Al Palakosmos di Rovereto, con alcune modifiche al regolamento per permetterne lo svolgimento, vincono la coppa la Compagnia Arcieri Monica tra gli uomini e gli Arcieri Tigullio tra le donne
Il primo Evento Federale outdoor dopo oltre un anno di attesa a causa del Covid-19 si è disputato al Palakosmos di Rovereto con la vittoria della Compagnia Arcieri Monica che scrive per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro del Campionato Italiano di Società, mentre per la classifica femminile si sono guadagnate per la terza volta il trofeo le atlete degli Arcieri Tigullio, già vincenti nel 2017 e 2018.
Quella vissuta a Rovereto è stata una giornata dai due volti, contraddistinta al mattino da un bel cielo soleggiato e, col trascorrere delle ore, si è gareggiato con un clima ben diverso con l’arrivo delle nuvole e soprattutto del vento che, nonostante si tirasse alla distanza di 25 metri, ha reso le prestazioni delle squadre piuttosto complicate.
Nel complesso una manifestazione spettacolare quella organizzata dalla APD Kosmos Rovereto col supporto del Comitato Fitarco Trento e di diversi sponsor che hanno accompagnato la rodata società trentina. Sul campo le squadre si sono date battaglia e c’erano tra le loro fila anche atleti di rango internazionale ad aggiungere peso ai match che hanno visto sfidarsi i vari terzetti con le tre divisioni previste dalla competizione: arco olimpico, arco nudo e compound.
Tra i partecipanti, anche diversi atleti azzurri che, per l’occasione, hanno cambiato divisione per permettere alla loro società di comporre la squadra, come ad esempio Marco Morello, in campo con la Iuvenilia imbracciando il compound e chiedendo qualche dritta prima del via allo specialista Jesse Sut. Situazione simile quella di Jessica Tomasi, anche lei alle prese col compound con gli Arcieri Altopiano Piné ma, in questo caso, con una novità in più: l’atleta olimpica ha infatti gareggiato con il pancione visto che nei prossimi mesi diventerà mamma per la prima volta… (auguri!!!)
SECONDO GIRONE ELIMINATORIO – Il primo girone eliminatorio, dopo gli scontri diretti all’italiana, ha dato la possibilità alle prime due classificate di accedere nel secondo girone eliminatorio per giocarsi la possibilità di guadagnarsi le semifinali, mentre alle terze e quarte classificate di continuare a sfidarsi per le posizioni di rincalzo, dal 9° posto al 16°. Negli scontri diretti della seconda fase di gara ha regnato l’equilibrio, ma alla fine sono stati premiati con l’accesso alle semifinali maschili Arcieri Iuvenilia, Compagnia Arcieri Monica, Arcieri delle Alpi e Arcieri del Piave, mentre nel femminile si sono guadagnate la fase finale Arcieri Decumanus Maximus, Arcieri Tigullio, Arcieri delle Alpi e Kappa Kosmos.
LE SEMIFINALI – Il regolamento prevede che le squadre che perdono nella semifinale si guadagnino il bronzo parimerito. Le sfide hanno permesso di accedere alla finalissima agli Arcieri Monica, vincenti 9-6 sugli Arcieri del Piave e agli Arcieri delle Alpi che hanno superato nel derby piemontese gli Arcieri Iuvenilia 7-5.
Nei match al femminile la squadra di casa del Kosmos Rovereto ha superato il Decumanus Maximus 9-7, mentre gli Arcieri Tigullio hanno avuto la meglio sugli Arcieri delle Alpi per 10-5.
LE FINALI – Il match conclusivo del maschile se lo è aggiudicato per la prima volta nelle 19 edizioni di questa manifestazione la Compagnia Arcieri Monica che contava sulle frecce dell’olimpionico Michele Frangilli, insieme ad Alessio Rudoni (arco nudo) e Vincenzo Rasulo (compound). Il terzetto di Gallarate è riuscito a superare 8-7 gli Arcieri delle Alpi, in gara con Marco Cellerino (arco olimpico), Alessandro Di Nardo (arco nudo) e il nazionale paralimpico Matteo Bonacina (compound).
I lombardi, avanti sul 4-2 a metà gara, sono riusciti a mantenere un punto di vantaggio dopo la terza e penultima volée (6-5) e, nell’ultima tornata di frecce, Frangilli ha vinto la sua sfida nell’olimpico, Di Nardo ha accorciato le distanze nel match dell’arco nudo (7-6) e la parità nell’ultima serie tra Rasulo e Bonacina ha dato un punto ciascuno che ha permesso agli Arcieri Monica di vincere 8-7 mantenendo il vantaggio che serviva per alzare il trofeo.
Situazione simile nella sfida per l’oro al femminile. Anche in questo caso il match è stato deciso all’ultima serie di frecce. Il terzetto ligure degli Arcieri Tigullio schierava le azzurre Sara Noceti (arco olimpico), Cinzia Noziglia (arco nudo) ed Erica Benzini (compound), mentre le padrone di casa del Kosmos Rovereto contavano sull’olimpica Elena Tonetta e sulle giovani Elisa Macconi (arco nudo) e Alessia Gheser (compound). Dopo le prime tre serie di frecce il match era equilibratissimo e fermo sul 5-5: decisiva quindi l’ultima fase di gara. Tonetta e Noceti pareggiano la loro volée portando la partita sul 6-6, ma la precisione di Cinzia Noziglia ed Erica Benzini premia il Tigullio che vince i match dell’arco nudo e del compound raggiungendo l’8-6 conclusivo. •
Squadre partecipanti e 1° girone eliminatorio
Di seguito la composizione del primo girone eliminatorio. Al termine degli scontri diretti le prime due classificate di ogni girone hanno composto altri due raggruppamenti e si sono sfidate per raggiungere le semifinali, dove hanno avuto accesso le migliori del secondo girone. Le terze e quarte classificate del primo turno eliminatorio hanno continuato a gareggiare componendo altri due gironi per decidere la classifica delle posizioni dalla nona alla sedicesima.
Maschile
GIRONE A – Arcieri del Medio Chienti, Arcieri Abruzzesi, Arco Club Pontino, Arcieri Tigullio.
GIRONE B – Arcieri delle Alpi, Arcieri Tre Torri Cardano al Campo, Arcieri del Sole, Arcieri Città di Terni.
GIRONE C – Arcieri del Piave, Associazione Genovese Arcieri, Arcieri Augusta Perusia, Compagnia Arcieri Monica.
GIRONE D – Castenaso Archery Team, Arcieri Fivizzano, Arcieri Iuvenilia, APD Kosmos Rovereto.
Femminile
GIRONE A – Compagnia Arcieri Monica, Arcieri del Roccolo, Arcieri Tre Torri Cardano al Campo.
GIRONE B – Arcieri Tigullio, Castenaso Archery Team, Arcieri del Medio Chienti, Arcieri Decumanus Maximus.
GIRONE C – Arcieri del Piave, Arcieri Burarco Vimercate, Arcieri Abruzzesi, Arcieri delle Alpi.
GIRONE D – Ypsilon Arco Club, Arcieri Altopiano Piné, APD Kosmos Rovereto, Castelfranco Emilia Arcieri del Forte.
Adeguamenti per l’edizione “Covid”
A causa del Covid-19 l’edizione 2021 del Campionato di Società ha dovuto subire alcuni adeguamenti al regolamento per riuscire a disputare la gara. Bisogna tenere presente infatti che, inizialmente, la competizione si sarebbe dovuta svolgere in pieno centro a Trento. Purtroppo al momento della gara non era ipotizzabile portare a termine il programma iniziale e, per questo, il Kosmos Rovereto ha deciso di spostare la gara al Palakosmos che permetteva di allestire un campo di gara molto più esteso che consentisse lo svolgimento di una competizione a squadre in un periodo nel quale non era ancora prevista la competizione dei terzetti.
Nello specifico, gli adeguamenti previsti dal regolamento sono stati i seguenti:
• I tre arcieri della medesima squadra vengono sistemati in tre battifreccia in fila
• Le Finali sono svolte con 3+3 battifreccia: 3 per una delle due squadre finaliste e 3 per l’altra.
• Per nessuna ragione il tecnico può lasciare la postazione alle spalle del singolo atleta. Per questo motivo il numero dei tecnici accreditati quindi era al massimo 3 per squadra.
• Non è ammessa la Riserva sul campo. La composizione della squadra quindi era di 3 arcieri (uno per divisione). I componenti comunque, potevano essere variati prima dell’inizio della competizione.
Coppa Italia Master
Appuntamento ad Atri
La Coppa Italia Master farà il suo esordio nell’incantevole cittadina storica di Atri, in provincia di Teramo, un territorio situato nel comprensorio delle Terre del Cerrano, importante centro storico e artistico dell’Abruzzo. Un weekend che unirà sport, cultura e natura, in uno dei borghi più belli d’Italia con un centro storico perfettamente conservato con una meravigliosa cattedrale costruita sopra un’antica cisterna romana, numerose altre chiese storiche, il teatro dell’opera, il palazzo e la villa comunale, le vie medioevali e i musei, tutti da visitare. Presente ad Atri anche un’area naturale protetta, la Riserva Naturale Calanchi d’Atri, attualmente gestita dal WWF.
Una storica cittadina che ospiterà presso lo Stadio Comunale un fine settimana tutto da vivere: il programma prevede per venerdì 18 giugno i tiri di prova e la cerimonia di apertura, sabato 19 e domenica 20 le 72 frecce di ranking round, le eliminatorie, che si disputeranno su round da 12 frecce ciascuno senza scontri diretti, al termine dei quali si svolgeranno le finali.
Questo nuovo Evento Federale vedrà in gara le divisioni arco olimpico sulla distanza di 60 metri con visuali da 122 cm, i compound e l’arco nudo a 50 metri ma con visuali rispettivamente da 80 e da 122 cm. Nella circolare federale n.45-2021 sono specificati tutti i dettagli, a partire dalle fasce di età ammesse, che saranno in totale quattro: dai 50 ai 54 anni, dai 55 ai 59 anni, dai 60 ai 65 anni e gli over 65.
L’iscrizione dovrà essere effettuata tramite la Società di appartenenza dell’atleta con la consueta procedura e avrà il costo di 30,00 euro da versare direttamente alla società organizzatrice, gli Arcieri il Delfino. Le iscrizioni alla gara si apriranno il 18 maggio e si chiuderanno il 13 giugno 2021.
Per quanto riguarda la logistica e le prenotazioni alberghiere tutte le informazioni e i contatti utili sono disponibili nellapagina dell’evento sul sito FITARCO.








