Uno scenario davvero suggestivo ha fatto da cornice alle finali dei tricolori campagna: al Parco Museo Minerario i match validi per il titolo hanno dato indicazioni utili in vista della rassegna continentale
Dopo un anno di stop dovuto alla pandemia sono tornati dal 2 al 4 luglio anche i Campionati Italiani Campagna, e lo hanno fatto con un’edizione ad altissimo contenuto spettacolare. Ad ospitare i Tricolori in questa occasione è stata la cittadina di Abbadia San Salvatore, in provincia di Siena, dove gli Arcieri Montalcino, coadiuvati dal Comune e dal Comitato Regionale Toscana, hanno disegnato i quattro percorsi di gara e anche le piazzole delle finali nel suggestivo scenario del Parco Museo Minerario. Per la perfetta riuscita della manifestazione è stato chiamato in causa anche il Responsabile Tecnico della Nazionale Giorgio Botto che, insieme ai volontari e a un gruppo di “specialisti” degli Arcieri delle Alpi, ha allestito i campi di gara per poi analizzare le gare puntando il mirino sui “suoi” azzurri che a settembre saranno impegnati nei Campionati Europei di specialità a Porec (Cro) e, per alcuni di loro, nella rassegna continentale 3D a Maribor (Slo).
I RISULTATI DELL’ARCO OLIMPICO – Per il selezionatore della Nazionale sono arrivate ottime indicazioni visto che le finali sono state in gran parte dominate dagli azzurri, con diversi giovani che si sono guadagnati con merito la scena a suon di punti. Nell’arco olimpico maschile il titolo assoluto va a Massimiliano Mandia, atleta delle Fiamme Azzurre, che cala il poker in carriera dopo i successi del 2013, 2014 e 2018. L’arciere della Nazionale ha battuto 59-57 l’atleta della società di casa Matteo Santi, in una finale tutta in rimonta riuscendo a ribaltare il risultato nell’ultima volée. Il bronzo è di Federico Musolesi che batte Marco Morello 62-59 e bagna così nel migliore dei modi l’esordio nella maglia dell’Aeronautica Militare, subito dopo il suo rientro in Italia dalla vittoria del bronzo in Coppa del Mondo.
In campo femminile festeggia la giovane Debora Pinna degli Arcieri Uras che all’ultimo atto strappa lo scudetto dalle mani della campionessa in carica Laura Baldelli (Arcieri Augusta Perusia) con il risultato di 56-52. Sul terzo gradino del podio sale Sara Noceti (Arcieri Tigullio) che batte Aiko Rolando (Fiamme Oro) 49-48 in un match tra due giovani e talentuose interpreti della disciplina.
I CAMPIONI COMPOUND – La finale compound maschile è quella più combattuta dell’intero programma e alla fine a spuntarla è lo junior Michea Godano (Arcieri Tigullio) su Jesse Sut (Kappa Kosmos Rovereto) vincendo allo spareggio 63-63 (6-4). Il giovane arciere della società ligure grazie a questa prestazione spera di conquistarsi un posto nella Nazionale maggiore per gli Europei. Un piccolo infortunio alla mano non ferma Claudio Capovilla (Arcieri Pusteresi) vincente 66-59 nella finale per il bronzo contro Leonardo Costantino (Arcieri delle Alpi).
Prosegue nel femminile il regno di Irene Franchini (Fiamme Azzurre) che bissa il successo del 2019 vincendo in finale con Paola Natale (Arcieri Cormòns) e salendo così a quota tre titoli nel compound a cui si aggiungono i due vinti nell’arco olimpico: l’eclettica campionessa della Nazionale non finisce mai di stupire. Bronzo a Sara Ret (Arcieri Cormòns) che ha la meglio sull’azzurrina Sofia Caccia (Arcieri Solese) per 57-54.
I TITOLI DELL’ARCO NUDO – Nell’arco nudo non fallisce l’appuntamento uno dei più attesi, Eric Esposito (Arcieri di Malpaga B. Colleoni) che si prende il terzo scudetto in carriera con il 52-47 su Alessandro Giannini (Arcieri Fivizzano). Insieme ai due azzurri sale sul podio anche Valter Basteri (Frecce Apuane) superando 51-44 Luca Contorni (Arcieri Barbacane Città della Pieve).
Oro nel femminile per la junior Eleonora Meloni (Arcieri Uras) che batte Fabia Rovatti (Ki Oshi Archery) 46-44 e adesso sogna la maglia della Nazionale maggiore per fare l’ultimo salto dopo l’oro europeo juniores del 2019. Sfida tra titani per il bronzo con Eleonora Strobbe (Arcieri Altopiano Piné) che ha avuto la meglio sulla campionessa uscente Cinzia Noziglia (Fiamme Oro) 46-43.
LA PRIMA VOLTA DEI LONGBOW – L’edizione toscana dei Tricolori verrà ricordata anche per una prima volta assoluta. Nel longbow i titoli sono stati assegnati dopo le fasi eliminatorie e le finali con gli scontri diretti, mentre in precedenza la classifica unica veniva redatta con i punteggi della qualifica. A vincere nel maschile è Marco Pontremolesi (Arcieri Fivizzano) che batte in finale Giuseppe Cambiotti (Arcieri del Medio Chienti) 48-39. Bronzo per Moreno Giommoni (Arcieri Felsinei) vincente di misura su Alfredo Dondi (Kappa Kosmos Rovereto) 43-42.
Nel femminile successo per Iuana Bassi (Arcieri Tigullio) con un agevole 41-34 in finale su Laura Canale (Arcieri Lodigiani), mentre al terzo posto si piazza Paola Sacchetti (Arcieri Città di Pescia) superando Angela Anna Frezza (Sagitta Arcieri Pesaro) 38-26. Giorgio Botto ha guardato con grande interesse anche queste sfide che lo aiuteranno a decidere i convocati nella divisione per gli Europei 3D di Maribor. •
Tricolori con vista sull’Europeo
I Campionati Italiani Campagna anche in questa stagione sono serviti al Responsabile tecnico di settore Giorgio Botto per iniziare a pensare alle gare internazionali. L’Italia è da anni ormai la squadra da battere sui percorsi continentali e dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia, dal 5 al 12 settembre tornerà in campo per i Campionati Europei Campagna di Porec.
Le indicazioni in arrivo dalla Toscana sono sicuramente state positive visto che molti sono stati gli azzurri che sono arrivati in fondo alla competizione, alcuni hanno pure vinto l’oro dimostrandosi già in forma per il torneo continentale. Alla vigilia della stagione il selezionatore aveva dichiarato che avrebbe puntato forte sui veterani del gruppo con la possibilità di inserire i giovani nel caso di qualche exploit tra raduni e gare sul territorio. E chissà che Michea Godano ed Eleonora Meloni, i più giovani vincitori del Tricolore Campagna, non possano essere sorprese anche a livello europeo, andando ad affiancare gli arcieri già affermati che ad Abbadia San Salvatore hanno brillato come Massimiliano Mandia, Irene Franchini ed Eric Esposito. I Campionati Italiani hanno rappresentato l’ultimo test in gara per gli azzurri che a luglio saranno in raduno a Cantalupa per concludere la preparazione in vista di Porec. Come da nuove indicazioni dei tecnici, l’appuntamento sarà solo per Olimpico e Compound, mentre l’arco nudo si è radunato a giugno. Da questa stagione Giorgio Botto e i suoi collaboratori hanno deciso di spacchettare le date dividendo gli arcieri per divisione, un esperimento per provare a stimolare ancora di più gli atleti della Nazionale.







