzurri
Lo scorso 22 luglio l’Ambasciatore della Repubblica Italiana in Romania S.E. Diego Brasioli con la dott.ssa Eva Alvino hanno ricevuto presso la sede di Bucarest una delegazione guidata dal Presidente Fitarco e World Archery Europe Mario Scarzella, dal Segretario Generale World Archery Europe Marinella Pisciotti, dal Segretario Generale World Archery Tom Dielen accompagnato dalla moglie Nathalie Dielen, dal Consigliere Federale Leonardo Terrosi e dalla rappresentativa azzurra impegnata agli Europei Giovanili composta dal Responsabile Tecnico del Settore Giovanile Stefano Carrer e dagli atleti Camilla Alberti, Marco Saracino e Federico Fabrizi.
Il Presidente Scarzella ha ringraziato l’Ambasciatore per l’ospitalità regalandogli un crest Fitarco e la maglia della Nazionale che verrà indossata dagli arcieri italiani in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Rio 2016.
Queste le parole dell’Ambasciatore S.E. Diego Brasioli: “Ringrazio la Federazione Italiana di Tiro con l’Arco, la Federazione Europea e quella Mondiale per la loro presenza in ambasciata. Rivolgo un caloroso in bocca al lupo ai giovani arcieri impegnati in Romania per gli Europei e soprattutto agli azzurri che a breve partiranno per il Brasile dove saranno impegnati ai Giochi Olimpici di Rio. Seguiremo le gare con trepidazione e faremo tutti il tifo per loro”.
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