protocollo fitarco-fisdirIL TIRO CON L’ARCO SEMPRE PIÙ INCLUSIVOMarco D’Incà

protocollo fitarco-fisdir
IL TIRO CON L’ARCO SEMPRE PIÙ INCLUSIVO
di Marco D’Incà

8
0

Siglato ad inizio agosto il protocollo d’intesa tra FITARCO e FISDIR che prevede la possibilità di svolgere attività arcieristica e anche le competizioni agli atleti con disabilità intellettive e relazionali

Il tiro con l’arco amplia i suoi orizzonti. E diventa sempre più inclusivo. Sì, perché è stato sottoscritto un importante accordo tra la FITARCO e la FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali). Questo significa che, d’ora in avanti, sarà regolamentata anche l’attività arcieristica degli atleti con disabilità intellettiva e relazionale, dopo che la Federazione gestiva direttamente da oltre un decennio l’attività degli arcieri con disabilità fisica e dei non vedenti. Venerdì 7 agosto, l’accordo è diventato ufficiale grazie alle firme dei Presidenti Mario Scarzella e Marco Borzacchini, alla presenza del Segretario Generale FITARCO Marcello Tolu.
“Da tempo lavoravamo al progetto – sono le parole di Mario Scarzella – e ora, grazie al fondamentale supporto della FISDIR, siamo finalmente arrivati al traguardo. Dopo aver preso la gestione diretta dell’attività paralimpica, alla FITARCO mancava questo ulteriore tassello che darà l’opportunità a tutti di entrare nella famiglia del tiro con l’arco. E i nuovi arrivati potranno disputare delle vere e proprie competizioni”.
Insomma, una grande conquista non solo per la FITARCO, ma per l’intero sport italiano: “A differenza di 10, 15 anni fa – ha affermato Borzacchini – le persone con disabilità vogliono praticare la loro disciplina preferita in luoghi specializzati. E, nel caso del tiro con l’arco, in una società arcieristica, senza distinzioni, nel segno dell’inclusione. Alla luce di questo sviluppo culturale, FITARCO e FISDIR hanno deciso di sottoscrivere l’accordo”.
Divertimento e competizione si intrecciano: “Le caratteristiche principali dell’accordo prevedono poi che gli atleti possano affiliarsi e tesserarsi alla Fisdir, in forma pressoché gratuita. Oltre a garantire una copertura assicurativa completa, a partire dal prossimo anno gli stessi atleti potranno disputare delle gare ufficiali FISDIR col supporto della FITARCO. E un altro fattore importante è che avranno a disposizione tecnici qualificati della FITARCO, che abbiano acquisito le competenze necessarie per far praticare il tiro con l’arco a persone con disabilità intellettive”.
È l’alba di una nuova era. L’arco non è mai stato così inclusivo e sicuramente per tutte quelle famiglie che in passato hanno richiesto di poter far praticare ai loro figli tesserati con la FISDIR anche il tiro con l’arco si tratta di una splendida notizia. In questi anni, in effetti, sono state numerose queste richieste alle quali la Federazione non poteva dare responso positivo perché i regolamenti non prevedevano l’attività e le competizioni per atleti con questo tipo di problematiche.
Adesso, finalmente, anche l’ultima barriera è stata abbattuta e la famiglia del tiro con l’arco è pronta ad abbracciare tanti nuovi appassionati. •

Condividi
Share

NO COMMENTS