arbitriIL CONTROLLO DEL CAMPOManuela Cascio

arbitri
IL CONTROLLO DEL CAMPO
di Manuela Cascio

6
0

Uno dei compiti del giudice di gara è il controllo del campo su cui si svolgerà la competizione.
Dalla gara interregionale al grande evento, i giudici di gara designati controllano meticolosamente che vengano rispettate le prescrizioni regolamentari e che permangano le condizioni di sicurezza.
Perché si controlla il campo di gara?
I giudici di gara devono assicurare che ad ogni competizione il campo di gara sia conforme ai requisiti richiesti e normati dai Regolamenti Fitarco. Facendo ciò, si garantisce equità: ogni arciere, in tal modo, potrà competere a parità di condizioni per poter conseguire il miglior risultato possibile, indipendentemente dalla zona del campo.
Cosa controlla il Giudice di Gara?
Distanze e linee; sicurezza; bersagli e visuali; centralina.
Per prima cosa, appena arrivato sul campo di gara, darà uno sguardo generale, verificando che tutto il materiale necessario allo svolgimento della competizione si trovi al suo posto. Si sposterà poi al controllo delle linee, verificherà che ci siano tutte e che siano correttamente posizionate. Prendendo come riferimento la linea di tiro, davanti ad essa va verificata la corretta posizione della linea dei tre metri.
La linea dei tre metri, che ricordiamo non ha tolleranza, dovrà essere esattamente a tre metri e sarà misurata dalla metà della linea di tiro fino al limite esterno della linea stessa; inoltre bisognerà accertarsi che sia completamente visibile dalla linea di tiro: quando una freccia che cade o è impropriamente tirata e una parte dell’asta risulta essere entro la zona tra la linea di tiro e la linea dei 3 metri, purché la freccia non sia rimbalzata, è da considerarsi come “non tirata”.
Continuando ad utilizzare la linea di tiro come punto di riferimento, nelle gare outdoor, 5 metri dietro ad essa (3 mt nelle gare interregionali outdoor), troveremo la linea di attesa e, un metro davanti a quest’ultima, la linea dei media: si verrà così a formare una corsia entro cui fotografi e cameramen potranno operare senza arrecare disturbo agli atleti nel corso della competizione.
Il giudice di gara verificherà inoltre che il centro di ogni bersaglio sia chiaramente indicato sulla linea di tiro e che siano presenti i numeri alla corretta distanza e che ogni arciere abbia uno spazio minimo di 80 cm.
Per la regolarità della gara è essenziale che il campo sia “in squadra”: per effettuare questa verifica si utilizzerà il teorema di Pitagora con il metodo 3-4-5.
Durante l’ispezione è inoltre importante verificare che la centralina funzioni correttamente e che il semaforo sia ben visibile dalla liea di tiro sia per gli arcieri destri che per i mancini. È necessario controllare la sincronizzazione del segnale acustico con il segnale luminoso e i colori.
Si passerà successivamente a controllare i bersagli: essi dovranno essere alla giusta angolazione e allineati. I battifreccia dovranno essere assicurati al cavalletto e questo dovrà essere ben fissato al terreno nelle gare outdoor. Ogni battifreccia dovrà avere un numero, che potrà essere posto sopra o sotto il centro del paglione e che dovrà misurare minimo 30 cm nelle gare outdoor e 15 cm nelle gare indoor. Nel momento in cui verranno posizionate le visuali si controllerà che le altezze degli ori siano in tolleranza e appaiano uniformi.
Tra i materiali vari da verificare ci sono anche le maniche a vento, che dovranno essere correttamente posizionate, il dispositivo per indicare l’ordine di tiro quando questo non fa parte della centralina e le bandierine segnavento.
A questi controlli se ne aggiungono molti altri, proprio per questo è necessario che il giudice di gara arrivi sul luogo della competizione con sufficiente anticipo in modo da poter sanare eventuali problematiche relative al set-up del campo di gara e che si avvalga di una check list per avere un report di tutti i controlli al momento della compilazione del verbale di gara che avviene al termine della stessa. •

Condividi
Share

NO COMMENTS