campionati italiani targa para-archeryRA RECORD E TRICOLORIGabriele Giovine – Foto Filippo Corsini

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RA RECORD E TRICOLORI
di Gabriele Giovine – Foto Filippo Corsini

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Ai Campionati outdoor di Firenze Matteo Panariello firma il record mondiale Visually Impaired 1 sulle 72 frecce con 452 punti.
Gli azzurri protagonisti ai Mondiali si spartiscono i titoli assoluti

Azzurri e azzurrini presenti al gran completo sulla linea di tiro del campo degli Arcieri Città di Firenze Ugo di Toscana, che hanno saputo organizzare con ottime capacità e squisita accoglienza il 32° Campionato Italiano Targa Para-Archery, il 10° sotto l’egida FITARCO, da quando nel 2010 l’attività paralimpica viene gestita direttamente dalla Federazione.
L’evento si è aperto con la consueta conferenza stampa di presentazione svoltasi a Palazzo Vecchio, sede del Comune di Firenze, che ha patrocinato l’evento, alla presenza dell’assessore allo sport ed ex arciere Cosimo Guccione. Non poteva esserci luogo migliore per presentare il Campionato: Palazzo Vecchio è infatti un luogo che il tiro con l’arco conosce bene, visto che nel 2012, proprio in quelle sale, aveva ospitato la presentazione della Nazionale Paralimpica e Olimpica che di lì a poco sarebbe partita per i Giochi di Londra, dove conquistò l’oro con la squadra maschile e successivamente, alle Paralimpiadi, ottenne l’oro individuale con il portabandiera Oscar De Pellegrin – presente in sala come Consigliere Federale insieme al Presidente Scarzella – e l’argento individuale di Elisabetta Mijno.
Un’ottima prova da parte della storica società fiorentina che, oltre a contare su numerosi volontari arrivati anche da altre società della Toscana, è riuscita ad ottenere il sostegno di una grande azienda come Publiacqua, presente sia alla conferenza stampa che sul campo di gara con il presidente Lorenzo Perra.
Poi la parola è passata agli atleti. E qui ci sono state prestazioni di grande rilievo, a partire dal record mondiale di Matteo Panariello tra i V.I. 1 sulle 72 frecce, per passare alle sfide per il podio assoluto che hanno visto in gara atleti esperti, giovani rampanti e anche alcuni esordienti.
Tutte le sfide sono state raccontate in diretta su YouArco, il canale ufficiale della Fitarco sulla piattaforma di YouTube, cui si aggiunge una sintesi delle finali trasmessa da Rai Sport.
Inoltre, per la prima volta in una competizione arcieristica, i rappresentanti dei radioamatori della sezione di Scandicci hanno pubblicizzato il Campionato raggiungendo oltre 600 radioamatori di tutta Europa e non solo, nel corso della competizione. Per l’occasione la Federazione ha anche stampato le cartoline che diventano un vero e proprio cimelio per gli appassionati radioamatori che hanno contribuito a dare visibilità all’evento sia prima della competizione, che durante la gara, allestendo anche uno stand sul campo di gara da dove hanno inviato attraverso le loro apparecchiature il link della diretta streaming.

I TITOLI ITALIANI ASSOLUTI
Come spesso accade ai Tricolori, il Campionato ha presentato numerosi momenti di interesse soprattutto per lo staff tecnico della Nazionale, presente in massa sulla linea di tiro per seguire gli azzurri che sono stati protagonisti prima ai Mondiali di ‘s-Hertogenbosch e poi alla finale della Para-Archery European Cup di Wiesbaden. In gara c’erano praticamente tutti gli atleti che hanno ottenuto questa estate i 7 pass per i Giochi di Tokyo 2020: nel compound Alberto Simonelli, Paolo Cancelli, Maria Andrea Virgilio ed Eleonora Sarti, nel ricurvo Stefano Travisani, Elisabetta Mijno e Veronica Floreno. L’interesse del Responsabile Tecnico Guglielmo Fuchsova e dei coach era rivolto naturalmente anche agli atleti della Nazionale Giovanile, tre dei quali hanno esordito in ambito internazionale a Nove Mesto (Francesco Tomaselli, Francesco Ceppaglia e Giulia Baldi), e verso gli esordienti che hanno ottenuto la classificazione il giorno precedente alla gara.
Arco Olimpico Open – A conquistare il suo secondo titolo assoluto in carriera, dopo quello del 2017, è Stefano Travisani (Fiamme Azzurre) che supera per 6-0 Tommaso Renna (Arcieri del Sud); bronzo per Giuseppe Verzini (Arcieri Cormòns).
Per Elisabetta Mijno è invece il sesto tricolore assoluto dal 2010 ad oggi. La portacolori delle Fiamme Azzurre vince il terzo titolo consecutivo superando in finale la compagna di Nazionale Annalisa Rosada (Arcieri del Leon) per 6-2; il bronzo lo vince invece Veronica Floreno (Dyamond Archery Palermo).
Arco Compound Open – Nel maschile Alberto Simonelli (Fiamme Azzurre) si riprende lo scettro di campione d’Italia togliendolo al campione uscente Paolo De Venuto (Frecce Azzurre). Il pluridecorato arciere bergamasco vince la finale 143-137 portando i suoi allori assoluti a quota 8; bronzo per Claudio Chiapparini (Arcieri del Cangrande).
Nel femminile si conferma campionessa italiana, dopo la sua prima vittoria nel compound arrivata lo scorso anno, la trapanese Maria Andrea Virgilio (Dyamond Archery Palermo), che conta nel suo palmarès anche un titolo nell’arco olimpico conquistato nel 2016, prima che passasse alla divisione compound. L’atleta azzurra ha avuto la meglio sulla compagna di Nazionale Eleonora Sarti (Fiamme Azzurre) per 136-129; terzo posto per Giulia Pesci (Arcieri Ardivestra).
W1 – Gabriele Ferrandi (Arcieri Ardivestra) fa festa conquistando il suo primo tricolore assoluto outdoor dopo aver superato il compagno di Nazionale Daniele Cassiani (Arcieri Fivizzano) 126-120; il bronzo se lo guadagna invece l’azzurrino Francesco Tomaselli (Arcieri dello Jonio).
Visually Impaired 1 – Tra i non vedenti conquista il suo primo titolo assoluto Barbara Contini (Arcieri San Bernardo) superando in finale 6-4 il vincitore degli ultimi due tricolori Matteo Panariello (Arcieri Livornesi). Bronzo per Giordano Cardellini (Sagitta Arcieri Pesaro).
Visually Impaired 2/3 – Nella categoria degli ipovedenti a conquistare il suo primo titolo assoluto è Daniele Piran (Arco Club Bolzano Vicentino) che batte in finale la giovane capitolina Marina Capria (Arcieri Tor di Quinto) 6-2; terzo posto per il campione uscente e vicecampione mondiale Giovanni Maria Vaccaro (Dyamond Archery Palermo).
Titoli a Squadre – Il tricolore a squadre arco olimpico maschile se lo aggiudicano per il secondo anno consecutivo, il terzo in totale, gli atleti della Dyamond Archery Palermo (Genovese, La Rosa, Lisotta) superando in finale 6-0 i padroni di casa della Compagnia Arcieri Città di Firenze Ugo di Toscana (Bartoli, Condrò, Dolfi); bronzo per i pugliesi Arcieri del Sud (Canaletti, Di Venosa, Renna).
Nel compound mixed team, finale secca tra gli Arcieri Ardivestra (Pesci, Rovati) e Arcieri del Cangrande (Forneris, Chiapperini), vinta 142-140 dalla coppia lombarda. •

Primato mondiale per Panariello
Dopo le 72 frecce di ranking round, nella giornata di sabato, sono stati assegnati i titoli di classe. A guadagnarsi la copertina l’eccellente risultato dell’atleta azzurro, in forza agli Arcieri Livornesi, Matteo Panariello che ha abbattuto il record mondiale sulle 72 frecce nella categoria Visually Impaired 1, mettendo a referto 452 punti su 720.
Il precedente primato lo aveva realizzato lo scorso giugno il belga Vanhollebeke ai Mondiali olandesi, con 428 punti, togliendolo proprio al campione europeo Panariello che a Firenze se lo è prontamente ripreso dimostrando tutta la sua voglia di crescere e migliorarsi.

Attività a supporto di Arco Senza Barriere
L’appuntamento dei Tricolori Targa di Firenze è stata anche l’occasione per confrontarsi sul progetto federale “Arco Senza Barriere”.
Il team di lavoro composto dal Consigliere Federale Oscar De Pellegrin, il CT della Nazionale Para-Archery Guglielmo Fuchsova, l’ufficio stampa Fitarco, il tecnico azzurro Ezio Luvisetto e il dipendente federale Giulio Borzacchini, ha così potuto discutere su una serie di attività e iniziative per la promozione, e non solo, del progetto e dell’intero movimento paralimpico fino al 2020.
Dopo aver formato numerosi tecnici con specializzazione sul Para-Archery, aver portato il tiro con l’arco in maniera stabile nei Centri Spinali e di riabilitazione di tutta Italia, aver aumentato il numero di praticanti, aver creato un settore giovanile (la prima Federazione a farlo) e aver rimesso a nuovo il sito web arcosenzabarriere.it, il progetto proseguirà fino al termine del quadriennio per far crescere ulteriormente il numero di tesserati, dare visibilità a iniziative mirate in particolare ai giovani e creare una vera e propria rete su tutto il territorio italiano mettendo a frutto le conoscenze dei tecnici specializzati nel Para-Archery.

Campionati Europei Militari

Alla prima edizione del torneo continentale interforze organizzato in Grecia,
l’Italia si è messa subito in evidenza conquistando 5 podi

La storica località greca delle Termopili ha fatto da cornice alla prima edizione dei Campionati Europei Militari di tiro con l’arco, manifestazione cui hanno preso parte otto nazioni, dal 28 al 31 agosto, a Lamia. L’Italia ha partecipato con 4 rappresentanti azzurri, conquistando ben 5 medaglie: 3 argenti e 2 bronzi.
L’evento organizzato dal CISM ha aperto le porte anche agli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, portando in gara gli atleti paralimpici che avevano preso parte all’ultima edizione degli Invictus Games, seguiti dal coach Giuseppe Marascia. Tra loro si è distinto il Ten. Col. Fabio Tomasulo, vincitore di due medaglie d’argento (individuale e a squadre) nella specialità arco ricurvo open.
L’aviere del GSPD ha iniziato la sua rincorsa all’oro nella prova individuale chiudendo la qualifica al secondo posto con 599 punti, per poi proseguire inesorabile fino alla sfida decisiva in cui si è dovuto arrendere per 6-0 al rumeno Eugen Patru, vincitore dell’oro. Per raggiungere la finale Tomasulo ha superato 6-0 il greco Roumeliotis e in semifinale Bove 7-3.
A completare il podio sono stati i compagni di Nazionale dell’azzurro, il Col. Roberto Punzo e il Mar. Magg. Bonaventura Bove, che conquistano il bronzo parimerito. Il terzetto italiano non si è accontentato dell’ottimo risultato individuale ed è subito sceso in campo nella prova a squadre dove è salito sul secondo gradino del podio battuto dalla Romania vincitrice per 5 a 1.
Nel compound femminile in gara l’atleta della Marina Militare Anastasia Anastasio, che dopo aver ottenuto la prima posizione al termine delle qualifiche con 650 punti, conquista un argento individuale, battuta in finale 138-142 dalla russa Victoria Balzhanova.
Gli Europei sono stati un assaggio in vista dei Giochi Mondiali Militari che si disputeranno nel mese di ottobre e vedranno in gara molti altri azzurri (G.G.).

World Transplant Games: Stefano Selva iridato
Complimenti a Stefano Selva che nel tiro con l’arco ha coronato il suo sogno conquistando lo scorso 19 agosto a Newcastle (Gbr) il primo oro della spedizione italiana ai World Transplant Games. Con la maglia della Nazionale Italiana Trapiantati e Dializzati Stefano Selva, tesserato dal 2018 con gli Arcieri Barbacane Città della Pieve, è salito sul gradino più alto del podio nella categoria 40-49 anni maschile. Ha invece concluso 6°, nella categoria 50-59, Angelo Panio, l’altro italiano in gara nel tiro con l’arco, tesserato degli Arcieri Bernalda.

NUMERI

32 Le edizioni dei Campionati Outdoor Para-Archery
10 Le edizioni dei Campionati sotto l’egida FITARCO
62 Gli arcieri in gara
23 Gli atleti del ricurvo
16 Gli atleti del compound
5 Gli atleti del W1
10 Gli atleti V.I. 1
8 Gli atleti V.I. 2/3
452 I punti del record mondiale di Matteo Panariello (V.I. 1)

 

 

 

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