Con il miglioramento delle condizioni sanitarie e l’allentamento delle restrizioni governative, il protocollo ha subito delle integrazioni e delle sostituzioni che sono entrate in vigore il 1° luglio. Cosa è cambiato e cosa permane?
La scorsa estate, in un momento in cui quasi tutte le discipline sportive hanno subito uno stop forzato a causa dell’epidemia da Covid-19, il nostro sport è riuscito a garantire la ripartenza delle competizioni. Questo grazie a un minuzioso lavoro di redazione di un protocollo che permettesse ad atleti e giudici di gara di poter gareggiare gli uni e dirigere la competizione gli altri, in estrema sicurezza. Quest’anno, con il miglioramento delle condizioni sanitarie e l’allentamento delle restrizioni governative, il protocollo ha subito delle integrazioni e delle sostituzioni che sono entrate in vigore il 1° luglio, lasciando intravedere un ritorno alla normalità.
Vediamo insieme cosa è cambiato e cosa permane rispetto al protocollo stabilito dalle circolari 44/2020, 26/2021 e 44/2021.
Con la circolare 54/2021 il Consiglio Federale ha stabilito due opzioni per disputare le gare:
1) quattro atleti per piazzola con interasse di 2 metri e alternanza AB/CD
2) due atleti per piazzola con interasse 1,60 e alternanza A/D
La società organizzatrice ha l’obbligo di indicare sull’invito l’opzione ritenuta più opportuna e confacente alla struttura del campo di tiro.
Non è più necessario creare i box per le sedie degli atleti, si torna alla tradizionale linea di attesa.
Dal primo luglio è anche possibile, nel rispetto delle disposizioni contenute nel Decreto Legge del 18 maggio 2021 n.65 in materia di distanza interpersonale e limiti sulla capienza della struttura sportiva, ammettere il pubblico agli eventi sportivi.
Anche per il tiro di campagna e il tiro 3D c’è una novità: si possono inserire fino a un massimo di 6 piazzole bis, cosa che fino ad ora non era permessa.
La procedura di accreditamento resta invariata: le iscrizioni sono previste solo on-line, tramite le aree riservate delle società; è auspicabile che il pagamento delle quote avvenga per via telematica, ma se ciò non fosse possibile sarà un solo incaricato per società ad occuparsene.
Resta invariato l’obbligo di misurazione della temperatura all’ingresso (accesso solo con temperatura inferiore ai 37,5°) e la presentazione dell’autodichiarazione Fitarco.
Gli atleti hanno l’obbligo di indossare sempre la mascherina, salvo che sulla linea di tiro, e di utilizzare l’igienizzante per le mani.
Non è ancora consentito l’accesso al campo agli accompagnatori, anche se di arcieri minori; sono invece ammessi i tecnici e gli accompagnatori per gli arcieri paralimpici.
Sono ammesse sul campo di gara solo le figure previste dalla circolare 44/2020, e cioè: responsabile dell’organizzazione; Giudici di Gara; Direttore dei tiri se previsto; personale dell’organizzazione/staff; medico o staff paramedico se previsti; atleti iscritti; tecnici accreditati e accompagnatori per atleti con disabilità (non ammessi sui percorsi campagna e 3D); dirigenti federali come da art. 13.2 del regolamento sportivo.
Restano le medesime modalità di esposizione classifiche, che verranno esposte in almeno tre diversi punti della struttura e gli atleti potranno consultarle rispettando la distanza interpersonale di almeno 1 metro e indossando la mascherina. Per quanto riguarda la premiazione, i posti del podio rimangono posizionati a 2 metri di distanza l’uno dall’altro e la consegna del premio avviene senza posizionamento al collo della medaglia. I premi delle squadre saranno ritirati sempre da un solo componente.
Il tradizionale rinfresco di fine gara resta vietato.
Noi Giudici di Gara, oltre ai controlli e alle mansioni consuete, abbiamo anche il compito importantissimo di verificare che società organizzatrice, partecipanti e tutti coloro che si trovano sul campo di gara, ottemperino a quanto prescritto dal protocollo: solo così facendo e con la collaborazione di tutte le figure che gravitano intorno a una gara, si potrà continuare a praticare il nostro sport in sicurezza. •
RESPONSABILI REGIONALI E ZONALI – Quadriennio 2021/2024
Nel mese di giugno si sono svolte le assemblee per la nomina dei Responsabili Regionali e Zonali per il Quadriennio Olimpico 2021/2024. Di seguito l’elenco completo dei nuovi eletti
Calabria – Antonino Gatto
Campania/Molise – Marina Pellegrino
Emilia Romagna – Renzo Roversi
Lazio – Giuseppe Amura
Lombardia – Cristina Roatta
Liguria – Giorgio Briozzo
Piemonte/Valle d’Aosta – Stefano Murgia
Puglia/Basilicata – Antonella Martinese
Sardegna – Marco Falchi
Sicilia – Francesca Mustica
Toscana – Salvatore De Pascalis
Trento/Bolzano – Mariano Carlini
Veneto/Friuli Venezia Giulia – Maria Grazia Pinna
Per la zona arbitrale Abruzzo/Marche/Umbria è stato nominato Presidente della Commissione Ufficiali di Gara, fino a nuova elezione, Graziano Musolesi. Tale nomina è dovuta per la mancata convocazione, da parte dei competenti Comitati Regionali, dell’Assemblea nei termini fissati dalla Commissione.





