editorialeABBIAMO TANTE POTENZIALITÀ: METTIAMOLE A FRUTTOdi Mario Scarzella Presidente FITARCO

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ABBIAMO TANTE POTENZIALITÀ: METTIAMOLE A FRUTTO
di di Mario Scarzella Presidente FITARCO

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Siamo entrati nell’anno decisivo. Il 2020 conclude il Quadriennio Olimpico e sappiamo che gran parte del nostro lavoro è stata rivolta all’appuntamento di Tokyo 2020. L’Italia nel 2019 ha ottenuto 2 pass olimpici individuali che ci permetteranno di gareggiare anche nel mixed team e 7 pass paralimpici. Possiamo però ottenere di più e l’attenzione dei nostri atleti e degli staff tecnici è naturalmente rivolta alle gare di qualificazione di Berlino, Olbia e Nove Mesto, dove vogliamo conquistare i pass ancora a disposizione per arrivare in Giappone con le due squadre olimpiche e con il gruppo al completo per le Paralimpiadi.
Non sarà facile, perché lo stesso obiettivo lo hanno molte altre concorrenti di prima grandezza, ma partiamo da due presupposti che ci fanno essere ottimisti: la dirigenza ha posto in essere le basi per dare alla Nazionale Olimpica e Paralimpica gli strumenti e le migliori condizioni possibili per lavorare in questi mesi e, in seconda istanza, possiamo contare su atleti preparati e motivati che hanno nelle loro faretre le potenzialità per raggiungere gli obiettivi prefissati. I programmi di lavoro sono definiti, non ci resta che stare vicini ai nostri azzurri e allo staff tecnico per sostenerli e accompagnarli nel lungo percorso che hanno intrapreso.
Come vedrete dall’articolo di apertura, siamo arrivati alla nuova stagione dopo aver disputato un 2019 che ha portato ancora una volta prestazioni di rilievo e tanti podi internazionali. Naturalmente non sono mancate anche le delusioni, ma mi piace sottolineare che dopo alcuni passaggi a vuoto i nostri atleti hanno sempre dato prova di saper reagire positivamente, regalandoci prove di altissimo livello. Basti pensare che, nel complesso, abbiamo ottenuto nella stagione trascorsa 72 podi internazionali. Mi preme quindi ringraziare tutti gli atleti e i tecnici, di ogni settore, per aver confermato l’Italia tra le migliori in ambito mondiale.
Naturalmente i successi raggiunti non devono farci rilassare perché abbiamo le qualità per fare di più e meglio. Proprio in questa prospettiva, oltre ad affrontare gli eventi del 2020 con la voglia di migliorare i risultati precedenti, la FITARCO ha messo in atto una serie di progetti che guardano al futuro del movimento, dall’attività nelle scuole e all’iniziativa per sviluppare il talento dei nostri giovani e dei tecnici su tutto il territorio italiano. A seguire quest’ultima novità, della quale parliamo all’interno di Arcieri, ci sarà il coach Ilario Di Buò che, dopo una carriera eccellente da atleta, potrà trasmettere le sue conoscenze, la sua esperienza e la sua passione per questo sport proprio per accrescere le conoscenze dei tecnici e le capacità dei giovani più promettenti. Allo stesso modo stiamo cercando di dare un aiuto sempre più concreto alle Società, perché sappiamo quanto sia importante il miglioramento delle strutture che accolgono i praticanti, dai neofiti fino agli arcieri esperti.
Chiudo questo editoriale citando le manifestazioni che hanno concluso la stagione 2019. A dicembre è stata ospitata per la seconda volta la Coppa Italia Giovanile a Gerenzano, dove gli Arcieri dell’Airone hanno dato un’altra grande prova organizzativa in un ambiente caldo e passionale, dove giovani atleti molto promettenti si sono confrontati con agonismo e correttezza. Una bellissima immagine per il nostro sport.
Immagine che ha avuto successivamente un’altra occasione di grande visibilità in occasione del Roma Archery Trophy, la tappa italiana delle Indoor World Series, le cui finali sono andate in onda in diretta TV su Rai Sport, grazie alla produzione “casalinga” di YouArco. I dati di ascolto ci dicono che siamo riusciti a migliorare e di molto il numero di spettatori medi del canale e le prestazioni dei nostri atleti, capaci di giocarsi l’oro in 5 finali su 8, palesando a tutti quali siano le qualità degli azzurri, delle capacità del Comitato Organizzatore e, più in generale, di un intero movimento.
Da qui dobbiamo ripartire, uniti, per accrescere ulteriormente le numerose potenzialità che possiede il nostro mondo e accrescerle il più possibile, sia per aiutare gli azzurri a regalarci tante altre emozioni e successi, sia per dare la possibilità al movimento di base di svilupparsi in termini quantitativi e qualitativi. •

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