arbitriMusolesi: “Puntiamo forte sui giovani”

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Musolesi: “Puntiamo forte sui giovani”

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Definita la la nuova Commissione Ufficiali di Gara: Graziano Musolesi Presidente, Enrico Rebagliati in rappresentanza del Consiglio Federale; gli eletti all’Assemblea di Roma sono stati Manuela Cascio e Marco Di Giovanni

Un nuovo quadriennio è iniziato anche per il settore arbitrale della FITARCO. Il 18 aprile a Roma, alla presenza del Segretario Generale Marcello Tolu, dei Consiglieri Federali Vittorio Polidori ed Enrico Rebagliati e del Giudice di Gara internazionale Luca Stucchi, si è svolta l’Assemblea Elettiva della Commissione Ufficiali di Gara ospitata dall’Hotel Villa Maria Regina.
Al termine della giornata è stata ufficializzata la nuova composizione della CUG con Graziano Musolesi nominato dal Consiglio Federale come Presidente, mentre gli altri due componenti sono stati i più votati all’Assemblea Nazionale degli Ufficiali di Gara: Manuela Cascio e Marco Di Giovanni, rispettivamente con 34 e 30 preferenze. In rappresentanza del Consiglio Federale è entrato in carica anche il consigliere Enrico Rebagliati.
Ora il nuovo quadriennio può davvero iniziare, anzi a dire il vero il primo passo è già stato fatto con i test di valutazione degli arbitri per il mantenimento del livello e il passaggio al livello successivo, da 1° livello a nazionale, organizzati a Milano per la Macro Zona 1, a Roma per la Macro Zona 2 e a Potenza per la Macro Zona 3.
GIOVANI ARBITRI CRESCONO – Ma questo sarà solo il riscaldamento, poi inizierà il lavoro del gruppo dirigente dei Giudici di Gara: “speriamo di fare bene – spiega Graziano Musolesi – dopo i test inizieremo a guardare al futuro”. Il nuovo Presidente spiega lo stato della classe arbitrale italiana: “Sono anni che seguo da vicino il settore della formazione e devo dire che ultimamente sono aumentati i ragazzi che si avvicinano al nostro mondo. Ed è un bel cambio di tendenza rispetto al passato quando la carriera arbitrale si intraprendeva soprattutto quando si smetteva o di tirare o di fare i tecnici. Ora le cose sono cambiate e devo dire che questo fatto mi lusinga, sono davvero tanti i giovani e ce li teniamo stretti. Per ora stanno facendo i corsi, il nostro compito sarà quello di farli crescere”. Sul come Graziano Musolesi non ha dubbi: “Sicuramente continueremo a puntare sul discorso della formazione, sono convinto che sui campi di gara si può sempre migliorare, anche perché le regole continuano a cambiare, sia a livello nazionale che internazionale e quindi noi dobbiamo sempre essere aggiornati”.
ARRIVARE AL TOP – L’Italia ha una grande tradizione a livello arbitrale, la base è quindi solida, e l’idea è quella di continuare su questa strada: “Ci dobbiamo adoperare per essere sempre più professionali, poi cercheremo di capire chi può arrivare ai massimi livelli anche sui campi internazionali, riuscire a fare arrivare al top i nostri giovani sarebbe un bel successo”, spiega ancora il neo Presidente. Non sarebbe una novità per i Giudici di Gara del nostro Paese: “in effetti siamo al top da tempo, e anche questa volta porteremo tre dei nostri ad arbitrare tra Olimpiadi e Paralimpiadi; chi riesce ad arrivare a questi livelli è un modello da seguire per tutto il nostro gruppo. Anche il Presidente Scarzella ci dice che in giro per il mondo siamo ben visti, quindi dobbiamo aumentare la nostra professionalità e cercare di costruire nuovi arbitri di alto livello”.
UN ANNO DIFFICILE – La strada per il futuro è tracciata, quella del presente è più complicata del previsto a causa del Covid e dei tanti protocolli che devono essere adottati sui campi di gara per evitare il contagio: “ovviamente è stato un anno difficilissimo per tutti – spiega Musolesi – anche a livello sportivo e mi sento di ringraziare la FITARCO che si è prodigata per non fermare il nostro sport. È ovvio che con i nuovi protocolli un po’ di lavoro extra per i Giudici di Gara c’è stato, ma non è un problema, anzi, il fatto di poter essere in campo è già bellissimo, toglie fatica e regala entusiasmo”. L’arco non si ferma, la passione lo guida ed è per questo che non ci sono stati problemi sui campi di gara: “dai tecnici agli arcieri ho visto molto più ordine sulle linee di tiro – conclude Musolesi – tutti sono stati molto bravi a rispettare le regole, anche le società sono state molto scrupolose nell’adottare tutte le misure per tirare senza rischi. Grazie a questi protocolli c’è davvero grande sicurezza sui campi”. •

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