Nella rassegna europea in Slovenia gli azzurri conquistano 5 ori e 5 argenti ottenendo per la terza edizione consecutiva il primo posto nel medagliere per Nazioni. Vincono il titolo continentale Noziglia, Esposito, Meloni e le squadre femminili senior e junior
L’Italia per la terza edizione di fila chiude i Campionati Europei Campagna al primo posto del medagliere. Se il Mondiale 3D non era andato secondo le oramai elevate aspettative che accompagnano la nostra Nazionale, la rassegna continentale che si è nuovamente disputata a Mokrice-Catez dopo quella del 2017 ha sicuramente rasserenato il Responsabile Tecnico Giorgio Botto per aver ritrovato in questo importante appuntamento internazionale un gruppo competitivo e in grado di mantenersi ai massimi livelli.
Gli azzurri tornano infatti dalla Slovenia con un nutrito bottino, riuscendo a ottenere il maggior numero di podi rispetto a tutti gli altri (10), ma ciò che conta di più è che i 5 ori e 5 argenti per l’Italia anche il primo posto nel medagliere per Nazioni davanti ai padroni di casa sloveni (3 ori, 2 bronzi) e alla Francia (2 ori, 2 argenti, 5 bronzi).
Il gruppo italiano, composto da 16 elementi, tanti quanto la Slovenia, si è quindi confermato tra i più numerosi e tra i migliori. I dati positivi sono plurimi, visto che le frecce che valevano il podio sono arrivate tanto dai senior quanto dagli junior e in tutte le divisioni: arco nudo, olimpico e compound. A rendere positiva l’ultima trasferta internazionale dell’Italia della stagione estiva 2019 anche le altre sfide che non sono valse la medaglia: sono stati ben 4 i quarti posti dell’Italia al termine della rassegna continentale e, anche se non c’è dubbio che una sconfitta in finale lasci sempre l’amaro in bocca, non si può non sottolineare la capacità degli azzurri di lottare per arrivare in fondo tanto nei match individuali quanto in quelli a squadre.
Che la trasferta fosse cominciata nel migliore dei modi lo si è capito dopo i percorsi della qualifica. In virtù del nuovo regolamento internazionale, dopo le frecce a distanze sconosciute e quelle a distanze conosciute, i migliori due si guadagnano in automatico la semifinale, in attesa di conoscere gli sfidanti che escono fuori dai gironi degli scontri diretti. E l’Italia ha portato direttamente alle fasi finali 8 azzurri, tra i senior Massimiliano Mandia e Jessica Tomasi nel ricurvo, Irene Franchini nel compound, Eric Esposito e Cinzia Noziglia nell’arco nudo, e tra gli junior Sara Noceti nell’olimpico, con Alessandro Carassai ed Eleonora Meloni nell’arco nudo.
Naturalmente queste prestazioni hanno ottenuto un riflesso immediato anche per le prove delle squadre, visto che al termine della qualifica hanno ottenuto il miglior punteggio entrambe le compagini senior e il trio femminile junior, mentre per gli azzurrini è arrivato il secondo posto. E proprio dalle squadre sono arrivate nelle due giornate conclusive dell’Europeo le prime soddisfazioni.
LE FINALI A SQUADRE
Franchini, Tomasi, Noziglia d’oro – Il terzetto femminile vince la medaglia d’oro grazie alle frecce di Irene Franchini, Cinzia Noziglia e Jessica Tomasi che superano in finale la Germania (Kipferler, Klesmann, Wellner) 64-51, prendendosi la rivincita dopo l’argento arrivato ai Mondiali di Cortina contro le tedesche solamente al termine di un ricorso arbitrale. Partenza perfetta per le azzurre che vanno in vantaggio dopo il primo parziale (18-13) e poi viaggiano spedite verso la vittoria con il successo anche nel secondo 16-11. Le altre volée terminano 14-13 per le tedesche e 17-13 ancora in favore dell’Italia. In semifinale il terzetto azzurro aveva vinto 56-50 con la Gran Bretagna (Greenwood, Pitman, Seez).
Mandia, Esposito e Bruno ai piedi del podio – Massimiliano Mandia, Eric Esposito e l’esordiente Marco Bruno si fermano invece al quarto posto superati nella finalina per un solo punto, dopo aver subito la stessa sorte in semifinale. Nel match per il bronzo vince la Francia (Deloche, Jackson, Valladont) 54-53 al termine di una battaglia che conta tre parziali pari, il primo (12-12), il secondo (13-13) e il quarto (14-14), mentre il terzo, quello che decide la partita, va in favore dei transalpini 15-14. Gli azzurri avevano superato ai quarti 61-56 la Slovenia (Malavasic, Sitar, Stepic), per poi perdere la semifinale 60-59 con l’Austria (Dornhoffer, Steinwender, Wiener).
Oro per le azzurrine Caccia, Meloni e Noceti – Sofia Caccia, Eleonora Meloni e Sara Noceti vincono il titolo europeo junior. Le tre azzurrine in finale battono 50-43 la Svezia (Elamsson, Kack, Karlsson) controllando la gara come vere veterane. L’Italia vince i primi tre parziali 10-8, 14-10, 13-11 per poi perdere l’ultimo solo 14-13. Una prova di forza per il terzetto che in semifinale aveva battuto 50-43 la Slovenia (Dejak, Fers, Kandzic).
Carassai, Pinna e Santi d’argento – Finisce con una sconfitta per 51-49, al termine di una finale combattuta contro la Slovenia (Bolcina, Jevsnik, Ravnikar), l’avventura degli junior Alessandro Carassai, Luca Pinna e Matteo Santi. La finale per l’oro li vede inizialmente in vantaggio (13-11) e poi recuperati e superati nei successivi parziali (13-13, 14-13, 13-10). In semifinale gli azzurrini avevano vinto 54-49 con la Svezia (Fredriksson, Jansson, Persson).
LE FINALI INDIVIDUALI
Oro per Eric Esposito – L’arco nudo si conferma terra di conquista per l’Italia grazie a Eric Esposito che vince il titolo europeo battendo il francese David Jackson 52-43. L’azzurro mette subito il turbo con i larghi successi 14-10 e 16-11 nelle prime due volée. L’unico passaggio a vuoto è nel terzo parziale perso 11-9, una battuta d’arresto immediatamente cancellata dal 13-11 nel quarto parziale in favore dell’atleta bresciano che può festeggiare il suo primo titolo da senior dopo aver vinto l’oro juniores nel 2015 e nel 2017.
Titolo europeo per Noziglia – Per la prima volta Cinzia Noziglia diventa campionessa d’Europa nell’arco nudo. L’azzurra, portacolori delle Fiamme Oro, vince la finalissima 51-43 contro la francese Christine Gauthe confermandosi tra le migliori specialiste del mondo. La ligure ipoteca subito il successo doppiando nella prima volée l’avversaria (14-7) che prova la risalita con il 12-11 della seconda. Noziglia però si riporta avanti 13-9 e pur perdendo il parziale delle ultime tre frecce (15-13) si prende il titolo europeo che va ad aggiungersi al bronzo ottenuto nel 2017.
Mandia d’argento – Niente da fare per Massimiliano Mandia che, dopo l’argento ai Mondiali di Cortina, chiude la sua avventura con un altro secondo posto. L’atleta delle Fiamme Azzurre accarezza il sogno del titolo europeo ma deve arrendersi in finale al francese Jean Charles Valladont, vincente 59-54. Le prime tre frecce sono azzurre (16-13), poi il campione transalpino si porta avanti con due super parziali: 17-16 e 17-11. Il gap tra i due arcieri è alto e il timbro sulla finale arriva nel quarto set vinto ancora da Valladont 12-11.
Franchini d’argento – Solo due punti dividono Irene Franchini dal terzo titolo europeo compound consecutivo. Dopo le vittorie del 2015 e del 2017 la pluridecorata arciera delle Fiamme Azzurre perde la finale contro la slovena Toja Ellison 68-66 al termine di una sfida equilibrata. Il primo parziale è 17-17, poi la slovena mette la testa avanti con il 18-17 del secondo e controlla nel terzo (16-16). Le arciere arrivano divise da un punto a tre frecce dal termine ed è ancora Ellison a spuntarla con il risultato di 17-16.
Argento Tomasi, Rebagliati quarta – Nell’arco olimpico femminile sale sul secondo gradino del podio Jessica Tomasi superata nella finalissima dalla francese Laurena Villard 52-44. L’atleta dell’Aeronautica, già oro individuale nell’edizione 2013, rimane in partita ma non riesce ad avere il guizzo per superare l’avversaria che chiude in vantaggio tutti i parziali: 15-12, 13-12, 13-10 e 11-10.
Si ferma invece al 4° posto Chiara Rebagliati, sconfitta 56-50 dalla britannica Bryony Pitman. La savonese, al suo primo Europeo da senior e vincitrice del titolo iridato juniores nel 2016, parte meglio dell’avversaria (13-11) ma poi subisce la rimonta dell’atleta inglese che si porta a casa la medaglia vincendo tutte le altre volée (17-14, 13-12, 15-11).
Meloni campionessa d’Europa junior – La prima finale individuale azzurra a Mokrice-Catez finisce in trionfo. Tra gli junior dell’arco nudo l’oro va a Eleonora Meloni che batte la svedese Olivia Elamsson e si prende il titolo continentale alla sua prima partecipazione a un Europeo. La sfida vive sulla linea del pareggio per le prime due volée (15-15, 10-10), poi la scandinava passa avanti (12-11) ma Meloni non si scoraggia ed esce alla distanza vincendo il match grazie alle ultime tre frecce (11-8). Per l’azzurrina una trasferta d’oro, considerando anche il successo a squadre.
Soldi d’argento, Carassai quarto – Doppia sconfitta per l’Italia nelle due finali junior maschili dell’arco nudo. Gian Lorenzo Soldi non riesce ad imporsi contro lo svedese Sebastian Jannson bravo a prendersi l’oro con il risultato di 54-43. La sfida si mette subito bene per l’atleta scandinavo: il primo set finisce 15-10 e costringe l’azzurro a inseguire. La rimonta è difficilissima anche perché il livello di prestazione di Jansson non scende mai: a dimostrarlo ci sono i parziali, se il secondo finisce pari (13-13), gli altri sono tutti a suo favore (13-8 e 13-12), ma per Soldi arriva comunque la soddisfazione per un esordio europeo con medaglia.
Nella finale per il bronzo niente da fare per Alessandro Carassai superato dal padrone di casa Gasper Bolcina 49-31. Lo sloveno si impone con una prova autoritaria portandosi a casa tutti i parziali con i risultati di 12-7, 13-12, 12-7, 12-5.
Quarto posto per Sara Noceti – Resta ai piedi del podio dell’arco olimpico junior per quattro punti Sara Noceti. L’azzurrina si arrende nella sfida per il bronzo alla francese Aurelie Autret con il risultato di 54-50. La transalpina costruisce il suo successo nelle prime due volée vinte 13-11 e 16-15. Noceti prova a risalire con il 13-12 del terzo ma la rimonta non si concretizza per il 13-11 a favore di Autret nella quarta frazione.
Sofia Caccia ai piedi del podio – Anche Sofia Caccia nel compound si ferma al quarto posto perdendo la finale per il bronzo junior 61-57 contro la svedese Caroline Kack. L’azzurrina parte meglio (17-16) ma viene poi rimontata negli altri parziali, tutti a favore della scandinava: 14-13, 16-14, 15-13. •
I NUMERI
24 Le nazioni partecipanti
217 Gli arcieri in gara
48 Le medaglie in palio
16 Gli atleti azzurri
15 Le finali disputate dagli azzurri
10 I podi dell’Italia
5 Gli ori e gli argenti conquistati dagli azzurri
1 La posizione dell’Italia nel medagliere per Nazioni






