giochi mondiali militariDOPPIO ORO AZZURROMatteo Oneto – Foto CISM

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DOPPIO ORO AZZURRO
di Matteo Oneto – Foto CISM

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Nella rassegna iridata cinese dedicata agli atleti in divisa, gli azzurri del tiro con l’arco conquistano 2 ori e 2 argenti. Primo posto per Marco Galiazzo e per l’atleta del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa Fabio Tomasulo

La settima edizione dei Giochi Mondiali Militari va in archivio con un ricco bottino per il tiro con l’arco italiano che si porta a casa quattro medaglie di cui 2 ori e 2 argenti. Gli arcieri conquistano da soli la metà dei primi gradini del podio dell’intera spedizione italiana a Wuhan, in Cina, visto che in totale le medaglie dei 28 sport andati in scena sono 28, con 4 ori, 12 argenti e 12 bronzi.
La spedizione tricolore si trova così all’undicesimo posto del medagliere finale della manifestazione in cui domina la Cina padrona di casa con ben 239 medaglie (133 ori, 64 argenti e 42 bronzi) davanti alla Russia con 161 podi e al Brasile con 88.
I Giochi Mondiali Militari sono stati un bel successo a cui hanno partecipato ben 10.000 atleti suddivisi in 28 diverse discipline. Una grande festa a cui hanno partecipato sia atleti normodotati che atleti paralimpici in molte discipline. Tra queste non poteva mancare l’arco che ha inserito in programma anche una gara mixed team con in campo un arciere “normodotato” e uno paralimpico.

GALIAZZO E TOMASULO D’ORO
Gli uomini copertina della trasferta che ha visto in campo gli atleti della Fitarco a Wuhan sono Marco Galiazzo e Fabio Tomasulo. L’olimpionico vince l’oro individuale battendo in finale il numero tre del mondo Lee Woo Seok. Il fenomeno sudcoreano parte meglio con il 28-24 che non pesa però sulle spalle esperte di Galiazzo. L’aviere azzurro sa che questo tipo di gare si vince alla distanza e così prima pareggia e poi sorpassa l’avversario con due set terminati entrambi 29-28. Un doppio colpo che non è ancora quello decisivo, perché Lee allunga il match vincendo il quarto set 28-27. Si arriva alle ultime tre frecce, terreno fertile per i campioni in cerca di gloria. Marco Galiazzo, che di sfide del genere ne ha vissute molte di più del 22enne coreano, non sbaglia un colpo, tira tre “10” di fila e chiude la pratica con il 30-28 che vale il 6-4 finale.
Il secondo oro dell’arco italiano arriva invece nella gara paralmpica grazie a Fabio Tomasulo che non conosce il significato della parola “sconfitta” sulla linea di tiro di Wuhan. L’arciere del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa vola fino in finale dove il francese Fabian Frily non può fare praticamente nulla per fermarlo. Il 7-1 scritto sul tabellone dopo l’ultima freccia scoccata fotografa al meglio il dominio assoluto dell’azzurro che vince tutti i parziali della gara (25-21, 27-26 e 24-23) lasciando all’avversario solo un punto nel secondo set pareggiato 25-25.

DOPPIO ARGENTO CON SQUADRA E MIXED TEAM

I due atleti d’oro della Nazionale non si fermano ad un singolo successo. Entrambi salgono di nuovo sul podio, anche se questa volta si fermano ad un passo dalla medaglia più importante. Galiazzo insieme agli altri avieri Mauro Nespoli e David Pasqualucci nella gara a squadre maschile si inchina solamente alla Cina, bestia nera ultimamente per gli azzurri dopo l’eliminazione ai Mondiali in Olanda di questa estate che ha fatto sfumare la qualificazione Olimpica del terzetto italiano. La finale per l’oro finisce 5-3 per i padroni di casa anche se gli azzurri iniziano meglio con il primo set vinto 57-56. La Nazionale cinese si rialza subito e nei successivi due parziali ribalta la situazione con un 55-54 e un 56-51. A questo punto alla Cina basta un punto che arriva nella quinta ripresa della partita con il risultato di 56-56.
Secondo posto anche per la coppia formata da Fabio Tomasulo e Mauro Nespoli nel mixed team “normo-para”. La sfida per l’oro vede il Brasile di Juan e Dalmeida avere la meglio sugli azzurri allo shoot off per una questione di millimetri. La sfida si conclude infatti 5-4 con le frecce dello spareggio che finiscono sul 10 e sul 7 per entrambe le squadre ma quella carioca è più vicina al centro.
Nella stessa giornata in cui l’Italia dell’arco vince i due argenti c’è anche il rimpianto di una medaglia che svanisce all’ultimo scontro. Nelle sfide a squadre miste Mauro Nespoli ed Elena Tonetta perdono infatti la finale per il bronzo contro la Francia. La coppia transalpina Chirault-Gaubil ha la meglio sull’Italia con il risultato di 6-2.

GLI ALTRI RISULTATI AZZURRI – Poca gloria invece per il trio femminile. Le atlete dell’Aeronautica Elena Tonetta, Vanessa Landi e Tanya Giaccheri si arrendono al primo turno della gara a squadre allo shoot off. La partita con la Russia vive di un sostanziale equilibrio e viene risolta solamente alle frecce di spareggio concluse 27-27 ma con un tiro delle russe che si avvicina di più al centro concedendo loro la vittoria.
Nelle gare individuali Italia sfortunata al maschile dove Galiazzo e Nespoli si affrontano agli ottavi, vittoria del padovano allo shoot off 6-5 (9*-9): forse con un tabellone diverso il podio poteva essere più azzurro.
Fuori al secondo turno David Pasqualucci superato dal brasiliano Bernardo Oliveria per 7-3, con il carioca che raggiungerà poi la finale per il bronzo. Quarti di finale fatali per Tanya Giaccheri. La migliore delle azzurre viene sconfitta da Elena Osipova 6-4 dopo aver battuto la compagna Vanessa Landi agli ottavi. Sedicesimi di finale con eliminazione per Elena Tonetta sconfitta 7-1 dalla polacca Zyzanska.
Nella gara paralimpica individuale eliminato al primo scontro l’altro atleta del GSPD Roberto Punzo con il risultato di 6-2: ad aggiudicarsi il passaggio del turno l’arciere dello Sri Lanka Pathirana Serasinghe. •

I NUMERI

10.000 Gli atleti in gara in tutte le discipline
200 Gli italiani in gara in totale
7 Le edizioni dei Giochi Mondiali Militari
28 Le discipline in programma
28 In totale le medaglie azzurre
8 Gli arcieri in gara
4 I podi della Nazionale dell’arco
2 Gli ori con Galiazzo e Tomasulo
2 Gli azzurri paralimpici: Tomasulo e Punzo


Incontro con i rappresentanti dei Gruppi Sportivi Militari

Lo scorso 25 ottobre, pochi giorni dopo che gli arcieri azzurri avevano ottenuto in Cina eccellenti risultati ai Giochi Mondiali Militari, il Presidente Mario Scarzella e il Segretario Generale Marcello Tolu si sono riuniti a Roma con i rappresentanti dei Gruppi Sportivi di Aeronautica Militare, Marina Militare, Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria.
Nel corso della riunione sono stati affrontati diversi argomenti. Tra questi, ci si è soffermati in particolar modo sul Regolamento dell’Attività di Atleti appartenenti ai Gruppi Sportivi delle Forze Armate, delle Forze di Polizia ad ordinamento Militare e a ordinamento Civile, approfondendo anche il discorso relativo all’iscrizione alle gare degli arcieri.
Nel corso della riunione è stato pure analizzato nel dettaglio il calendario con gli eventi internazionali e nazionali del 2020 che vedrà impegnati i numerosi atleti della Nazionale che fanno parte dei Gruppi Sportivi.

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