record azzurriTRA RADUNI E PRIMATIMatteo Oneto

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TRA RADUNI E PRIMATI
di Matteo Oneto

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Prosegue il lavoro degli azzurri verso la stagione internazionale 2021 tra raduni e gare nazionali che hanno portato anche nuovi record mondiali ed europei

A parte la trasferta internazionale in Turchia, rimasta un caso isolato a causa della pandemia e l’avvio delle Indoor World Series nella nuova versione “on-line” a distanza per la Nazionale Olimpica il cammino verso gli impegni del 2021, prosegue senza sosta tra raduni e qualche gara in ambito nazionale. Un percorso costante che, tra allenamenti individuali e ritiri di gruppo, ha portato anche diverse soddisfazioni nelle gare alle quali alcuni azzurri hanno preso parte.
Nonostante i mille dubbi dovuti alla chiusura di diverse regioni per il Covid-19, gli azzurri hanno potuto continuare a svolgere il lavoro. Così, dal 31 ottobre al 6 novembre il Centro Federale di Cantalupa ha accolto per la quarta volta dopo la fine del lockdown gli azzurri della Nazionale Olimpica, che si sono poi ritrovati per il quinto raduno, dal 23 al 30 novembre. Tra un allenamento e l’altro, lo staff tecnico ha dato la possibilità agli azzurri di decidere se prendere parte o meno alle diverse competizioni che si svolgevano in quei frangenti.

LA GARA DEI RECORD A RIVOLI
Il 27 settembre, con una stagione outdoor ancora in piena attività, sono arrivati 28 record in una sola giornata. La gara di Rivoli, prima in Italia sulle 144 frecce (70-60-50 Mt Round), sarà difficile di dimenticare, sia per gli Arcieri delle Alpi, società organizzatrice, sia per gli atleti che hanno solcato la linea di tiro. In questa giornata dei record in Piemonte c’era buona parte della Nazionale Olimpica e tante stelle delle altre Nazionali FITARCO, da quella Para-Archery a quelle 3D e Campagna, passando per i gruppi giovanili e i compound.
Doppio primato mondiale – La copertina è tutta per due donne d’oro dell’arco italiano che non si fanno sfuggire l’occasione di firmare due primati mondiali. Elisabetta Mijno con 1300 punti nel ricurvo open fa segnare la migliore prestazione di sempre nel settore Para-Archery, ennesimo successo di una carriera già straordinaria. Primato mondiale nell’arco nudo anche per Cinzia Noziglia, da tempo stabilmente ai vertici internazionali della divisione. La ligure mette a referto 1271 punti.
I record europei – Nella magica giornata di Rivoli splendono anche gli arcieri della Nazionale Olimpica che a pochi chilometri dal Centro Federale di Cantalupa hanno sentito evidentemente aria di casa. Federico Musolesi ed Elena Tonetta firmano i nuovi record europei Senior rispettivamente con i punteggi di 1341 e 1312; tra le Junior primato continentale per Karen Hervat con 1280.
Tra i primati da annoverare anche il record europeo master maschile arco nudo ottenuto dall’atleta di casa degli Arcieri delle Alpi, Alessandro Di Nardo, con 1240 punti.
La pioggia di primati continua con i 17 individuali e i 5 a squadre di stampo nazionale che completano la festa, soprattutto tenendo presente il difficile periodo che stiamo affrontando. La pandemia ha cancellato le gare internazionali e così ogni freccia scoccata deve essere interpretata col piglio giusto. Per questo i risultati di Rivoli sono stati una buona notizia per tutto lo staff tecnico della Nazionale, come rimarca il coach Amedeo Tonelli: “è stato un test importante per i nostri ragazzi che hanno vissuto una giornata di gara rilevante: i punteggi ottenuti ci fanno ben sperare per il proseguo del lavoro in vista della prossima stagione”.

LA GARA INDOOR DI CANTALUPA SI TINGE DI AZZURRO
Lo staff della Nazionale, durante il weekend del 31 ottobre e 1 novembre, ha poi dato la possibilità agli olimpici azzurri di partecipare alla gara indoor svolta a Cantalupa, organizzata dagli Arcieri Alpignano. Dopo l’outdoor di Rivoli, alcuni arcieri della Nazionale hanno preso la palla al balzo per mettersi in gioco anche nell’indoor.
Nella gara maschile il podio è tutto colorato di azzurro e sono i giovani a prendersi la scena. Il primo in classifica è l’arciere di casa Alessandro Paoli che si piazza in cima alla classifica con il punteggio di 588. A due lunghezze di distanza c’è Federico Musolesi che si mette alle spalle Marco Morello, chiudendo la competizione a quota 584.
Nessuno riesce a fermare la corsa al femminile di Lucilla Boari e Tatiana Andreoli. Le due azzurre si sfidano in un lungo testa a testa in cui a spuntarla è la lombarda con 589 contro i 586 della compagna piemontese. Il terzo gradino del podio resta azzurro grazie ad Elisabetta Mijno: la stella della Nazionale Para-Archery e portacolori delle Fiamme Azzurre si prende il bronzo con il punteggio di 585.

Altro record del mondo per Cinzia Noziglia
Sabato 14 e domenica 15 novembre a Gallarate è andato in scena il Torneo 25MT C.A.M, trentunesima edizione della gara organizzata dagli Arcieri Monica che ha fatto segnare un nuovo primato mondiale. È stata Cinzia Noziglia con 532 punti a scrivere il suo nome per il nuovo record del mondo arco nudo sulle 60 frecce a 25 metri. L’arciera delle Fiamme Oro ha messo a referto 17 punti in più rispetto alla croata Ines Rusnjak, detentrice del precedente primato, che a febbraio aveva concluso le sue 60 frecce con 515.
Quando arriverà l’omologazione ufficiale di World Archery, per Cinzia Noziglia sarà il terzo record del mondo. La stella della Nazionale tiro di campagna e 3D ha già fatto segnare la migliore prestazione mondiale all’aperto, sempre nell’arco nudo, sia sulle 72 frecce con 637 punti, sia sulle 144 con 1271 punti.

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