World Archery ha ufficializzato le designazioni arbitrali per i maggiori eventi internazionali. Per i Giochi Olimpici e Paralimpici italiani confermati gli arbitri italiani Fulvio Cantini, Martino Miani e Andrea Bortot
A seguito dello slittamento di un anno dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo, World Archery ha stabilito la nomina di due sostituti extra da aggiungere all’elenco degli arbitri già designati.
La buona notizia per gli “International Judges” italiani è che restano confermati per la competizione a cinque cerchi Fulvio Cantini, Martino Miani e Andrea Bortot. Il primo arbitrerà alle Olimpiadi, gli altri due saranno protagonisti alle Paralimpiadi, con Miani come Giudice di Gara e Bortot nel ruolo di Direttore dei Tiri.
L’elenco dei Giudici di Gara previsti per Tokyo, che era stato approvato dal comitato esecutivo World Archery alla fine del 2019, in pratica rimane invariato e vedrà Hannah Brown presiedere il gruppo di arbitri dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e Bob Pian a guidare gli ufficiali di gara dei Giochi Paralimpici.
Per quanto riguarda gli altri eventi, Megan Tierney, Frankie Hoong e Graham Potts presiederanno i gruppi arbitrali nelle tre fasi della Hyundai Archery World Cup, con Potts che supervisionerà anche il torneo di qualificazione olimpica finale a Parigi, mentre Karle Friederich è stata incaricata per gestire la finale di Coppa del Mondo. Karla Cabrera sarà il capo arbitri dei Campionati mondiali, mentre Paco Gimenez lo sarà per i Mondiali giovanili. Naturalmente tutte queste decisioni saranno soggette a cambiamenti, nel caso la pandemia ponesse nuove limitazioni.
Tornando ai Giochi di Tokyo, questo è il gruppo di 14 Giudici di Gara che arbitrerà alle Olimpiadi: Brown Hannah (GBR), Chairman; Erica Robert (NED), Vice; Baltrusaite Ringa (LTU), Cabrera Karla (PHI), Cantini Fulvio (ITA), Datta Indranil (IND), Garcia Avila Guillermina (MEX), Martin David (RSA), Pan Karen (TPE), Steffens Sabrina (GER), Tan Pecilius (SGP), Vang Schandorff (FRO), Vecchio Passerini Alex (BRA); Dominguez Vladimir (CUB), Direttore dei Tiri.
I quattro sostituti designati sono Catalan David (ESP), Churchill Laura Lynne (CAN), Karle Friedrich (GER) e Hoong Frankie (SGP).
I Giudici di Gara ai Giochi Paralimpici, invece, saranno: Pian Bob (USA) Chairman; Lipscomb Katy (GBR) Vice, Aguilar Andrea (GUA), Allahyari Shahrzad (IRI), Bhowmik Ranjan (IND), Ho Charmaine (RSA), Hoong Frankie (SGP), Miani Martino (ITA), Skjoldborg Flemming (DEN), Terra Neto Rubens (BRA), Wang Lian (CHN), Hagaman Alison AUS, Unsal Aslihan (TUR); Bortot Andrea (ITA), Direttore dei Tiri.
I quattro sostituti sono Enkhbat Saruul (MGL), Koura Ahmed (EGY), Araujo Cesar (MEX), Haase Maren (GER).
GLI ARBITRI ITALIANI A TOKYO
Fulvio Cantini, alla sua seconda esperienza dopo Londra 2012, è l’unico italiano che arbitrerà ai Giochi Olimpici. Nel luglio del 2019 ha calcato i campi di gara giapponesi per il test event, una sorta di grande prova generale dei Giochi. Il suo percorso verso Tokyo è stato veramente lungo, dato che ha iniziato la carriera arbitrale nel 1993, è diventato Giudice Internazionale nel 1995 ed ha partecipato alle Olimpiadi nel 2012. Tanti sono stati i momenti cruciali, uno ad esempio è stato quello di essere notato da un membro della commissione Giudici di Gara, durante una competizione nazionale, per la sua professionalità, tanto da convincerlo che era pronto per affrontare il corso e l’esame per diventare “FITA International Judge”. Arriva a Tokyo con un bagaglio di esperienze accumulate in 25 anni di attività internazionale, tra cui ben sette Campionati del Mondo e, come detto, una Olimpiade.
Andrea Bortot, alla sua seconda esperienza olimpica: dopo aver arbitrato alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, sarà a Tokyo nella veste di Direttore dei Tiri ai Giochi Paralimpici, ruolo che gli è congeniale, avendolo egregiamente ricoperto in occasione di numerosi eventi internazionali, tra i quali le Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires del 2018 e i Mondiali di Hertogenbosch, in Olanda nel 2019.
Sarà la sua prima esperienza alla Paralimpiade, ma il suo percorso che lo porta fino a Tokyo è iniziato molto tempo fa, con l’iscrizione al primo corso per giudici di gara nel 1999, all’età di vent’anni. Quando gli hanno chiesto il motivo per cui voleva diventare arbitro ha dimostrato di avere già le idee molto chiare, rispondendo che avrebbe voluto arbitrare le Olimpiadi. Diciassette anni dopo, ha realizzato il suo sogno a Rio de Janeiro, dove ha arbitrato due finali, quella a squadre femminile come giudice di linea e quella individuale maschile come giudice di bersaglio.
Martino Miani è alla sua prima esperienza olimpica, ma ha alle spalle numerose competizioni internazionali di grandissimo rilievo tra cui i Giochi Olimpici Giovanili a Singapore nel 2010 e a Nanchino nel 2014, i Mondiali di Torino del 2011, i Mondiali Giovanili a Wuxi nel 2013, i Mondiali Campagna di Cortina 2018, gli Europei Giovanili a Patrasso nel 2018 come coordinatore della giuria arbitrale e gli European Games di Minsk nel 2019.
Friulano, nel 2003, a 19 anni, diventa Arbitro di primo livello; nel 2006 diventa Arbitro Nazionale; supera il test per diventare “Continental Judge” nel 2009 e, a 25 anni, viene eletto Responsabile Zonale del Friuli Venezia Giulia; sostiene con successo l’esame per “International Candidate” nel 2012 e infine riceve la promizione ad “International Full” nel 2015. Sarà Giudice di Gara ai Giochi Paralimpici.
È bene ricordare che le competizioni di Tokyo sono state riprogrammate, a causa della pandemia, dal 23 luglio all’8 agosto, mentre le nuove date delle paralimpiadi sono 24 agosto/5 settembre. Le gare di tiro con l’arco avranno inizio il 23 luglio presso lo Yumenoshima Park Archery Field, e si concluderanno il 31 luglio nella stessa location. Per quanto riguarda le competizioni paralimpiche, inizieranno il 27 agosto e si chiuderanno il 4 settembre con l’assegnazione dei titoli mixed team allo Yumenoshima Park Archery Field.
Da casa, faremo il tifo anche per i nostri Giudici di Gara, oltre che per i nostri atleti… •



